Giovedì, 26 Marzo 2026
00.50 (Roma)

Ultimi articoli

Regionali, Schlein: “Diffido dai politici eterni”. Zaia avverte Meloni: nessuno può imporci nomi

Lo scontro interno al centrosinistra e al centrodestra. La segretaria del Pd ripropone il modello umbro ed emiliano. Il governatore leghista: pronto a ricandidarmi

“Come va a finire con Zaia in Veneto? Non lo so, questo va chiesto a loro… Io dico solo che diffido dai politici che si ritengono eterni. Noi siamo contrari al terzo mandato”. Lo dice Elly Schlein ieri sera a Di Martedì su LA7 e sulla Campania aggiunge: “Abbiamo sostenuto il lavoro che è stato fatto in questi anni in regione Campania e io penso che più del consenso, serva il buonsenso: quello di costruire una alternativa secondo le regole che ci siamo dati”.

“Le risorse non sono infinite e questo governo le sta buttando per fare propaganda”, dice Schlein. “Ci hanno fatto un sacco di promesse che stanno puntualmente tradendo: hanno scritto che alzeranno le accise sul diesel, invece di abbassarle sulla benzina e poi buttano 800 milioni degli italiani per costruire carceri in Albania”.

“L’alternativa esiste, certo bisogna costruirla ancora di più. Siamo stati insieme in Emilia e in Umbria e abbiamo dimostrato di avere idee in comune”, ha detto. “Noi abbiamo lavorato in questo anno uniti mai come prima nel Pd e ci interessa costruire un’alternativa a questo governo. Ci stiamo impegnando. Quest’anno abbiamo fatto molto. Non faremo mai abbastanza finchè non manderemo a casa questo governo. Non mi avete mai visto spendere un minuto in polemiche con le forze di opposizione, il nostro avversario è la destra”, ha detto.

Intanto il presidente della Regione Veneto, Zaia ha chiarito meglio, ieri a Venezia durante il punto stampa di Palazzo Balbi, la sua posizione sulla questione del terzo mandato le fibrillazioni nei partiti di centrodestra in vista delle prossime elezioni regionali, al momento fissate a ottobre 2025, su di chi sarà il candidato alla presidenza.

”Come diceva Eduardo de Filippo: prima adda passà ‘a nuttata – ha esordito Zaia – Ora siamo in una fase nella quale tutti parlano ed è giusto che ognuno dica la propria, ma poi ognuno deciderà cosa fare. Lo farà la Lega e lo farò anch’io che sono sempre stato un uomo di squadra e sarò sempre dalla parte del mio partito. Non auspico per forza di cose una corsa solitaria della Lega, occorre fare una sintesi delle diverse posizioni ma c’è bisogno di serenità, il muro contro muro non porta a nulla. Fondamentale però – dice Zaia – rimane che prima di tutto vadano ascoltati i veneti, senza calare nomi dall’alto sul territorio. Impensabile che arrivi qui uno e dica ‘sono io il candidato’.

Zaia ha ammesso che, se fosse possibile, ”mi ricandiderei sicuramente, dato che me lo chiedono i veneti in maniera trasversale. Ma so anche che la mia non ricandidatura farà felice un sacco di persone”.

 

 

Condividi

Cronaca

Un esposto è stato presentato negli uffici della Procura di Avellino. Al centro della denuncia la presunta nullità di tutti…

È emergenza furti a a Vallesaccarda, dove da giorni i residenti vivono nell’incubo dei furti. Nelle case prese di mira,…

Convalida dell’arresto e applicazione della misura dell’obbligo di firma per il trentasettenne marocchino residente a Monteforte si è reso, nei…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

A Salerno come in Campania. In vista delle amministrative si lavora per costruire il campo largo, nonostante la presenza di Vincenzo De Luca, ex presidente della Regione, oggi indicato come candidato sindaco in pectore. “Di Salerno si sta occupando il partito regionale – ovvero Piero De Luca, deputato, segretario regionale...

“Non ho alcun dubbio che sia necessario marcare più nettamente la separazione tra magistratura giudicante e magistratura requirente”. E’ un sì convinto ma non fazioso, un sì detto da un riformista con storia politica che affonda le sue radici nel centrosinistra; soprattutto, un sì nel merito, quello pronunciato in direzione...

Nonostante “l’aria irrespirabile” all’interno del partito, come aveva accusato l’eurodeputata Pina Picierno, nessuna scissione in vista. Si chiede confronto. I nodi: la linea di politica estera – i dem sono in disaccordo su cosa fare in Ucraina, a Gaza e sul piano di riarmo europeo. E poi c’è chi critica...

“Ho deciso di non partecipare a questo congresso. Sono deluso e amareggiato per come vanno le cose in questo partito”. Vittorio Ciarcia, vicesegretario uscente del Pd irpino, nonostante la giovane età vanta una lunga militanza: sempre presente nella sede di via Tagliamento, nelle iniziative di partito, in ogni occasione politicamente...

Ultimi articoli

Attualità

Il Santuario di Montevergine si prepara a riaprire ai fedeli, ma con tutte le limitazioni imposte dall’attuale situazione. Dopo la…

Il Comune di Aiello del Sabato ha ospitato una nuova tappa dell’Osservatorio sullo stato della Provincia, il percorso di ascolto…

Alla fine ha gettato la spugna. La ministra Daniela Santanché ha accettato di buon grado, dopo un iniziale rifiuto, la…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy