Domenica, 26 Luglio 2026
12.58 (Roma)

Ultimi articoli

“Poste Italiane, la sconfitta della dignità lavorativa dietro i numeri del Governo”

“Mentre il Governo Meloni celebra i suoi ‘risultati concreti’ (occupazione ai massimi, spread sotto i 100, rating alzato), il Paese Reale rivela una profonda disconnessione tra i dati macroeconomici e la dignità del lavoro”. Così Carmine Pascale dell’Associazione Precari in Rete.

L’allarme precariato in Poste Italiane alla Camera

“Martedì 30 settembre, su iniziativa della parlamentare Carmela Auriemma (M5S), la Camera dei Deputati ha ospitato una denuncia corale contro la piaga del precariato in Poste Italiane, il più grande datore di lavoro in Italia, con circa 119.000 dipendenti. La sala stampa gremita ha unito lavoratori e sindacati, tra cui: SLC CGIL Segreteria Nazionale (con delegazioni da Veneto e Avellino), UIL Poste Segreteria Nazionale, COBAS Poste e SLG CUB Poste.

Questa battaglia trascende la vertenza contrattuale. È un richiamo al senso di giustizia e alla tutela dei principi costituzionali che garantiscono il lavoro dignitoso, principi che l’attuale Governo sembra ignorare sistematicamente”.

Tra i relatori, hanno dato voce a una realtà inaccettabile l’ex lavoratore precario Carmine Pascale, l’avvocato Rocco Bruno, tenace sostenitore legale della causa, e il giornalista di Report Luca Chianca, autore di inchieste straordinarie sul tema.

Particolarmente toccante è stata la testimonianza del signor Giovanni Rossi, padre di Francesco, il giovane portalettere che perse la vita a Brusaporto (Bergamo) nel marzo 2022 mentre stava consegnando la posta.
La sua storia, che “grida ancora giustizia”, ha commosso profondamente i presenti. “Non abbasseremo la voce”, hanno dichiarato i promotori in merito alla tragedia. “Lo dobbiamo a Francesco, lo dobbiamo a tutti i lavoratori che ogni giorno, nel silenzio generale, subiscono condizioni inaccettabili”.

I numeri che il Governo ignora nel caso Poste Italiane

“L’inerzia di fronte alla realtà di Poste Italiane è il sintomo di una politica negligente, che permette che la stabilità economica sia disgiunta dal rispetto dei diritti.
Il dramma della precarizzazione: dal 2017, l’azienda ha attivato oltre 110.000 contratti a termine, stabilizzandone solo 18.000. Questa sproporzione genera un vasto esercito di precari, rendendo insostenibile l’affermazione di una ‘occupazione in salute’.
Sicurezza a rischio: gli oltre 40.000 infortuni (spesso gravi) registrati in pochi anni denunciano gravi lacune nella sicurezza. L’incolumità dei lavoratori viene sacrificata in nome della performance”.

La politica riaffermi la dignità del lavoro

“La politica ha il dovere etico e pratico di garantire che la crescita e la stabilità economica non siano mai disgiunte dal rispetto dei diritti e della dignità di chi lavora. Nessun dato economico positivo può in alcun modo giustificare lo sfruttamento o l’insicurezza sul posto di lavoro.

L’inerzia di fronte ai dati drammatici di Poste Italiane è il sintomo più preoccupante della disconnessione tra il Paese Legale – l’Italia ufficiale dei dati economici e della retorica politica – e il Paese Reale, dove i numeri di bilancio hanno eclissato il valore delle persone e delle vite umane.
I sindacati e i lavoratori chiedono con determinazione che la politica raccolga e traduca queste denunce in un intervento normativo concreto. L’invito è rivolto a tutti: partecipare.

La vera politica ha senso solo quando è supportata e animata dal popolo. L’iniziativa dell’On. Auriemma alla Camera va proprio in questa direzione: colmare la distanza abissale tra il Paese Legale e il Paese Reale per una causa imprescindibile, la dignità del lavoro”.

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Gli agenti della Squadra Mobile di Avellino hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di…

Dopo il fermo di un 26enne di nazionalità tunisina, accusato dell’omicidio del giornalista sportivo Luigi Esposito, noto come Luca, le…

Meteo, domenica temporali anche forti: poi torna il gran caldo Meteo, domenica temporali anche forti: poi torna il gran caldo…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Gli agenti della Squadra Mobile di Avellino hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un soggetto già sottoposto agli arresti domiciliari: in manette un residente avellinese che si trovava ai domiciliari con l’accusa di estorsione. L’aggravamento della misura detentiva è scattato perché il soggetto...

di Michele Vespasiano Leggo sugli organi di stampa provinciali, che l’Alta Irpinia è al centro della proposta di incentivare lo smart working per i dipendenti pubblici che scelgono di vivere nei paesi delle aree interne. L’iniziativa è diventata un dossier politico da parte dell’on. Gianfranco Rotondi, che la vede come...

Dopo il fermo di un 26enne di nazionalità tunisina, accusato dell’omicidio del giornalista sportivo Luigi Esposito, noto come Luca, le indagini dei carabinieri continuano senza sosta. Il giovane è stato rintracciato in uno dei casolari di Borgo Cioffi, a Eboli, rifugio di persone senza fissa dimora e in condizioni di...

“In relazione alle valutazioni sulla recente manovra finanziaria regionale sono opportuni alcuni chiarimenti e precisazioni fattuali. Sulla finanza regionale pesavano due partite negative. In primo luogo l’obbligo di accantonare risorse su un fondo di anticipazione delle liquidità per 2 miliardi, a garanzia della restituzione su base pluriennale delle somme ricevute...

Ultimi articoli

Attualità

di Michele Vespasiano In provincia di Avellino la sanità pubblica sembra aver smesso da tempo di essere un servizio davvero…

Grottaminarda- Yamal, per ora, è bravo a disegnare. Insieme agli altri nove bambini del Saharawi è ospite della pubblica assistenza…

“La Provincia di Avellino non esclude nessuno. Anzi, l’impostazione che è stata data sin dal primo giorno del mio mandato…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy