Sabato, 8 Agosto 2026
08.09 (Roma)

Ultimi articoli

D’un tratto fu buio. La voce tremante di Pippo Baudo annunciava per microfono la morte di Carlo Alberto Dalla Chiesa, della moglie Emanuela Setti Carraro. A Palermo, in via Carini. Il gelo attraversò lo stadio “Pini” di Viareggio, il concerto con Franco Califano si tacque. Si udirono urla di sgomento e di paura. Poi, in pochi attimi, in un terrificante scenario, lo stadio si svuotò. Era il 3 settembre del 1982. A Viareggio, dove ero stato inviato per raccontare la Festa dell’Amicizia della Dc, la kermesse era appena iniziata con l’intervento di apertura di Flaminio Piccoli e solo poche ore dopo indossò gli abiti a lutto. Oggi, trentacinque anni dopo quell’infame agguato, mi tornano in mente le parole che solo qualche mese prima mi aveva detto il generale-prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, in occasione dell’ennesimo omicidio mafioso, in quel 1982 che segnò la più cruenta guerra di mafia dal dopoguerra.

Ancora giovane e nell’animo la consapevolezza della straordinarietà del mio interlocutore, incontrai il prefetto nel palazzo di giustizia di Palermo. Fu nell’ascensore, dove la scorta mi concesse di salire con il generale, che, forse con ingenuità, mi rivolsi a lui, chiedendogli: “Generale come si sconfigge la mafia?”. Senza esitare, accennando un sorriso garbato, nascosto dietro quei suoi folti baffi, mi rispose: “Caro giovanotto, si comincia dai banchi della scuola”. Aveva visto giusto se è vero come è vero che, nonostante le inchieste giudiziarie sui grandi delitti di mafia abbiano avuto esiti modesti, la coscienza civile ha fatto enormi passi in avanti, grazie anche ai giudici Falcone e Borsellino e ai loro uomini di scorta. Le navi della legalità che ogni anno con a bordo migliaia di giovani attraccano a Palermo “per non dimenticare”, il grande commovente murale con i giudici uccisi dalla mafia appena consegnato ai palermitani e al mondo, sono testimonianza di un reale cambiamento che ha preso avvio proprio dai banchi delle scuole e dai tanti studenti che oggi gridano: “La mafia non ci fa paura”. E ciò lo si deve anche al profetico pensiero di Dalla Chiesa.

di Gianni Festa edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

La Procura della Repubblica di Avellino ha aperto un fascicolo d’inchiesta sulla morte di S. T. Bdi 44 anni originario…

I Carabinieri della Stazione di Montoro hanno deferito in stato di libertà un 65enne del salernitano, ritenuto responsabile di “furto…

La Protezione Civile della Regione, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale sugli scenari meteorologici in atto e sulla loro…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Vino, castagne, nocciole, oliveti, ortaggi e produzioni tipiche: dietro ogni eccellenza della Campania c’è un territorio che oggi deve fare i conti con una minaccia sempre più concreta, quella rappresentata dalla proliferazione incontrollata dei cinghiali. È anche per tutelare questo patrimonio agroalimentare che la Regione Campania ha deciso di istituire...

Nuovo appuntamento con il Caffè Letterario, la rassegna culturale promossa dalla Pro Loco Alta Irpinia – Sant’Angelo dei Lombardi APS, che continua ad animare l’estate irpina con incontri dedicati alla letteratura, alla musica e all’attualità. Domenica 9 agosto, alle ore 18, nella suggestiva piazzetta-emiciclo della Pro Loco, nel centro storico...

Si fa celebrazione del valore della vita la Ciclopedalata non agonistica “Io Dono – L’Irpinia per la Vita”, Memorial “Peppino Del Giudice”, organizzata dall’associazione APS Io Dono, in occasione dell’undicesima Giornata Irpina di sensibilizzazione per la donazione degli organi e per le malattie rare, in programma sabato 8 agosto a...

La Procura della Repubblica di Avellino ha aperto un fascicolo d’inchiesta sulla morte di S. T. Bdi 44 anni originario di Napoli, ma residente nel capoluogo irpino per motivi di lavoro. Il 44enns è stato trovato privo di vita nel suo appartamento, riverso sul pavimento del corridoio a poca distanza...

Ultimi articoli

Attualità

Secondo i dati del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria al 31 luglio 2026, in Italia sono presenti 29 detenute madri con 34…

Diciotto nuove telecamere di videosorveglianza per la città di Avellino: il progetto, annunciato dall’assessore Enza Ambrosone nel corso dell’ultimo consiglio…

Bollino nero domani mattina, sabato 8 agosto, bollino rosso nei pomeriggi di oggi, domani e domenica 9 agosto. Il divieto…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy