Mercoledì, 6 Maggio 2026
12.37 (Roma)

Ultimi articoli

E’ cambiato il modo di fare e rappresentare la politica, oggi i principali leader politici e non solo loro fanno un largo uso dei social e partecipano ai tanti talk televisivi che si sono moltiplicati e, ad esempio, le “maratone” televisive sui risultati elettorali caratterizzano il dopo voto. Insomma la politica è dappertutto mentre agli inizi della TV era completamente assente. Tutto comincia sessant’anni fa, l’11 ottobre del 1960, a sei anni dall’inizio delle trasmissioni televisive della RAI, la politica entra per la prima volta nelle case degli italiani, con il programma Tribuna Elettorale che va in onda in vista del turno amministrativo di novembre.  La televisione di Stato svolge una funzione da TV pedagogica. All’epoca c’erano masse da alfabetizzare e un ceto medio in cerca di cultura, programmi per le famiglie riunite di fronte allo schermo televisivo e un equilibrio politico da rispettare. Tribuna Elettorale è una trasmissione dove, per la prima volta, appaiono tutti i leader di partito compresi quelli dell’opposizione. Il primo ospite è il ministro dell’Interno Mario Scelba che si rivolge ai telespettatori senza usare frasi retoriche ma entrando con parole semplici nelle case degli italiani “non possiamo avere le qualità fisiche dei personaggi più popolari. Vi dovete accontentare e accettarci tutti, belli o brutti come siamo”. La politica irrompe così nella TV, passano pochi mesi e il 26 aprile del 1961 è la volta di Tribuna Politica. I leader di partito abituati ai comizi in piazza, alla folla, parlano ad una platea invisibile ma amplissima, milioni di persone. L’Italia di allora è in pieno boom economico e all’interno di questo nuovo spazio televisivo i politici rispondono alle domande dei giornalisti di varie testate della carta stampata rivolte al segretario di partito o all’esponente di governo. Nascono dei durissimi botta e risposta; storici, ad esempio, gli scontri tra il sanguigno giornalista socialdemocratico Romolo Mangione e gli algidi esponenti del Partito comunista. Confronti però condotti sempre nel massimo rispetto, senza darsi sulla voce e usando rigorosamente il Lei e così si arriva al segretario del Pci Palmiro Togliatti che usa espressioni desuete: “l’Ella mi perdoni se mi sono dilungato”. Un modo di interloquire scomparso al giorno d’oggi dove se in TV si deve gridare per fare ascolto. Il conduttore dell’epoca svolge un ruolo quasi da arbitro, limitandosi a dare la parola ai vari giornalisti e a controllare il rispetto dei tempi. Restano nell’album dei ricordi scenette che sono diventate un piccolo pezzo di storia televisiva, ad esempio in pieno compromesso storico tra democristiani e comunisti, il giornalista e direttore della Notte, Nino Nutrizio chiamato ad intervistare il segretario del PCI Berlinger, si presenta in trasmissione con un pacco di riso e uno di pasta che, avendo tempi di cottura diversi, non possono stare insieme esattamente come democrazia e comunismo. Gag che oggi hanno lasciato il posto ad animate discussioni in cui tutti urlano e cercano di togliersi la parola. L’obiettivo non è quello di ragionare e riflettere ma al contrario di arrivare ad insultare l’avversario politico o il giornalista. Arene televisive che spesso danno fastidio e alcune vengono addirittura chiuse da qualche politico influente. Fulminante la battuta che, l’allora segretario della DC Mino Martinazzoli, fa della trasmissione Samarcanda condotta da Michele Santoro, “una fumeria d’oppio”. Del resto è lo stesso Martinazzoli, amante dei paradossi, che pronuncia parole quasi profetiche quando sostiene: “noi democristiani che abbiamo vinto contro chi credeva nel tutto della politica, rischiamo di essere sconfitti da chi agita il nulla della politica”. Il punto è esattamente questo: tanta quantità televisiva produce spesso il niente mentre una selezionata qualità aiuta a capire e a far riflettere l’ascoltatore.

di Andrea Covotta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

I carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Baiano hanno arrestato un 42enne di Avella ritenuto responsabile di “detenzione ai fini…

Maxi giro di usura nei confronti di due imprenditori di Montoro: stamane si è aperto il processo per uno dei…

Si chiude con un’assoluzione la vicenda giudiziaria che vedeva coinvolto un dipendente della Provincia di Avellino, accusato di peculato per…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Blitz antidroga della Guardia di Finanza del Comando provinciale di Salerno. Dalle prime ore del mattino i finanzieri stanno eseguendo nelle province di Salerno, Avellino, Napoli, Caserta e Latina un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di diversi indagati sospettati di appartenere a un’associazione per delinquere finalizzata al traffico...

I carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Baiano hanno arrestato un 42enne di Avella ritenuto responsabile di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. L’uomo è stato bloccato mentre tentava di cedere circa 3 grammi di hashish. Nel tentativo di eludere il controllo, si è disfatto di una bustina,...

C’è anche il “Belvedere della Valle del Sabato” tra le cinquanta mete d’eccezione scelte per l’edizione 2026 di Chiese Aperte. Domenica 10 maggio, il patrimonio religioso italiano si mostrerà in una veste inedita grazie all’iniziativa promossa da Archeoclub d’Italia, che quest’anno assume un significato profondo: celebrare gli ottocento anni dalla...

Al Festival della Lettura ad Alta Voce, in programma a Forino il 28, 29 e 30 Maggio prossimi, interverrà anche Virgilio Caivano, noto autore e attivista per lo sviluppo dei piccoli comuni del Sud. Negli ultimi anni ha pubblicato saggi e articoli in cui affronta temi come lo spopolamento dei...

Ultimi articoli

Attualità

E’ il Comune di Avellino a fare chiarezza, in riferimento alle polemiche relative al Palazzetto dello Sport “Giacomo Del Mauro”….

Un momento che si potrebbe definire storico ma anche emozionante allo stesso tempo. Come quello di stamattina, con l’abbattimento dell’ultimo…

Salvatore Pastore, segretario provinciale del Partito Liberaldemocratico di Avellino dichiara il proprio endorsemennt per Laura Nargi: “Il progetto più autentico…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy