Domenica, 6 Settembre 2026
01.44 (Roma)

Ultimi articoli

Politica e magia, dai tarocchi di Togliatti alle mazzette paranormali del sindaco di Sorrento

Di AEP

Parafrasando Shakespeare si potrebbe dire che ci sono più cose nelle cronache dei quotidiani di quante ne possa sognare la filosofia di Orazio. Un bell’esempio è apparso tra le notizie pubblicate negli ultimi giorni, ecco uno dei tanti titoli che ha ispirato: «Appalti truccati a Sorrento, arrestato anche “Lello il sensitivo”, consulente del sindaco» (“Repubblica”). La vicenda sullo sfondo, come si intuisce, non è un granché: la solita mini-tangentopoli in salsa partenopea tutt’altro che nuova (certi maneggi avevano luogo già nell’antichità) ma in questo caso però spicca un risvolto paranormale, un dettaglio per così dire sovrannaturale che segna una marcata differenza con le solite mariuolerie nostrane e ne fa una piccola perla.

E in questo senso la scena evocata dall’ordine di custodia cautelare emesso dalla Procura è di metafisica nitidezza.

Sullo sfondo azzurro della costiera sorrentina si staglia il profilo del primo cittadino campano che si fa «leggere le carte» (ovviamente quelle divinatorie) dal suo amico stregone che, a quanto pare, era diventato de facto il “vicesindaco” in virtù di quella che lui ha definito «autoinvestitura astrale». Tarocchi per decidere sulle mazzette per gli appalti, ma non solo. «Ti mando una foto di questo ragazzo dimmi se ha influenze negative, gli abbiamo affidato un ruolo importante, voglio essere sicuro», si legge a proposito di una delle tante consulenze magico-astrali, richiesta che lascia trasparire una gestione decisamente border line delle risorse umane dell’amministrazione pubblica. Al suo fianco si erge e s’impone la fulgida figura di “Lello ‘o sensitivo” il quale, forte anche delle esperienze maturate nelle tv locali (immarcescibili scrigni di scenari magici postmoderni sempre intriganti), era pronto a immolarsi per lui, disposto a scrutare l’ignoto come a sfidare il codice penale.

Del resto, il prodigo Lello (al secolo Raffaele) lo aveva anche messo nero su bianco: «Professionista cartomante e veggente con poteri paranormali», aveva fatto scrivere sul sito web aggiungendo la qualifica di “cartomante professionista”, sottolineando una superna capacità di «leggere nelle carte il passato e il futuro». Peccato non sia riuscito a vedere per tempo l’arrivo della Guardia di Finanza e il successivo trasferimento in una cella di Poggioreale, è stato l’inevitabile commento che ha accompagnato l’arresto.

Data per scontata la solidarietà umana da rivolgere a chiunque stia passando un guaio (anche se causato da se stesso), non possiamo fare a meno di notare che la coppia composta dal sindaco metafisico e il suo veggente di riferimento si era già fatta notare. Un duo che potrebbe tranquillamente finire nella sceneggiatura di un film alla Woody Allen (si pensi solo ai deliziosi “Magic in the Moonlight” e “La maledizione dello scorpione di giada”).

La vicenda – che qui ovviamente non necessita di ulteriori approfondimenti nel merito giudiziario (l’eventuale reato non è l’oggetto di questa riflessione) – al di là dei suoi spunti comici (sempre meritevoli di attenzione) ci offre l’opportunità, ampliando l’orizzonte, di ricordare il rapporto tra il mondo del potere e la sfera del sovrasensibile. Al pari di altre categorie ad alta visibilità, infatti, anche quella dei politici (spesso pure amministratori) non può non subire il profondo richiamo del sovrannaturale.

Il motivo? Tanti. La necessità di difendersi dagli attacchi dei rivali, di proteggersi dallo sguardo malefico di chi vota il nemico o è semplicemente invidioso, il bisogno di ricevere un sostegno invisibile per le sfide elettorali (o anche solo per le mille battaglie quotidiane), insomma, tutto spinge nella stessa direzione: l’abbraccio più o meno conscio all’arcaico quanto eterogeneo mondo della cosiddetta superstizione. Gli esempi sono persino troppi per lo spazio di un articolo, tuttavia ci pare doveroso un rapido florilegio.

Senza arrivare agli imperatori romani che non muovevano foglia senza prima aver consultato i Libri Sibillini o altri sovrani dell’antichità sempre bisognosi di far praticare mantiche d’ogni genere (ve n’è traccia anche nella Bibbia), ci limiteremo a ricordare il famoso Rodolfo II d’Asburgo, che nel XVII secolo trasferì tutta la corte nella magica Praga dove si circondò di maghi, astrologi e alchimisti (i maggiori del tempo). Che dire poi del disinvolto uso delle sedute spiritiche nel Novecento (celebre l’incontro “medianico” tra il premier canadese Mackenzie King con quello inglese Winston Churchill)?

È una seduzione, quella generata dalla magia delle superstizioni, che ha sempre abbracciato tutti gli schieramenti: Palmiro Togliatti, storico padre del comunismo in Italia, ogni mattina prima di uscire di casa si faceva leggere i tarocchi (stesso ambito ideologico ma ruoli invertiti e luoghi diversi per Lenin, il cui primo segretario era un esoterista).

Anche Oltreoceano il cosiddetto irrazionale fa la sua parte nei luoghi del potere, basti pensare a quello che racconta Joan Quigley nel libro “I miei sette anni come astrologa alla Casa Bianca per Nancy e Ronald Reagan” o al peso delle “religioni degli spiriti” tra i politici sudamericani.

In tema di libri è quantomeno doveroso far cenno a un piccolo classico: “La politica e i maghi”, un compendio sul lato “occulto” della storia del mondo scritto dall’autorevole storico e politologo Giorgio Galli, che ha ripercorso (con la consueta erudizione) fenomeni poco noti come il bolscevismo magico e l’esoterismo fascista, passando in rassegna le gesta di alcuni personaggi celebri, da Richelieu a Stalin, da Mussolini a Ceausescu, da Gorbaciov a Clinton.

In chiusura può essere legittimo chiedersi cosa unisce l’exploit sorrentino finito sotto i riflettori alle storie di uomini che hanno segnato alcuni momenti-chiave dell’Occidente. La risposta è nell’unico punto di contatto: l’afflato verso l’altrove che agita l’inconscio dei bipedi terrestri, la nascosta speranza che almeno dal mondo dell’invisibile possa qualcuno o qualcosa aiutarci a cambiare le cose, a modificare la triste realtà, anche soltanto procurandoci un guadagno, a cominciare dal vile denaro, come quello che spinge l’eduardiano Pasquale Loiacono a fingere di credere nei fantasmi o quello ben più esiziale che le devote del culto delle anime del Purgatorio speravano di portare a casa dopo aver ricevuto in sogno i numeri vincenti del lotto. D’altro canto come ebbe a dire a suo tempo Francis Bacon: «C’è della superstizione nel rifuggire da ogni forma di superstizione».

Allora meglio provare a sorriderci sopra ed eventualmente andare a riguardarsi un altro tipo di film, magari quello che racconta proprio di un sindaco alle prese con faccende paranormali, ovvero Pasqualino Abate “primo cittadino di Santa Lucia”, magistralmente interpretato da Lino Banfi in una pellicola divenuta poi un cult del genere: “L’esorciccio”, parodia del celeberrimo “L’esorcista”.

E per chiudere in bellezza cioè con una sana risata, non possiamo rammentare un’altra celebre performance del brillante attore pugliese, stavolta alle prese con una sorta di “rito voodoo” barese nel celebre “Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio” (uscito nel 1983), dal quale chiosiamo qualche verso tratto dal brano di “magia cerimoniale” per dedicarlo a tutti i sensitivi al servizio della politica o semplicemente in galera (ovviamente da immaginare nel recitativo di Banfi): «…ego me baptizzo contro il malocchio. E con il peperoncino e un po’ d’insaléta ti protegge la Madonna dell’Incoronéta (…) corno di bue, latte screméto, proteggi questa chésa dall’Innominéto».

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

​Facendo seguito agli incontri avviati nell’imminenza del rogo sviluppatosi nella zona industriale di Airola, in una riunione a Montesarchio, nel…

Nella tarda serata di ieri poliziotti della Questura di Avellino, nell’ambito di specifici servizi finalizzati a contrastare il consumo di…

Continua incessante l’opera di prevenzione e repressione in ordine al controllo sul rispetto delle normative per la detenzione di armi…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Arriva dai vescovi della Metropolia di Benevento una nota per unire la propria voce a quella di mons. Antonio Di Donna, presidente della Conferenza Episcopale Campana, pastore di una terra “fortemente segnata anch’essa dal problema di un inquinamento che è frutto dell’opera dell’uomo, di una forte disattenzione e di visioni...

BAGNOLI – Dopo il collaudo della seggiovia Settevalli, si sono conclusi anche i collaudi degli altri impianti di risalita. Un passaggio tecnico fondamentale che avvicina concretamente la stazione sciistica di Bagnoli Irpino alla riapertura. Un risultato atteso da anni e che rappresenta un punto di svolta nel lungo percorso di...

Prosegue il dibattito sul Pd irpino, avviato dal Corriere dell’Irpinia. A intervenire Luigi Di Fronzo, segretario circolo Pd, “Fontanarosa Democratica” Egregio Direttore, Seguo con estremo interesse il dibattito avviato sul quotidiano da lei diretto circa lo stato di salute del Partito Democratico irpino. Mi presento: sono Luigi Di Fronzo, Segretario...

Anche nel 2026 Milano si conferma al primo posto tra le città italiane per costo della vita. È quanto emerge dall’analisi del Codacons, condotta sui dati dell’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha preso in esame un paniere di 20 beni alimentari e 13...

Ultimi articoli

Attualità

Arriva dai vescovi della Metropolia di Benevento una nota per unire la propria voce a quella di mons. Antonio Di…

Serata all’insegna della comicità a Bellizzi, dove venerdì si è esibito in Piazza Napoli il cabarettista Simone Schettino, in un…

​Facendo seguito agli incontri avviati nell’imminenza del rogo sviluppatosi nella zona industriale di Airola, in una riunione a Montesarchio, nel…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy