E’ stata una cerimonia carica di emozioni quella nella quale la comunità di San Ciro ha reso omaggio a Padre Luciano Gubitosa in occasione dei 50 anni di sacerdozio. A ribadire la forza del suo magistero il vescovo Arturo Aiello. Padre Luciano ha sottolineato il valore di cui si caricano i 50 anni di sacerdozio “E’ il segno di un impegno che abbiamo portato avanti negli anni. Non ho mai creduto alla rivoluzioni immediate, i progetti si costruiscono nel tempo con fatica e sacrificio”. Ribadisce l’importanza di guardare alla realtà nella sua concretezza “Ho portato avanti la mia testimonianza in una realtà sempre più complessa e difficile come quella di Avellino”. Padre Luciano ha voluto lanciare un messaggio alla comunità attraverso il dono di una tavola raffigurante la Pentecoste. Padre Luciano ha rappresentato per anni un riferimento prima per la comunità di Valle e poi per San Ciro, amico di tutti, sempre al servizio di chi avesse bisogno ma capace anche di prendere posizione contro i mali endemici della città, contro il dilagare di egoismi e corruzioni. Tantissimi i giovani che gli hanno voluto rendere omaggio, come i ragazzi del Teatro al Polo “Oggi celebriamo un uomo che ha creduto in noi quando eravamo solo un’idea, un sogno, una scommessa. Don Luciano Gubitosa festeggia il suo cinquantesimo anniversario di presbiterato, e noi del Teatro al Polo gli siamo infinitamente grati. È stato il primo a vedere nel nostro progetto qualcosa di importante: un teatro che fosse luogo educativo, spazio di incontro, risveglio della coscienza sociale. Quando nessuno sapeva se ce l’avremmo fatta, lui ha detto sì. Ci ha incoraggiati, ci ha sostenuti, ci ha messo la faccia. E anche qualcosa in più. Grazie per aver creduto nel fuoco che avevamo dentro, e per averlo protetto finché non ha preso vita. È questo quello che fanno i Padri. Con affetto e riconoscenza, i ragazzi del Teatro al Polo”.


