Mercoledì, 19 Agosto 2026
11.15 (Roma)

Ultimi articoli

 

E’ senza dubbio d’obbligo parlare dell’ennesima strage degli innocenti, avvenuta due giorni fa in Siria con il ricorso ad armi chimiche, inutilmente bandite dalla Comunità internazionale. Di fronte alle notizie raccapriccianti trasmesse sui circuiti internazionali, il portavoce di Unicef Italia, Andrea Iacomini, ha lanciato un grido di dolore, osservando: “queste ultime immagini, con bambini intubati e apparentemente privi di ferite – che accreditano così l’ipotesi di una morte per veleno – sono di una ferocia e violenza mai viste”. Oltre il Vietnam e oltre Sarajevo, evocano un calvario che non ha precedenti dalla Shoah, soprattutto per i bambini, oggi l’umanità è morta in Siria”. In realtà l’umanità muore ogni giorno in Siria, in Irak, in Afganistan, in Libia e nel Mediterraneo, dove si sperimenta una versione moderna del dramma rappresentato da Primo Levi ne “i sommersi” e i salvati”, mentre in estremo oriente si accumulano folli minacce di sfide nucleari e si costruiscono ovunque nuovi muri per contenere l’umanità indesiderata. Il mondo non gode di buona salute, sono ritornate di straordinaria attualità le parole scritte nel 1954 da Thomas Mann nella prefazione alle lettere dei condannati a morte della Resistenza europea: “Viviamo in un mondo di perfida regressione, in cui un odio superstizioso e avido di persecuzione si accoppia al terror panico; in un mondo alla cui insufficienza intellettuale e morale il destino ha affidato armi distruttive di raccapricciante violenza, accumulate con la folle minaccia di trasformare la terra in un deserto avvolto da nebbie venefiche. L’abbassamento del livello intellettuale, la paralisi della cultura, la supina accettazione dei misfatti di una giustizia politicizzata (cioè asservita al potere), il gerarchismo, la cieca avidità di guadagno, la decadenza della lealtà e della fede, prodotti o, in ogni caso promossi da due guerre mondiali, sono una cattiva garanzia contro lo scoppio della terza, che significherebbe la fine della civiltà. Una costellazione fatale sovverte la democrazia e la spinge nelle braccia del fascismo, che essa ha appena abbattuto solo per aiutarlo, non appena a terra, a risollevarsi in piedi per calpestare, ovunque li trovasse, i germi del meglio, e macchiarsi con ignobili alleanze.” Oggi dopo sessant’anni ci troviamo di fronte ad un’altra epoca di perfida regressione. Il problema non è quello di indignarci quando il sistema della comunicazione globale, che normalmente le nasconde, ci mette di fronte alle immagini della barbarie, quello che conta non è “vedere” l’orrore ma “pensarlo” nella molteplicità dei suoi riflessi e significati. E allora ritornano di straordinaria attualità quelle categorie che l’umanità aveva messo a fondamento dell’ordine mondiale che doveva essere realizzato dopo la catastrofe delle due guerre mondiali: la pace e la giustizia fra le Nazioni, il rispetto dei diritti umani, come solennemente affermati dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Abbiamo dilapidato quel patrimonio di valori ed abbiamo perseguito una politica che puntava ad imporre gli interessi nazionali delle nazioni più forti su quelle più deboli, senza alcun rispetto per il diritto e la giustizia. Fino a creare un mondo in cui tutti sono nemici di tutti ed il disordine regna sovrano perché non ci sono più regole condivise che possano garantire la convivenza pacifica. Alla fine siamo arrivati alla questione di fondo, se la politica si rende disumana, l’umanità è destinata a perire: restiamo umani.
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Incidente sulla Bonatti ad Avellino, grave 53enne trasportato al Moscati. E’ da accertare la dinamica dell’incidente avvenuto questa mattina lungo…

NUOVA FASE DI FORTE MALTEMPO AL NORD E SU PARTE DEL CENTRO – “Una nuova intensa circolazione depressionaria si approfondirà…

Incidente mortale nella tarda mattinata lungo l’Ofantina bis, all’altezza dello svincolo per Calitri. Il violento impatto si è verificato intorno…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Verità o appartenenza? Coscienza o legge? Bisogno o libertà? Uguaglianza o gerarchia? Eroismo o gentilezza? Tecnica o mistica? Sono alcune delle opzioni che Claudio Sottocornola contrappone nel suo “La fatica dell’intero. Il pensiero come arte dell’incontro” (Oltre Edizioni, 2024), proponendo una nozione di verità come sintesi, che vede nell’atteggiamento dialogante,...

La memoria di un popolo non passa soltanto da manufatti e costruzioni, ma soprattutto da usi e costumi, parole e detti popolari, quelle pratiche cioè, che identificano l’appartenenza ad un gruppo etnografico, come un fiume sotterraneo che scorre tra i secoli, nutrendo radici invisibili. Il dialetto è un archivio dell’esperienza...

La cultura della legalità, la memoria di Giovanni Falcone e il valore del dovere come scelta quotidiana saranno al centro dell’incontro in programma venerdì 21 agosto, alle ore 18, nella Villa Comunale di Nusco. L’iniziativa, promossa dal Comune di Nusco nell’ambito del progetto “Educare alla legalità”, sarà dedicata alla presentazione...

Sì riaccendono le luci, anzi, si accendono quelle di una nuova generazione di cinema. La Multisala Partenio di Avellino riapre le sue porte da mercoledì 19 agosto, pronta ad accogliere nuovamente il pubblico con una programmazione per tutte le età e, soprattutto, con un importante rinnovamento tecnologico pensato per...

Ultimi articoli

Attualità

AVELLINO – Di fronte alle difficoltà e alla sofferenza della popolazione di Pozzuoli, recentemente colpita da un continuo sciame sismico,…

«Non si può parlare di successo di una manifestazione guardando esclusivamente ai numeri della partecipazione quando, contestualmente, arrivano segnalazioni e…

E’ l’assessore alla cultura Luca Cipriano a replicare alle polemiche che hanno accompagnato il concertone in relazione a qualche criticità…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy