NAPOLI – «Qui nessuno è straniero». È il messaggio lanciato questa mattina davanti alla sede dell’Ufficio scolastico regionale per la Campania, a Napoli, nel corso del presidio promosso dalla FLC CGIL Campania e dalla CGIL Napoli e Campania contro il tetto agli studenti stranieri nelle scuole.
La mobilitazione si inserisce nella più ampia iniziativa nazionale con cui la FLC CGIL sta contestando il provvedimento, ritenuto in contrasto con i principi di inclusione e uguaglianza su cui si fonda la scuola pubblica.
A guidare il presidio sono stati Ottavio De Luca, segretario generale della FLC CGIL Napoli e Campania, ed Elisa Laudiero, segretaria confederale della CGIL Napoli e Campania.
«La FLC CGIL in tutta Italia sta manifestando in questi giorni. Questo è un decreto razzista, che va contro l’inclusione e contro l’articolo 34 della Costituzione, che garantisce a tutti il diritto allo studio», ha dichiarato De Luca, sottolineando le criticità del provvedimento.
Al centro della protesta, la difesa di una scuola aperta a tutti, capace di valorizzare le differenze e garantire pari opportunità educative, senza discriminazioni legate alla provenienza degli studenti.
Lo slogan scelto per la manifestazione riassume il senso dell’iniziativa: «Contro ogni forma di razzismo, per una società solidale e inclusiva, per una scuola della Costituzione aperta a tutti». Un richiamo al ruolo della scuola come luogo di crescita, integrazione e convivenza, nel quale il diritto all’istruzione deve essere garantito a ogni ragazza e ragazzo.

