Mercoledì, 3 Giugno 2026
11.31 (Roma)

Ultimi articoli

Palio della Botte, prima vittoria per Parco del Principe. Battuta in finale Tuoppolo. Ma è protesta sulla penalità inflitta a Bellezze

Dopo una finale agguerrita contro i giovani di Tuoppolo (1 minuto e 22 secondi), sono stati i bottaioli di Parco del Principe (1 minuto e 13 secondi), la contrada rappresentante i quartieri di Rione Parco, Contrada Archi e Tuoro Cappuccini, ad aggiudicarsi la vittoria per la prima volta dopo 26 edizioni. Una vittoria accompagnata da qualche polemica, a causa della penalità inflitta a Bellizzi, tanto da richiedere l’intervento di una pattuglia della polizia per calmare gli animi tra alcuni spettatori simpatizzanti della contrada. Bravissimi anche i piccoli, per la Prima Fascia, 6-11 anni, si aggiudica la botte d’oro Porta Beneventana. Per la seconda Fascia, 12-17 anni, la vittoria è andata a Bellezze, dedicata al grande allenatore, Capitano della squadra, il compianto Cesare Ventre, che ha sempre creduto in questo progetto e con passione e determinazione ha condotto per anni i bellizzani in posizione di capolista nell’albo d’oro del Palio.

A calamitare l’attenzione del pubblico anche il Torneo “Arcieri del Palio”, vinto dalla Contrada Porta Beneventana rappresentata dagli arcieri: Grazia Napoli e Mattia Adda che hanno realizzato 147 punti. Sono stati inoltre premiati con una coppa i primi tre punteggi individuali: 3° classificato Rita Nittolo con 75 punti, 2° classificato Grazia Napoli con 77 punti,  1° classificato Alessia Macchia con 79 punti

Grande entusiasmo per il Corteo Storico del Palio, composto da oltre 500 figuranti, che ha
sfilato per le strade della città, sotto lo sguardo di una folla attenta
Dopo aver attraversato le vie principali della città, i figuranti hanno fatto tappa nella Chiesa Cattedrale, addobbata a festa per la solennità dell’Assunta, per ricevere la benedizione e “l’investitura” da parte del vescovo, omaggiare con i fiori e i ceri e cantare le lodi alla Regina Immacolata, coronata sul trono, ma con lo sguardo e le movenze protesi verso il Cielo, a cercare il Figlio e ad indicarci la strada. Non per compiere un mero atto formale, ma per ricordare il fine e la destinazione del nostro agire nel mondo.
I colori, la grazia, le coreografie ardite degli sbandieratori d Borgo San Nicolò e di Giove, i ritmi dei Trombonieri e Musici di Sant’Anna all’Oliveto e dei Musici di Giove, l’esibizione dei Piccoli e dei Giovani Sbandieratori del Palio di Avellino hanno allietato la serata ed hanno fatto salire l’entusiasmo nell’attesa
della gara.

Nelle due serate i volontari del Villaggio Solidale “Monte di Pietà” hanno aperto una finestra sul lavoro quotidiano e sulle attività degli Opertatori del Terzo Settore.
Un successo, quello del palio, reso possibile dal sostegno delle Autorità cittadine, le Forze dell’Ordine, la stampa, le Associazioni, il CONI, i Cronometristi, i volontari, le comunità
parrocchiali, gli ospiti, i bambini e i ragazzi, anche gli animali.

Condividi

Cronaca

Le fiamme per distruggere il portone, poi il furto della corona e della spada di San Michele Arcangelo: un colpo…

Una fortissima scossa di terremoto, con magnitudo stimata di 5.6 gradi della scala Richter, è stata registrata nella notte del…

La Procura della Repubblica di Avellino ha aperto un procedimento con l’accusa di omicidio colposo per la morte di Hossain…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“E’ tempo che la città renda merito a chi le ha donato tanto. Chiediamo che gli sia intitolato un angolo del capoluogo. Penso, innanzitutto, all’archivio storico che ha diretto per anni”. Lo sottolinea il preside Paolino Marotta, presidente dell’associazione Orizzonti, nel corso del convegno dedicato dall’associazione Orizzonti ad “Andrea Massaro...

Un gemellaggio nel nome del principe Carlo Gesualdo. E’ quello che unirà il Comune irpino di Gesualdo e Venosa nel segno del principe dei musici nato a Venosa nel 1566. Dopo l’incontro tenutosi lo scorso maggio, la delegazione gesualdina giungerà nella splendida cittadina lucana per consolidare il patto di amicizia...

Nove medaglie per gli Arcieri del Tricolle domenica 14 gennaio 2024 a Benevento, in occasione della gara indoor interregionale. questi i risultati nella classifica finale: oro per Vito Molinario, compound, senior maschile; oro per Eleonora Pisapia, compound, master femminile; oro per Natale Iacobacci, arco nudo, allievi maschile; oro per Denny...

Sarà presentato il 28 dicembre, alle 18, presso la sede del Libero Pensiero di Castelfranci il volume di Michele Zarrella “Carlo Gesualdo. I segni dell’uomo, i segni dei tempi, i segni del cielo”. Interverranno Felice Storti, presidente dell’associazione Libero Pensiero, Giovanni Boccella, assessore alla cultura del Comune di Castelfranci. Relazioneranno...

Ultimi articoli

Attualità

Grottaminarda – La Messa nella Chiesa del Rosario, celebrata da Don Nico Santosuosso, poi il corteo verso Piazza Vittoria aperto…

Una giornata speciale per la comunità di Monteforte che ha voluto celebrare il 2 giugno nel segno dell’unità con una…

Non nasconde la sua commozione il commissario Giuliana Perrotta nel salutare la città, in occasione della cerimonia del 2 giugno:…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy