Lunedì, 21 Settembre 2026
17.54 (Roma)

Ultimi articoli

D’un tratto fu buio. La voce tremante di Pippo Baudo annunciava per microfono la morte di Carlo Alberto Dalla Chiesa, della moglie Emanuela Setti Carraro. A Palermo, in via Carini. Il gelo attraversò lo stadio “Pini” di Viareggio, il concerto con Franco Califano si tacque. Si udirono urla di sgomento e di paura. Poi, in pochi attimi, in un terrificante scenario, lo stadio si svuotò. Era il 3 settembre del 1982. A Viareggio, dove ero stato inviato per raccontare la Festa dell’Amicizia della Dc, la kermesse era appena iniziata con l’intervento di apertura di Flaminio Piccoli e solo poche ore dopo indossò gli abiti a lutto. Oggi, trentacinque anni dopo quell’infame agguato, mi tornano in mente le parole che solo qualche mese prima mi aveva detto il generale-prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, in occasione dell’ennesimo omicidio mafioso, in quel 1982 che segnò la più cruenta guerra di mafia dal dopoguerra.

Ancora giovane e nell’animo la consapevolezza della straordinarietà del mio interlocutore, incontrai il prefetto nel palazzo di giustizia di Palermo. Fu nell’ascensore, dove la scorta mi concesse di salire con il generale, che, forse con ingenuità, mi rivolsi a lui, chiedendogli: “Generale come si sconfigge la mafia?”. Senza esitare, accennando un sorriso garbato, nascosto dietro quei suoi folti baffi, mi rispose: “Caro giovanotto, si comincia dai banchi della scuola”. Aveva visto giusto se è vero come è vero che, nonostante le inchieste giudiziarie sui grandi delitti di mafia abbiano avuto esiti modesti, la coscienza civile ha fatto enormi passi in avanti, grazie anche ai giudici Falcone e Borsellino e ai loro uomini di scorta. Le navi della legalità che ogni anno con a bordo migliaia di giovani attraccano a Palermo “per non dimenticare”, il grande commovente murale con i giudici uccisi dalla mafia appena consegnato ai palermitani e al mondo, sono testimonianza di un reale cambiamento che ha preso avvio proprio dai banchi delle scuole e dai tanti studenti che oggi gridano: “La mafia non ci fa paura”. E ciò lo si deve anche al profetico pensiero di Dalla Chiesa.

di Gianni Festa edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Colpo grosso degli agenti del Commissariato di Cervinara a San Martino Valle Caudina guidati dal vice questore Elio I, dove…

“Se non mi dai i soldi ti scanno… ti ammazzo”. Allora dammi trecento euro di Beatrice vedi come te lo…

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, in linea con le direttive del Prefetto, Dr.ssa Franca Fico, ha ulteriormente implementato…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Riparte la rassegna “Avellino Letteraria” nel segno del dialogo culturale e del confronto. La VI edizione della manifestazione ospiterà la presentazione del libro “Le stanze dell’anima” di Antonietta Serino, pubblicato da CasaSanremo Edizioni. L’appuntamento è in programma sabato 26 settembre alle ore 18, negli spazi di Villa Amendola, in via...

Colpo grosso degli agenti del Commissariato di Cervinara a San Martino Valle Caudina guidati dal vice questore Elio I, dove è stata smantellata un’attività di spaccio di cocaina che, secondo gli elementi raccolti dagli investigatori, avrebbe avuto un giro di clienti e di affari particolarmente consistente. L’operazione è scattata dopo...

“Se non mi dai i soldi ti scanno… ti ammazzo”. Allora dammi trecento euro di Beatrice vedi come te lo dico bello devo pagare la bolletta della macchina altrimenti ti faccio saltare i denti”. E ancora : Ora te lo dico chiaro se se per le otto mezza non mi...

AVELLINO – Due giornate dedicate alla conoscenza, alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio culturale e scientifico del territorio. È il programma del MuBi – Museo Irpino in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, in programma il 25 e 26 settembre 2026, con iniziative ospitate nel complesso monumentale dell’ex Carcere...

Ultimi articoli

Attualità

Ventuno storie di uomini, ventuno vicende personali che si intrecciano con una delle pagine più dolorose della storia italiana del…

Sono in tante a rispondere a muso duro alle parole del Vicepremier Antonio Tajani che sul palco di “Itaca” aveva…

“Affrontare insieme la tempesta rende più forti. La paura si può vincere attraverso la condivisione”. Lo sottolineano con forza le…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy