Martedì, 15 Settembre 2026
08.51 (Roma)

Ultimi articoli

Paesi, se la rassegnazione appare l’unica via d’uscita

di Virgilio Iandorio

I nostri paesi muoiono. Basta guardare gli avvisi di vendita sempre più numerosi affissi alle porte e alle finestre delle case. Sembra quasi volersi disfare di qualcosa di ingombrante di fastidioso. Un paese, però, è morto anche quando chiudono i negozi, o quando chiude il bar, che in essi è spesso l’unico punto di ritrovo, di aggregazione.

E’ sotto gli occhi di tutti la chiusura al traffico per anni di strade importanti, ma ci rassicurano che questo è per la messa in sicurezza; lavori nei centri abitati che iniziano e non si sa quando avranno fine, ma  si dice che si tratta di arredo urbano, una cosa buona e rassicurante perché la parola fa rima con corredo e siamo portati, col cuore, al momento felice delle nozze fatte o da farsi.

E i servizi? Funziona egregiamente l’autovelox che dà multe a destra e a manca. Io non saprei dire quanti incidenti siano stati evitati grazie a questo misuratore di velocità delle vetture, certamente ha portato qualche soldo nelle casse dei comuni.

Restano nei paesi quasi solo gli anziani con le loro importanti esigenze di cura e di affetto, alle quali è sempre più impegnativo rispondere. Non può bastare la festa estiva a tenere in vita artificialmente una parvenza di vita di paese. Non soddisfa nessun bisogno il tentativo di abbellire con luci a Natale i paesi che hanno smarrito il senso della vita associata. E’ un poco come il rossetto sgargiante sulle labbra di una signora novantenne.

E la gente che abita i paesi? Succede un poco come quando imperversa il temporale, tutti si corre a ripararsi in casa; nell’attesa che spiova e poter ritornare al lavoro o nella strada. Nel caso dei nostri paesi, sembra proprio che il temporale non abbia fine, quasi una condizione perenne della nostra esistenza. Ma che cosa sta accadendo? Possibile che questo ordine di cose, certamente fatto dagli uomini, venga percepito come naturale e legittimo?

La crisi, che ha colpito da tempo i nostri paesi, da economica sta divenendo sociale ed anche di mentalità, oserei dire antropologica. La rassegnazione sembra l’unica via d’uscita.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

“Non vi sono elementi per ritenere che Cava conoscesse le ragioni della trasferta”. E’ questo uno dei motivi per cui…

Tentato furto in abitazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Sono le accuse contestate a un 45enne…

Tragedia, ieri a Battipaglia in provincia di Salerno, dove ieri è morto in spiaggia un uomo di Mirabella Eclano. Il…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Una riflessione a tutto campo sull’Intelligenza Artificiale per inaugurare il nuovo anno scolastico al Liceo Colletta di Avellino. Ospite il professor Armando Bisogno dell’Unisa, che ha dialogato con gli studenti sul rapporto tra tecnologia, creatività e responsabilità. A introdurre l’incontro il professore Leonardo Festa che ha posto l’accento sul valore...

Aiutare i giovani a comprendere sé stessi, a vincere le loro fragilità, in una società in costante trasformazione, attraverso un itinerario che va da Pirandello all’Intelligenza Artificiale. E’ il senso del progetto “Uno, nessuno e centomila profili. Pirandello e le Identità Contemporanee” la nuova sfida lanciata da Nuova Dimensione, presentata...

In occasione della VII Serata di Gala della Fondazione Klêros Gerardo e Simone ETS, svoltasi presso l’Arena Troisi di Bellizzi, i giovani atleti della Scandone Avellino Antonio e Costantino Carullo hanno ricevuto il prestigioso Premio Giovane Cestista “Simone Rocco”. Il riconoscimento, dedicato alla memoria di Simone Rocco e giunto alla...

La cardiologia avellinese si distingue nella ricerca cardiovascolare nazionale. Venerdì 11 settembre, a Bologna, l’Unità operativa di Cardiologia-UTIC dell’AORN San Giuseppe Moscati di Avellino, diretta dalla dottoressa Francesca Lanni, ha ricevuto un attestato di merito nell’ambito della premiazione “Top Enrollment” dell’ANMCO, l’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri. Il riconoscimento valorizza la...

Ultimi articoli

Attualità

La cardiologia avellinese si distingue nella ricerca cardiovascolare nazionale. Venerdì 11 settembre, a Bologna, l’Unità operativa di Cardiologia-UTIC dell’AORN San…

Un confronto per rilanciare la proposta del Nobel per la pace ai bambini di Gaza, avanzata dal professore Eugenio Mazzarella,…

Grottaminarda – Si ricomincia. Domani mattina nelle scuole della cittadina ufitana suonera’ la prima campanella: è il segnale della ripresa…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy