Lunedì, 19 Ottobre 2026
14.02 (Roma)

Ultimi articoli

Omicidio Bembo, domiciliari per Iannuzzi e Sciarrillo: i giudici si sono riservati sulla decisione

Omicidio Bembo, nella giornata di oggi, è stata eccepita l’inammissibilità all’appello del Pubblico Ministeroe Contestualmente veniva chiesto il rigetto dell’appello. I giudici si sono riservati, e l’avvocato Gaetano Aufiero, come detto, ha eccepito un’inammissibilità per una questione formale, legata alla legge Cartabia. Quest’ultima, infatti, richiede che chi presenta un appello fornisca dettagli e motivazioni specifiche per ogni suo aspetto, compresi i punti che potrebbero non essere immediatamente chiari.

Il Pubblico Ministero ha presentato un appello al percorso motivazionale del giudice ma – a detta dei difensori – non ha spiegato perché ritiene che la decisione sia inadeguata. In altre parole, si è appellato alla decisione presa dal Ciccone di concedere agli indagati gli arresti domiciliari, ma non ha fornito una critica sulla validità della misura in séltre alla questione di legittimità, sarà il Tribunale a stabilire come risolverla. Nel frattempo, la difesa ha chiesto la conferma della misura cautelare degli arresti domiciliari, poiché, adesso, sono emersi nuovi elementi investigativi e anche una dinamica diversa, un fatto importante da tenere presente. Si attende la decisione dei giudici ma, allo stato attuale delle cose, non c’è un termine per esprimersi in merito.

I sospettati dell’omicidio, Niko Iannuzzi e Luca Sciarrillo, erano stati in origine detenuti in carcere in attesa delle indagini e del processo. Tuttavia, il GIP Ciccone ha emesso un provvedimento che ha ridotto la misura cautelare per i due imputati, consentendo loro di lasciare la detenzione carceraria e di essere posti agli arresti domiciliari con l’ausilio di un braccialetto elettronico.ià in precedenza, l’Ufficio di Procura aveva espresso chiaramente una posizione negativa riguardo alla richiesta di attenuazione delle misure cautelari avanzata dall’avvocato difensore dei due indagati, l’avvocato Gaetano Aufiero. Tuttavia, il GIP ha sorprendentemente accolto questa istanza con un decreto datato 28 luglio scorso, spingendo la Procura a prendere ulteriori misure. In risposta a questa decisione, la Procura di Avellino ha presentato un ricorso contestando il provvedimento del GIP. Il pubblico ministero Vincenzo D’Onofrio ha redatto e firmato il ricorso, che è stato assegnato al sostituto procuratore Vincenzo Toscano per ulteriori valutazioni

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Il Capo della Polizia – direttore generale della Pubblica Sicurezza prefetto Vittorio Pisani ha espresso la propria vicinanza e quella…

“La tragica scomparsa di Antonio Villani, morto investito mentre era in servizio, e quella improvvisa di Salvatore Luigi Ciriello, mio…

La Segretaria provinciale della Lega Salvini Premier di Avellino, Maria Sabina Galasso, insieme ai Coordinamenti provinciale e cittadino, partecipa con…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Ariano Irpino – L’Amministrazione Comunale della Città del Tricolle domani, martedì 20 ottobre alle ore 16.30, premierà a palazzo di Cttà la campionessa di tiro con l’arco, Alessia Manganiello, per celebrare i suoi meriti sportivi e i prestigiosi risultati conseguiti. Alessia, 18 anni, infatti ha vinto il titolo nazionale, categoria...

Il Capo della Polizia – direttore generale della Pubblica Sicurezza prefetto Vittorio Pisani ha espresso la propria vicinanza e quella delle donne e degli uomini della Polizia di Stato alla famiglia dell’ispettore Antonio Villani, in servizio presso la Digos della Questura di Avellino, deceduto ieri pomeriggio mentre era impegnato, sulla...

Un’interrogazione a risposta scritta è stata presentata dal senatore Orfeo Mazzella (M5S) — insieme ai colleghi Damante, Gaudiano, Guidolin, Croatti e Bilotti — e rivolta ai Ministri dell’Interno, dell’Economia e delle Finanze, e dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, per denunciare la grave situazione economica e ambientale che interessa il territorio...

Oggi, lunedì 19 ottobre 2026, la protesta dei conducenti di mezzi pesanti contro i rincari del gasolio ha paralizzato la rete viaria e le arterie autostradali delle regioni meridionali. L’interruzione della filiera di distribuzione ha provocato i primi episodi di razionamento delle scorte nei punti vendita della grande distribuzione organizzata...

Ultimi articoli

Attualità

E’ la polemica a infuriare sui social all’indomani delle proteste studentesche in diverse città italiane contro le politiche del governo…

l contributo del Movimento Aree Interne – Diritto di Restare trova spazio nel rapporto conclusivo della Regione Puglia dedicato alla…

Hanno fermato solo per poco il traffico. Simbolicamente, per protestare pacificamente. Pochi trattori, tanti quanti ne sono necessari a far…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy