Martedì, 8 Settembre 2026
23.41 (Roma)

Ultimi articoli

 

E’ senza dubbio d’obbligo parlare dell’ennesima strage degli innocenti, avvenuta due giorni fa in Siria con il ricorso ad armi chimiche, inutilmente bandite dalla Comunità internazionale. Di fronte alle notizie raccapriccianti trasmesse sui circuiti internazionali, il portavoce di Unicef Italia, Andrea Iacomini, ha lanciato un grido di dolore, osservando: “queste ultime immagini, con bambini intubati e apparentemente privi di ferite – che accreditano così l’ipotesi di una morte per veleno – sono di una ferocia e violenza mai viste”. Oltre il Vietnam e oltre Sarajevo, evocano un calvario che non ha precedenti dalla Shoah, soprattutto per i bambini, oggi l’umanità è morta in Siria”. In realtà l’umanità muore ogni giorno in Siria, in Irak, in Afganistan, in Libia e nel Mediterraneo, dove si sperimenta una versione moderna del dramma rappresentato da Primo Levi ne “i sommersi” e i salvati”, mentre in estremo oriente si accumulano folli minacce di sfide nucleari e si costruiscono ovunque nuovi muri per contenere l’umanità indesiderata. Il mondo non gode di buona salute, sono ritornate di straordinaria attualità le parole scritte nel 1954 da Thomas Mann nella prefazione alle lettere dei condannati a morte della Resistenza europea: “Viviamo in un mondo di perfida regressione, in cui un odio superstizioso e avido di persecuzione si accoppia al terror panico; in un mondo alla cui insufficienza intellettuale e morale il destino ha affidato armi distruttive di raccapricciante violenza, accumulate con la folle minaccia di trasformare la terra in un deserto avvolto da nebbie venefiche. L’abbassamento del livello intellettuale, la paralisi della cultura, la supina accettazione dei misfatti di una giustizia politicizzata (cioè asservita al potere), il gerarchismo, la cieca avidità di guadagno, la decadenza della lealtà e della fede, prodotti o, in ogni caso promossi da due guerre mondiali, sono una cattiva garanzia contro lo scoppio della terza, che significherebbe la fine della civiltà. Una costellazione fatale sovverte la democrazia e la spinge nelle braccia del fascismo, che essa ha appena abbattuto solo per aiutarlo, non appena a terra, a risollevarsi in piedi per calpestare, ovunque li trovasse, i germi del meglio, e macchiarsi con ignobili alleanze.” Oggi dopo sessant’anni ci troviamo di fronte ad un’altra epoca di perfida regressione. Il problema non è quello di indignarci quando il sistema della comunicazione globale, che normalmente le nasconde, ci mette di fronte alle immagini della barbarie, quello che conta non è “vedere” l’orrore ma “pensarlo” nella molteplicità dei suoi riflessi e significati. E allora ritornano di straordinaria attualità quelle categorie che l’umanità aveva messo a fondamento dell’ordine mondiale che doveva essere realizzato dopo la catastrofe delle due guerre mondiali: la pace e la giustizia fra le Nazioni, il rispetto dei diritti umani, come solennemente affermati dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Abbiamo dilapidato quel patrimonio di valori ed abbiamo perseguito una politica che puntava ad imporre gli interessi nazionali delle nazioni più forti su quelle più deboli, senza alcun rispetto per il diritto e la giustizia. Fino a creare un mondo in cui tutti sono nemici di tutti ed il disordine regna sovrano perché non ci sono più regole condivise che possano garantire la convivenza pacifica. Alla fine siamo arrivati alla questione di fondo, se la politica si rende disumana, l’umanità è destinata a perire: restiamo umani.
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Salta la prima udienza udienza del processo “Dolce Vita”. La ragione è legata ad una vicenda nazionale, ovvero la deliberazione…

La Protezione Civile della Regione, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale sugli scenari meteorologici in atto e sulla loro…

Tragedia sfiorata questa mattina sulla linea della Circumvesuviana, nel tratto compreso tra le stazioni di San Giovanni e San Giorgio…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

– di Mario Spagnuolo– Con l’arrivo del mese di settembre si è chiusa una finestra di calciomercato in cui l’Avellino ha lavorato incessantemente per migliorare ogni reparto della rosa. Anche nelle ultime ore il DS Mario Aiello non si è lasciato scappare l’opportunità di chiudere due trattative importanti per Alessandro...

Trasformare la sicurezza in pratica quotidiana. È la sfida lanciata questa mattina in occasione della presentazione, nella sede di Formedil Avellino ad Atripalda, del nuovo camper del progetto “Cantieri Sicuri”, realizzato insieme a Formedil Benevento Formazione e Sicurezza e Inail Campania. Un’aula mobile che raggiungerà direttamente i luoghi di lavoro,...

“Il contatto con Rodríguez è nato qualche settimana fa, ancora prima di chiudere con l’attaccante Pedro. Ci fu un primo contatto, ma poi non se ne fece nulla. Oggi è uscita questa notizia: pare che il ragazzo si sia convinto a venire qui. Per adesso, quindi, è una notizia che...

Portare la poesia fuori dagli spazi convenzionali, perché diventi parte del flusso vivo della città. E’ la scommessa lanciata dalla poetessa irpina Giovanna Iorio con “Voice Portraits” con i billboard pubblicitari che si trasformano in spazi espositivi inediti: superfici poetiche accessibili, capaci di sorprendere e dialogare con chi attraversa quotidianamente...

Ultimi articoli

Attualità

“Il contatto con Rodríguez è nato qualche settimana fa, ancora prima di chiudere con l’attaccante Pedro. Ci fu un primo…

“Piove sulla città, ma si addensano nubi anche sull’amministrazione comunale di Avellino”. Così in un video l’ex sindaco, oggi consigliere…

Arriva dal consigliere comunale di Avelli o di Noi di Centro Gino Iannace una proposta per ridurre i disagi per…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy