Martedì, 21 Aprile 2026
04.12 (Roma)

Ultimi articoli

C’è una contraddizione stridente quanto evidente, ma quasi nessuno la nota  in quest’epoca nostra di decadenza. La si può dire così: da un lato grandi drammi del più diverso genere; dall’altro una sorta di orgia di luoghi comuni, cui corrisponde una finta normalità nella vita quotidiana. La contraddizione si spiega facilmente: la pubblica opinione nazionale, al pari di quella internazionale, spaventata dalla pandemia e dalla conseguente crisi economica, cerca di esorcizzare quel che accade minimizzando, banalizzando; in questo sollecitata e incoraggiata dalla Razza padrona, i cui affari vanno a gonfie vele. Ecco che quindi trionfa il pensiero(?) da Bar sport, che ci “delizia” con le cime abissali del suo sciocchezzaio. Non credo sia facile  opporsi a un così generalizzato “trionfo del cretino”, per dirla con Fruttero e Lucentini. Ma, forse, è doveroso  rintuzzarne le più crasse menzogne. Ripristinando  qualche verità con il conseguente invito a un maggiore uso del buon senso.

        E, allora. cominciamo dal Covid. Non è vero che la m peste è finita. Essa uccide ogni giorno migliaia di innocenti e ne contagia a decine di migliaia. A tutt’oggi, i morti, in Italia, hanno superato i 200 mila; nel mondo si aggirano intorno ai 10 milioni. Eppure le tv e i giornali tacciono. Nessuna sorpresa. I padroni del Sistema non vogliono se ne parli: si tratta anche dei padroni dei giornali che pagano ai giornalisti lauti stipendi. stipendi che, rispetto alla voce della coscienza, che è una petizione di principio, sono qualcosa, direbbe Engels, di “molto concreto e molto materiale”. Qualche cautela, leggi provvedimenti restrittivi, contro il diffondersi della peste pandemica, specie con la riapertura delle scuole, e l’incipiente autunno, sarebbe opportuno prenderla. Ma mi appare illusorio che una cosa del genere la faccia il governo Draghi con gli interessi che rappresenta.      

        Andiamo avanti. Non è vero che  solo Putin è, sia detto senza  giri di frasi, un guerrafondaio. Si è macchiato di un grave crimine attaccando l’Ucraina, dove pure i russi del Donbas non erano  trattati in modo civile.  Ma manco è  giusto che – dopo aver sostenuto  l’87% delle battaglie contro le orde naziste e aver immolato alla vittoria  40 milioni di uomini e donne alla vittoria – i russi si ritrovino i soldati e i missili Nato sotto il mausoleo di Lenin e la bandiera americana che sventola sopra le mura del Cremlino. Non sarebbe bella la pace finalmente, mettendo fine a una guerra orrenda e inutile, che tanti morti, lutti e sofferenze ha provocato al popolo ucraino innanzitutto, come chiede da sempre  papa Francesco?.

        Non è vero, infine, che l’11 settembre è solo quello dell’attacco alle Torri Gemelle  nel 2001 da parte del terrorismo islamico. C’è anche e soprattutto l’11 settembre del 1973 quando gli Stati Uniti di Nixon e di Kissinger finanziarono un colpo di stato contro Salvador Allende, un Presidente socialista democraticamente eletto, ma non servo degli USA. E portarono al potere un dittatore sanguinario e fascista, Augusto Pinochet. I giornali però non ne parlano. Per spiegarselo, cfr. quanto detto sopra al loro riguardo. Per la verità, non ne parlano neppure i candidati  del PD alle elezioni del 25 settembre, Vuoi vedere che, se lo fanno,  qualcuno si ricorda di essere antifascista; cosa, questa non alla moda data la probabile vincitrice delle elezioni  che certo non proviene da un partito antifascista?

di Luigi Anzalone

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Potrebbero essere vicine ad una svolta le indagini sull’ aggressione all’ architetto aggredito nel parcheggio sotterraneo di un supermercato nel…

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere padre e figlio, raggiunti sabato da una seconda ordinanza cautelare in carcere,…

I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Avellino hanno dato esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare personale (arresti…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

E’ il sindaco di Summonte Ivo Capone ad annunciare la sfida del Summonte Creative Hub, progetto nato dalla volontà di rilanciare l’ex Albergo Scuola “Oggi ho avuto un confronto importante con il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, su una delle sfide più significative per il futuro della nostra comunità....

In occasione della Festa della Liberazione, la comunità di Nusco si prepara a vivere un momento di riflessione e condivisione culturale grazie all’iniziativa “Cinebook 2026 – 25 Aprile Sempre”. L’appuntamento è fissato per sabato 25 aprile alle ore 17:30 presso il Circolo PD “Enrico Berlinguer e Manlio Rossi Doria”, in...

Un Concorso Europeo Studentesco di Teatro Greco Antico, inserito nell’ambito del Programma Educativo di Cooperazione Ellenico-Italiana. E’ l’evento di respiro internazionale, promosso dall’amministrazione comunale di Avella, che vedrà la partecipazione di compagnie teatrali studentesche provenienti dalla Grecia, impegnate nella rappresentazione dei grandi classici del teatro antico nello straordinario scenario dell’Anfiteatro...

Potrebbero essere vicine ad una svolta le indagini sull’ aggressione all’ architetto aggredito nel parcheggio sotterraneo di un supermercato nel centro di Avellino. Gli inquirenti dopo aver ascoltato informalmente, l’architetto di Monteforte Irpino, che nei giorni scorsi ha lasciato la terapia intensiva, sarebbero sulle tracce dei tre aggressori che la...

Ultimi articoli

Attualità

Tanti gli spunti di riflessione emersi dal confronto sulle malattie rare nella cornice del Palazzo Abbaziale del Loreto promosso dall’associazione…

“Il 25 Aprile torniamo a riempire le strade di Avellino in occasione dell’anniversario della Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazifascista. Lo facciamo…

“La scelta di tagliare la stagione del Gesualdo ha penalizzato non poco la città”. Lo sottolinea con forza l’ex direttore…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy