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Nuovo piano pandemico, il Nursing Up: basta diatribe tra Ministero e Regioni

L’appello: creare sinergie per un Piano che tuteli chi opera in prima linea. L’Italia tenga il passo con l’Europa

Dopo la recente bocciatura, da parte delle Regioni, della nuova bozza di Piano pandemico 2025-2029, presentato dal Ministero della Salute, dal sindacato Nursing Up arriva un appello urgente alla concreta collaborazione per un Piano che risponda alle delicate sfide legate alle future emergenze sanitarie, tutelando nel contempo i professionisti sanitari, in particolare gli infermieri, che sono stati la categoria più colpita durante la pandemia di COVID-19.

“Non possiamo dimenticare quanto è accaduto. La lezione che dobbiamo trarre è chiara: mai più impreparati. Gli errori del passato e i sacrifici dei professionisti sanitari non devono essere vanificati. Serve un  Piano pandemico solido, incentrato sulla protezione di chi lavora in prima linea e sulla sicurezza del sistema sanitario nel suo complesso, adeguandosi ai parametri europei”, dichiara il Nursing Up. Il piano dovrebbe prevedere una serie di fondamentali, quali sicurezza e protezione adeguata, formazione mirata sulla gestione dello stress e della salute mentale, supporto psicologico per prevenire il burnout, riconoscimento del ruolo cruciale degli infermieri, con misure specifiche per tutelare la loro salute e sicurezza nelle future emergenze.
Tutto mentre alcuni paesi europei hanno già aggiornato i loro Piani pandemici.

Anche il  Regno Unito ha messo a punto una nuova strategia, che include un miglioramento delle capacità di risposta del sistema sanitario, con un focus sulla protezione del personale sanitario e la gestione delle emergenze.

L’Italia, al contrario, sta rischiando di non tenere il passo. Le discussioni interne, le diatribe e le divergenze tra Ministero e Regioni potrebbero rallentare un processo cruciale per il futuro della nostra sanità. I dati drammatici, il sacrificio dei professionisti sanitari e il caos gestionale durante la pandemia devono essere un monito a non ripetere gli stessi errori. 

 Il Nursing Up conclude il suo appello con un invito a Ministero e Regioni a mettere da parte le divergenze e collaborare per un nuovo Piano pandemico che sia al passo con le sfide del futuro.  “Non possiamo permetterci di rimanere indietro. È necessario un dialogo costruttivo e una visione condivisa che preveda azioni concrete, senza ulteriori ritardi, per proteggere sia i professionisti sanitari che i cittadini “, sottolinea il sindacato. Un Piano pandemico efficace è fondamentale per la protezione del nostro sistema sanitario e per il futuro delle emergenze sanitarie. 

Il rischio è alto: non agire ora significa perdere un’opportunità storica per migliorare e garantire una sanità più forte e protetta per tutti”, conclude il Nursing Up.

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