Domenica, 26 Aprile 2026
08.13 (Roma)

Ultimi articoli

“O willoco”, la guerra in Ucraina e l’attesa senza fine della pace

di Virgilio Iandiorio

Le ultime vicende sulla guerra in Ucraina e la spocchia di chi aveva annunciato di farla finire in ventiquattro ore, mi fanno venire in mente la coniugazione di quel verbo napoletano “o willòco, o willànno, o wiqquànno”, usato da chi ti sta dicendo che una cosa è l’ lì per essere conclusa. Naturalmente chi è interessato a farti vedere per imminente una cosa, ti mette davanti anche un numero che racchiude la distanza temporale della conclusione dell’azione. “Tra quindici giorni”, è diventata una espressione comunemente usata, dalle mie parti, per prendere in giro gli amministrati, cioè i comuni cittadini.

Molti si aspettavano segnali positivi dall’incontro a Istanbul tra Ucraini e Russi. La fumata è stata nera. Perché ci è difficile per noi capire che la fine della guerra significherà anche quella di Putin. E allora? Vai avanti con “o willòco” perché così dai all’esterno l’impressione di essere disponibile, e all’interno la convinzione che siano gli altri a non volere la pace.

Per noi occidentali in genere, cioè europei e nord-americani, diventa difficile comprendere certi atteggiamenti di chi abita in altra parte del pianeta. E la Russia non fa eccezione. “Mia madre – scrive Mikhail Shishkin– insegava a scuola, ma naturalmente all’epoca non mi rendevo conto di quanto fosse difficile per lei e per tutti gli insegnanti organizzare le lezioni. Si trovarono di fronte a un compito senza soluzione: insegnare ai bambini a dire la verità e allo stesso tempo prepararli  a una vita nella terra della menzogna. Secondo la legge scritta si dovrebbe sempre dire la verità, ma quella non scritta dice: se dici la verità, sei responsabile delle conseguenze. Gli insegnanti cercavano di salvare questi giovani [studenti] amanti della verità iniettando in essi una forte dose di paura. Anche se in quel momento risultava un po’ doloroso, li immunizzò per tutta la vita. Forse ci hanno insegnato male la chimica e l’inglese, ma ricevemmo un’educazione esemplare nella difficile arte della sopravvivenza: dire una cosa, pensarne un’altra e farne una terza” (M. Shishkin, Russki mir: Guerra o pace, Soliera (Mo), 2022, pp.27-28)

E ci sono buoni motivi per credere allo scrittore russo M. Shishkin. Nato a Mosca nel 1961, nel 1995 si è trasferito in Svizzera, dove vive a Zurigo. Scrive su i più importanti giornali d’Europa e d’America. Ha manifestato la sua opposizione alla politica estera di Putin. Contrario all’annessione della Crimea nel 214, si è opposto all’invasione russa dell’Ucraina nel 2022, e non ha avuto paura di scrivere  che “Putin sta commettendo crimini mostruosi in nome del mio popolo, del mio Paese e mio” e ancora “nella Russia di Putin è impossibile respirare. La puzza che emana dagli stivali dei poliziotti è troppo forte. (The Guardian, 7 marzo 2022).

E’ difficile indicare la data della fine di questa sanguinosa guerra. E chi l’ha iniziata non può fermarla, perché sa bene che con la fine delle ostilità finirà anche il suo potere. Come a dire finché c’è guerra c’è speranza. Perciò andiamo avanti con “o willòco, o wiqquànno, o billànno”, tanto c’è chi non si stanca di restare in attesa, perché si può sempre fare un business, comunque vadano le cose.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

E’ stato condannato, in primo grado, a cinque anni di reclusione E. S. , classe 1946, ex liquidatore del fallimento…

Nella giornata di ieri, i finanzieri del Comando Provinciale di Avellino, nell’ambito di un’articolata attività di indagine coordinata da questa…

Fallimento della società edile“Augusto Picariello”, il pubblico ministero ha chiesto una condanna a quattro e sei mesi di reclusione nei…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

di Virgilio Iandiorio Pochi anni, all’inizio dell’invasione dell’Ucraina, è stato pubblicato un libro di un autore russo, in esilio, Mikhail Shishkin, dal titolo significativo Guerra o Pace? L’autore ricorda i suoi primi anni di scuola (è nato nel 1961): “Forse ci hanno insegnato male la chimica o l’inglese, ma ricevemmo...

di Stefano Carluccio Negli ultimi anni, l’economia russa ha attraversato una fase di turbolenze straordinarie, con un’impennata di difficoltà legate principalmente alle sanzioni internazionali imposte dall’Occidente. L’ulteriore escalation di queste misure a seguito dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia nel 2022 ha accelerato un processo di isolamento economico che ha...

Ultimi articoli

Attualità

di Floriana Mastandrea La Sezione ANPI Ariano Irpino-Valle Ufita, presieduta da Floriana Mastandrea, ha deposto una corona di alloro ai…

Nessun primo premio ma tutti vincitori, i partecipanti al 1° Concorso Letterario “Osvaldo Sanini” indetto dal Comune della cittadina ufitana….

“Il 25 aprile è la festa di tutti, che ci consente di restare saldamenti ancorati ai valori fondanti della Costituzione”….

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy