“Un video che nasce nei giorni più difficili della pandemia dalla volontà di raccontare la confusione di quel tempo in cui si diceva tutto e il contrario di tutto”. Spiegano così Livio e Manfredi Arminio la sfida rappresentata da “Niente di sicuro”, impreziosita dalla regia di Antonello Matarazzo, che sceglie immagini di manicomi e ospedali abbandonati per raccontare lo spaesamento che viviamo. “Nelle settimane del lockdown – prosegue Livio – non abbiamo mai smesso di suonare. Tra una prova e l’altro mio fratello Manfredi ha buttato giù questo testo. Io ho curato la parte musicale e gli arrangiamenti. Tutto è stato realizzato rigorosamente in casa. Abbiamo cercato di descrivere nella canzone gli effetti causati dalla pandemia, dai mesi di reclusione. Si è tornati alla normalità ma nulla è tornato al proprio posto. E’ come se fosse caduto un muro che non può essere ricostruito. L’effetto principale è stato questo forte senso di insicurezza che ha invaso tutti noi. Abbiamo inviato il testo ad Antonello Matarazzo, con il quale da tempo avevamo voglia di collaborare e così è nato il video”. Spiega come “la scelta sia quella di un linguaggio evocativo ma mai enigmatico. Volevamo sottolineare come in un attimo sono cadute tutte le nostre certezze, da quella della sicurezza che l’Occidente ha sempre veicolato come baluardo del sistema alla libertà individuale, alla base di ogni democrazia. Guardavamo all’Oriente ma non capivamo che la vera causa del contagio era l’Occidente, o meglio il nostro modello economico, la globalizzazione”. Sottolinea come “abbia rappresentato per noi una piccola svolta. Nelle nostre canzoni abbiamo sempre cercato di raccontare con ironia e leggerezza l’Irpinia. Questa volta abbiamo scelto delle storie che fossero più universali senza perdere la nostra capacità di ridere di questo tempo e insieme lo sguardo sul locale”.
Condividi
redazione web
Cronaca
La Procura della Repubblica di Avellino ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a un 38enne del posto, titolare…
E’ tornato in libertà P. C. accusato insieme al figlio della sparatoria avvenuta a Pasqua in contrada Alvanite ad Atripalda….
Valter Lavitola deve rimanere in carcere. Lo ha deciso il tribunale del Riesame di Roma respingendo l’istanza dei difensori di…
Di tendenza
Attualità
Scendono in piazza gli studenti irpini, decisi a far sentire la loro voce. Non nascondono la loro amarezza “In seguito…
Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…
Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…
Leggi anche
La prevenzione torna tra i banchi delle scuole irpine. Con l’avvio del nuovo anno scolastico riparte il progetto “Scuole promotrici di Salute”, promosso dall’Asl di Avellino in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale, con l’obiettivo di rafforzare nelle nuove generazioni la cultura della salute e della prevenzione. Il programma coinvolge l’intera...
Un riconoscimento di prestigio alla rivista CineMoi, salita alla ribalta al Festival del Cinema di Venezia. Alla Casa della Critica del Lido, la rivista di cultura cinematografica, made in Irpinia ha ricevuto il Critica Choice Award 2026, il Premio per l’innovazione editoriale e la straordinaria intuizione cinematografica, intitolato ad Eliana,...
– di Egidio Leonardo Caruso– Dopo la pausa estiva prosegue nell’Aula di Palazzo Madama l’esame del testo della nuova legge elettorale, giovedì 10 settembre con 68 si e 99 no, non senza bagarre dai banchi della minoranza, al grido “vergogna”, l’aula ha bocciato il subemendamento presentato dal Pd a prima...
“La libertà non può conoscere limiti?”. E’ l’interrogativo da cui parte la XVIII edizione del Meeting Le Due Culture, dedicata a “La scienza, l’umano, l’Occidente”, al via questo pomeriggio nella sede di Biogem “Siamo in un tempo in cui libertà, uguaglianza e parità fanno tabula rasa di ogni principio e...
Quotidiano dell’Irpinia, a diffusione regionale. Reg. Trib. di Avellino n.7/12 del 10/9/2012. Iscritto nel Registro Operatori di Comunicazione al n.7671
Direttore responsabile Gianni Festa – Corriere srl – Via Annarumma 39/A 83100 Avellino – Cap.Soc. 20.000 € – REA 187346 – PI/CF. Reg. naz. stampa 10218/99


