Una collettiva fotografica che attraversa vite, fragilità e dignità mai cancellate, invitando lo spettatore a fermarsi, osservare e riconoscere. E’ la collettiva fotografica “Oltre il margine” a cura di Antonio Bergamino, promossa dalla Casa sulla roccia presso il Museo Irpino, dove resterà fino al 20 gennaio.
Un viaggio visivo che parla del valore universale della dignità umana: una dignità troppo spesso negata, ignorata, violata, ma mai cancellata. E’ Bergamino a sottolineare come “L’idea è nata dal calendario eventi per i 40 anni della Casa sulla roccia. Di qui la sfida di chiamare a raccolta un gruppo di fotografi e declinare il significato della parola dignità, filo conduttore dell’impegno dell’associazione, a partire dalle vite che chiedono ascolto e riconoscimento”. Dal dolore della Palestina ai disturbi alimentari, dal rispetto della diversità allo sguardo rivolto all’altro, ciascun artista sceglie di raccontare esistenze ai margini e insieme la sfida dell’inclusione.
La mostra è promossa da La Casa sulla Roccia, centro di solidarietà attivo dal 1985 in Campania, impegnato nel sostegno alle persone con dipendenze, nella lotta alla violenza sulle donne e nei percorsi di aiuto e inclusione.



