Sabato, 28 Marzo 2026
21.41 (Roma)

Ultimi articoli

Processo Aste ok, si discute il ricorso in Cassazione

 Processo Aste ok, sara’ discusso il 12 luglio prossimo, dalla Suprema Corte di Cassazione, VI Sezione, il ricorso presentato dal pubblico ministero Henry Jhon Woodcock, riguardante la sentenza emessa dal Tribunale di Avellino  lo scorso il 27 aprile 2024.

Oltre a Gratteri e Woodcock, il ricorso porta anche le firme del Procuratore Aggiunto Sergio Ferrigno e del sostituto procuratore dell’Area I Rosa Volpe. Prima della presentazione di questo ricorso, anche i difensori delle parti civili  avevano considerato di presentare un ricorso per Cassazione per la stessa questione. Il ricorso è stato presentato contro otto imputati, ora nuovamente indagati: Aprile Armando, Livia Forte, Nicola Galdieri, Beniamino Pagano, Carlo Dello Russo, Antonio Barone e Gianluca Formisano. Tutti sono stati rilasciati a seguito della decisione presa dal Tribunale di Avellino dopo una lunga camera di consiglio e un processo durato anni.

Nel ricorso, i magistrati hanno sottolineato come la decisione del Tribunale di Avellino sia affetta da “abnormità strutturale”. Hanno inoltre osservato che l’ordinanza emessa ai sensi dell’art. 521, 2 comma c.p.p., avrebbe assunto le caratteristiche di una vera e propria sentenza di condanna, superando i limiti consentiti.

Questo non è l’unico motivo sollevato dalla Procura Antimafia, che ha ulteriormente scritto sul profilo dell’abnormità strutturale, ritenuta macroscopica. Sempre a proposito dell’invito doveroso che il Tribunale avrebbe dovuto rivolgere al PM e delle richieste conseguenti che i difensori avrebbero potuto articolare nel contesto del medesimo dibattimento, è lo stesso Collegio Giudicante che da una parte evidenzia che già nel corso del dibattimento erano emerse a carico degli imputati condotte criminose, definite “diverse” e “caratterizzate dalle modalità operative tipiche del modello associativo delineato dall’art. 416 bis c.p., racchiudibili nell’unitario concetto di metodo mafioso”, sottolineando che, sempre dall’istruttoria dibattimentale, era emerso che i cosiddetti “Tretrè” hanno agito per anni come soggetti conosciuti e fortemente temuti dalla comunità irpina, nell’assoluta consapevolezza di esercitare un potere criminale radicato sul territorio di Avellino e provincia (come emerso in dibattimento sia dalle deposizioni dei testi di Polizia Giudiziaria sia dalle dichiarazioni delle persone offese, quest’ultime genuine e spontanee nel riferire delle metodiche criminali del gruppo), e dall’altra dà atto che gli imputati si erano ampiamente difesi nel corso del medesimo dibattimento (e, come si è detto, avrebbero potuto integrare le loro difese se fosse stata data al PM la possibilità di integrare le contestazioni).

Condividi

Cronaca

Nell’ambito del contrasto del fenomeno delle truffe alle persone anziane, la Polizia di Stato in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri,…

I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Salerno, nell’ambito di una mirata strategia di controllo volta alla tutela della…

Arsenale nascosto tra i boschi in Alta Irpinia: I giudici della Dodicesima Sezione del Tribunale del Riesame di Napoli hanno…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Processo di Appello da rifare per uno dei componenti della banda dedita ai furti sgominata nel 2018 dai Carabinieri della Stazione di Avellino. A deciderlo la Cassazione, che l’imputato, classe 1956, accusato di furti aggravati e utilizzo indebito di una carta postamat trafugata dall’abitazione presa di mira dai suoi presunti...

Cervinara: nota avvocatessa prosciolta dopo l’annullamento della condanna in Cassazione. Il Tribunale di Avellino ha emanato sentenza di non doversi procedere per la 60 enne avvocatessa, imputata di truffa con l’aggravante della recidiva reiterata specifica.La sentenza del Tribunale di Avellino avviene a distanza di un anno dalla decisone della II...

L’iter giudiziario di Roberto Marino, originario di Altavilla Irpina, torna davanti al Tribunale del Riesame.Annullata dalla Cassazione, con rinvio dinanzi ad una diversa sezione del tribunale della Libertà,l’ordinanza di custodia cautelare in carcere adottata dal Gip di Napoli, in una indagine della Dda, per il 52enne difeso dagli avvocati Valeria...

Sarà’ celebrato davanti ai giudici della V Sezione Penale della Corte di Cassazione il prossimo due aprile l’ ultimo atto del processo al Nuovo Clan Partenio. Davanti ai magistrati della Suprema Corte saranno discussi i motivi di ricorso dei venti imputati condannati in primo e secondo grado. I giudici della...

Ultimi articoli

Attualità

E’ una lettera sincera e accorata quella scritta al vescovo di Avellino Arturo Aiello da Apple Pie Arcigay Avellino, associazione…

Un piccolo pensiero in occasione delle festività di Pasqua 2026. Un uovo di cioccolato per gli ospiti dell’Istituto psicopedagogico ‘Maria…

La decisione di chiudere alla circolazione delle auto piazza Garibaldi per due giorni alla settimana funziona: e infatti il Comune…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy