Giovedì, 12 Marzo 2026
20.55 (Roma)

Ultimi articoli

Omicidio Lippiello, ecco le motivazioni della sentenza: i Crisci hanno agito con l’intento di uccidere

Un’imboscata pianificata nei  dettagli e portata a termine con precisione. È questa la conclusione a cui è giunto il Gup del Tribunale di Avellino, Fabrizio Ciccone, nelle motivazioni della sentenza che ha condannato a 16 anni di reclusione Salvatore e Sabato Francesco Crisci per l’omicidio  di Felice Lippiello, avvenuto il 9 febbraio 2024 a Baiano.

La decisione del giudice si discosta  da quanto stabilito in precedenza dal Tribunale del Riesame di Napoli, che aveva accolto la tesi difensiva degli avvocati Antonio Falconieri e Francesco Pecchia (mentre Salvatore Crisci, in fase di istruttoria, era stato difeso dall’avvocato Aiello del foro di Salerno).
I legali avevano chiesto la riqualificazione del reato in omicidio preterintenzionale, una linea condivisa anche dalla Procura nella sua requisitoria. Tuttavia, il Gup ha ritenuto  valida la ricostruzione delle parti civili, rappresentate dagli avvocati Nicola D’Archi e Stella Saveriano, confermando l’accusa di omicidio volontario. Determinanti, in tal senso, le indagini svolte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Avellino.

 

Dalle motivazioni emerge come l’agguato sia stato pianificato nei minimi dettagli. I due imputati non solo hanno attirato la vittima in un tranello, ma hanno anche predisposto una fuga immediata. “L’intera dinamica dell’azione dimostra come i Crisci abbiano agito con piena consapevolezza delle conseguenze del loro gesto”, si legge nella sentenza. Un elemento chiave è la presenza di un terzo uomo, mai identificato, che aveva il compito di attenderli in auto per consentire una ritirata rapida dal luogo del delitto. Un dettaglio significativo è il fatto che la vettura fosse stata lasciata con le portiere aperte, riducendo al minimo i tempi di fuga, segno di una premeditazione accurata.

Secondo il Gup, il movente dell’omicidio è riconducibile a contrasti per il controllo dello spaccio di droga nella zona. La sera del 9 febbraio, Salvatore e Sabato Francesco Crisci si sarebbero recati presso l’abitazione di Lippiello con l’intento di regolare i conti. Le immagini delle telecamere di sorveglianza mostrano il loro arrivo nel cortile della vittima a bordo di una Fiat Panda, guidata dal complice rimasto ignoto.

Dalle immagini emerge che Salvatore Crisci è stato il primo a scendere dall’auto. Subito dopo avrebbe  contattato al telefono  la vittima. Lo si vede nascondersi nel cortile con il cellulare illuminato, pronto a cogliere Lippiello di sorpresa. Quando Felice Lippiello  è arrivato, Crisci lo ha colpito  con un bastone, mentre poco dopo è intervenuto un secondo aggressore. Quest’ultimo, identificato come Sabato Francesco Crisci, ha sferrato un colpo mortale alla gamba sinistra della vittima, causandone la morte.

Condividi

Cronaca

“Con la conferma della condanna per l’assassinio di mio figlio non cambia molto, ma il messaggio che deve arrivare da…

Confermati i sedici anni e otto mesi per Niko Iannuzzi, ridotta a quattordici anni la pena per i due fratelli…

Nuovo colpo della banda della marmotta” in Alta irpinia Nella notte, ignoti hanno fatto esplodere il bancomat della filiale BPER…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Undici anni di reclusione per omicidio preterintenzionale. I giudici della V Sezione della Corte di Assise di Appello di Napoli, presieduta dal magistrato Ginevra Abbamondi, hanno riformato la sentenza di condanna a sedici anni emessa il 10 dicembre 2024 dal Gup di Avellino nei confronti di Francesco e Salvatore Crisci,...

Saranno i giudici della V Sezione della Corte di Assise di Appello di Napoli, presieduta dal magistrato Ginevra Abbamondi, a decidere il prossimo 12 gennaio sul ricorso contro la sentenza di condanna a sedici anni emessa il 10 dicembre 2024 dal Gup di Avellino nei confronti di Francesco e Salvatore...

Omicidio Lippiello, sedici anni di reclusione per i due imputati nel processo con rito abbreviato per il delitto di Baiano. E’il Il verdetto pronunciato dal gup del Tribunale di Avellino Fabrizio Ciccone ha letto, nell’aula di Corte di Assise di Avellino, nei confronti di Francesco e Salvatore Crisci, padre e...

Dodici anni di reclusione ai due presunti autori del delitto avvenuto a Baiano di Felice Lippiello, Salvatore e Francesco Crisci, padre e figlio (detenuti dal 19 febbraio ). Questa la richiesta avanzata dal pm Fabio Massimo Del Mauro. Ammesso dal Gup del Tribunale di Avellino Fabrizio Ciccone il rito abbreviato...

Ultimi articoli

Attualità

Nella Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari, gli infermieri si…

“Nel mio libro ho raccontato una storia vera, e l’ho fatto come se fosse una favola”. “La principessa di Bengodi”…

Ci tiene a fare chiarezza l’Istituto Superiore De Gruttola. In merito alle dichiarazioni rilasciate dal vicesindaco e assessore competente prof.ssa…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy