E’ la poesia irpina a salire alla ribalta nell’ambito del Premio Letterario Camaiore – Francesco Belluomini, alla sua trentottesima edizione.
La Giuria Tecnica – presieduta da Michele Brancale e composta da Cinzia Demi, Simone Gambacorta, Federico Migliorati, Renato Minore, Ottavio Rossani e Irene Marchegiani – ha completato la selezione delle numerose opere pervenute e rende nota, insieme all’Assessore alla Cultura Claudia Larini, la composizione della Cinquina dei Finalisti.
Tra i finalisti due donne, la poetessa irpina Antonietta Gnerre con “Umano fiorire”, Passigli e la scrittrice sannita Rita Pacilio con “La prima parola”, Di Felice. Punto di partenza della raccolta di Gnerre l’incanto della natura, la sua bellezza diventa occasione per riflettere sull’esistenza, per continuare a sperare in una rinascita possibile dell’uomo e della societa’, in un tempo in cui tutto è ridotto a mercato. “E’ una poesia – spiega Gnerre – nella quale rendo omaggio all’Irpinia, a mio padre, scomparso nel 2022. Una poesia che nasce dall’osservazione e dalla memoria, da visioni che prendono forma. Il mio è un invito a rallentare, a soffermarsi su ciò che diamo per scontato, a cominciare a guardare ciò che ci circonda con attenzione”.
A contendere loro il premio Luca Giordano, “Campi assolati” (Studium Edizioni), Federico Italiano, “Godzilla” (Guanda), Evaristo Seghetta Andreoli, “Epiloghi” (Interno Poesia)
Per la sezione relativa la Premio principale, adesso sarà la sola Giuria Popolare (composta da 50 persone), con voto personale e segreto, a decretare il vincitore assoluto di questa edizione 2026 durante la serata conclusiva, in programma sabato 19 settembre nella magnifica cornice di Villa Ariston a Lido di Camaiore.
“Con la diffusione dei nomi della Cinquina dei Finalisti – dichiarano il Presidente del PLC Michele Brancale e l’Assessore alla Cultura Claudia Larini – il Premio Letterario Camaiore ‘Francesco Belluomini’ coglie un nuovo appuntamento con il linguaggio poetico e le sue declinazioni nei diversi contesti espressivi e avvia il percorso di riconoscimento di quanti lo esercitano e si sono sottoposti al vaglio attento della Giuria Tecnica. Nei prossimi giorni saranno resi noti gli altri riconoscimenti e le menzioni, così come gli appuntamenti con il Premio Camaiore dei ragazzi rivolto alle scuole e il coinvolgimento della Giuria Popolare. Siamo contenti dell’ampia e qualificata partecipazione registrata – concludono -, che, al fondo, indica quella sensibilità invocata dal fondatore Belluomini: il vento della storia smuove gli ‘uomini gesso'”.





