– di Giancarlo Vitale –
In provincia di Avellino, fino a poco tempo fa, si faceva a gara tra i Comuni per conferire la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese, relatrice speciale dell’ONU. Salvo poi assistere, in alcuni casi, alle richieste di ritirarla da parte di gruppi di cittadini, come accaduto di recente a Gesualdo.
Della cittadinanza onoraria alla giurista — originaria proprio di Ariano Irpino — si parlerà anche nel prossimo consiglio comunale del capoluogo irpino. Tuttavia, la stessa Albanese, da tempo in prima linea nel denunciare la situazione in cui versano Gaza e la Palestina, ha già espresso chiaramente il proprio pensiero.
Durante un incontro pubblico tenutosi la scorsa estate a Grottaminarda, presso il parco “Frank Zappa”, la relatrice ONU ha infatti precisato: “Non voglio cittadinanze onorarie, perché questa storia ha suscitato più polemiche che altro”.
Ha poi aggiunto: “Senza falsa modestia, non me le merito. Quindi preferisco non avere niente, anziché ricevere riconoscimenti che poi qualcuno pensa di potermi togliere”.
Sullo spirito che guida il suo lavoro, la giurista ha infine ribadito: “Penso semplicemente di fare quello che, al mio posto, farebbe ogni persona di buona coscienza”. Per poi concludere: “Almeno così voglio sperare”.

