Mercoledì, 14 Ottobre 2026
10.24 (Roma)

Ultimi articoli

Pd irpino in agonia, insegue il potere a prescindere dall’alleanza

A intervenire nel dibattito sul Partito Democratico, a partire dall’editoriale del direttore Gianni Festa ,”Pd, un partito in agonia perenne”, pubblicato in data 2 agosto, è Antonio Gengaro.

Pubblichiamo di seguito il suo contributo.

Cosa dovrebbe essere il PD, il maggiore partito progressista del nostro Paese? Il perno dell’alleanza di centrosinistra che si candida per il governo in alternativa alla destra. Intanto dovrebbe essere una comunità pensante, plurale, democratica, che determina le proprie politiche in processi di partecipazione e di reciproco ascolto. Gli iscritti dovrebbero avere un ruolo fondamentale perché dal basso possono contribuire a costruire la linea del partito, in un processo piramidale, dalla base al vertice. Con tutti i limiti, l’esperienza del Partito Democratico in Italia rimane tra le poche che cerca ancora di coniugare la militanza tradizionale, a partire dall’attività nei circoli, con altre forme di partecipazione legate anche all’uso delle nuove tecnologie. Ho sempre ritenuto che la trasparenza nel tesseramento sia la precondizione necessaria per far vivere, nella legalità, la nostra comunità. Ciò si può ottenere come prevede lo Statuto ed i regolamenti attraverso assemblee pubbliche in cui si dibatte e ci si iscrive o online, purché l’adesione sia strettamente personale. In Irpinia tale processo è sempre stato opaco. Qualcuno ancora ricorda, nello spazio di una mattina, i 14.000 iscritti di Ermini? Anche per questo il partito è sempre più condizionato dalle cordate. Chi rappresenta le Istituzioni, attraverso il sistema di potere politico ed economico sul territorio, riesce a condizionare la vita del PD, dalle sue fondamenta. Nell’ultimo congresso provinciale, nel quale ho concorso a sbagliare, con una intesa unitaria, si sono eletti gli organismi dirigenti, si è eletto un segretario, ma via Tagliamento rimane un luogo chiuso, per certi versi anche ostile. Non si discute, non si delineano politiche per il futuro dell’Irpinia, non si seleziona nuova classe dirigente, non si costruisce un sentimento ed una strategia dell’alleanza, dello stare insieme per far progredire la comunità. In uno scatto di orgoglio e responsabilità, in zona Cesarini e con qualche sacrificio, si è costruita la coalizione per la guida del capoluogo. Poteva essere un nuovo inizio per il centrosinistra in Irpinia, ma un attimo dopo, alla Provincia di Avellino, ha prevalso la logica del conformismo, della trasversalità, della convenienza. Se la linea del PD in Irpinia è quella di stare, a qualunque costo, nei luoghi del potere, a prescindere dal confine delle alleanze, sono all’opposizione di tale linea. Nel mio piccolo, continuerò a battermi per il centrosinistra, campolargo, campoprogressista, che dir si voglia.

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

È stato rinnovato questa mattina, presso il Salone degli Specchi della Prefettura di Avellino il protocollo d’intesa per la sicurezza…

Ennesimo rinvio per il processo Dolce Vita, nato dall’inchiesta di Carabinieri del Nucleo Investigativo di Avellino e militari del Nucleo…

Sorpreso a truccare l’esame della patente, è stato denunciato in stato di libertà per violazione della legge che punisce chiunque,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“La salute del Campo largo? Peggio della mia. Vedo un andazzo che non mi piace, non mi convince. Pur avendo questa volta la possibilità di vincere, il Campo largo rischia un ulteriore suicidio dopo quello della volta scorsa”. Clemente Mastella, segretario nazionale di Noi di Centro, intervistato dai giornalisti Gianni...

CERVINARA – Un viaggio nella memoria dell’antico Sannio, tra battaglie, vicende politiche e identità culturale. È I Sanniti, l’ultima opera di Francesco Cillo, storico e studioso originario di Cervinara, profondamente legato alle radici della Valle Caudina. Pubblicato nel settembre 2026 da Etabeta Edizioni, il volume rappresenta il punto di arrivo...

AVELLINO – Filosofia, musica e arti visive si incontrano all’Ipogeo della chiesa di Santa Maria di Costantinopoli per la presentazione del libro di Carmine Migliore “Il dionisiaco e l’apollineo nella musica jazz”, in programma venerdì 16 ottobre, alle ore 17.30, in corso Umberto I, 116. L’iniziativa, promossa con il coinvolgimento...

Lioni-Contursi-Grottaminarda, la storia infinita. Dopo che, per la seconda volta in pochi giorni, è stata rinviata la riunione tra Infrasud e sindacati, ancora i sindaci dell’Alta Irpinia scrivono alla Regione Campania e al Mit. Per un nuovo incontro “urgente” sulla situazione in cui si trova la cosiddetta “strada a scorrimento...

Ultimi articoli

Attualità

“La CGIL Avellino sostiene la mobilitazione degli studenti di venerdì 16 ottobre rilanciando la necessità di una scuola pubblica accessibile,…

Una “veglia per la giornata missionaria mondiale 2026”: è l’evento organizzato dal Centro Missionario Diocesano di Avellino per domani, mercoledì…

AVELLINO – Seicentodiecimila euro per gli eventi natalizi di Avellino. La Giunta regionale della Campania ha approvato il progetto presentato…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy