Lunedì, 8 Giugno 2026
16.12 (Roma)

Ultimi articoli

Ricavati della Partita del Cuore: i grillini donano un defibrillatore al Cimarosa

 

Dopo la consegna dei primi due defibrillatori acquistati in occasione della Partita del Cuore e delle Stelle dello scorso ottobre e donati al Comune di Pago Veiano (BN) e alla Polisportiva “Toriello” di Santo Stefano del Sole, il deputato del Movimento 5 Stelle Carlo Sibilia fa sapere che il terzo strumento salvavita sarà dato al Conservatorio di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino.
La consegna avverrà lunedì prossimo, 7 marzo 2016, alle ore 11 presso il prestigioso istituto di Piazza Castello nelle mani del direttore Carmine Santaniello, che commenta così: “Ringrazio l’onorevole Carlo Sibilia e il gruppo dei parlamentari che hanno messo in campo l’iniziativa per l’attenzione dimostrata verso nostro Conservatorio con il dono di uno strumento riconosciuto oggi indispensabile in caso di bisogno; ancora più necessario in un istituto che conta ben 1200 iscritti provenienti da tutta la regione e anche dall’estero, 140 unità di personale docente e 33 di personale non docente. Il Cimarosa, che oggi è la realtà formativa di livello superiore nella provincia di Avellino, soprattutto da quando gli è stato riconosciuto il livello universitario, forma le future generazioni all’arte della musica, ma nel contempo cerca di colloquiare con la città attraverso le diverse manifestazioni musicali e culturali che la coinvolgono; ci riempie di gioia perciò avere dei riscontri dalle realtà che operano sul territorio”.
“La partita dello scorso ottobre – afferma il parlamentare 5 Stelle – è stata una incredibile manifestazione di solidarietà e partecipazione da parte di chi, con una piccola offerta, ha contribuito a dotare alcune strutture di uno strumento indispensabile per salvare vite umane. Questa è la forza della comunità unita nell’intento di operare per il bene comune”.
“Siamo contenti che il terzo defibrillatore venga donato ad una importante realtà formativa come quella del Conservatorio di Avellino, uno dei nostri fiori all’occhiello nel settore della cultura. Occorre attrezzare gli istituti scolastici di apparecchiature simili perché una scossa di defibrillatore entro i 3 minuti salva il 60 per cento di chi è colpito da infarto. Poi, ogni minuto che passa riduce la possibilità di sopravvivenza del 10-20 per cento. Noi stiamo facendo la nostra parte” – conclude Sibilia. 

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Ha cercato di eludere il controllo dei finanzieri, ma il suo comportamento ha finito per insospettire ancora di più i…

Dalla Direzione Distrettuale Antimafia arriva l’ istanza di applicazione di altre due misure cautelari nell’ambito dell’inchiesta dei militari del Goa…

Processo con rito abbreviato per tredici dei quindici indagati (tutti finiti in arresto e attualmente detenuti in carcere e ai…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

In occasione dell’80esimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana, la Prefettura di Avellino promuove una giornata di iniziative: un grande momento di condivisione civile e partecipazione. Il programma prenderà il via alle 10 con la deposizione della corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti in via Matteotti. Seguiranno lo schieramento...

Un grave episodio di violenza , quello avvenuto nel cuore della città, in pieno centro, proprio davanti ai bagni pubblici di Piazza Libertà. Questa sera, poco dopo le 19, un cittadino straniero, di origine marocchina, è stato trovato riverso al suolo con gravi ferite alle gambe, molto probabilmente causate da...

Spavento per un tamponamento a catena, tra tre auto ed un furgone, avvenuto, poco fa, lungo via Annarumma. Un suv nero è stato tamponato da una micra grigia, siu cui si è impattata un’ altra utilitaria. Nell’impatto la conducente della micra grigia e una passeggera hanno rimediato delle contusioni. Sul...

Il Personale della Squadra Mobile della Questura di Avellino ha tratto in arresto un uomo A.G.R. di 33 anni, trovato in possesso di sostanza stupefacente. In particolare, nell’ambito dei servizi pianificati per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti della Squadra Mobile procedevano al controllo di una...

Ultimi articoli

Arte partecipativa, architettura, vitivinicoltura e cooperazione internazionale si incontrano in Irpinia. Tra le antiche pietre di Montefusco, Santa Paolina e Torrioni, l’Università degli Studi di Napoli Federico II porta un progetto di ricerca che guarda al futuro dei territori interni: due giorni di convegno internazionale, laboratorio tessile, inaugurazione di una mostra e Living Lab dedicato al paesaggio del Greco di Tufo. Il progetto 2 V.I.T.E. – Visioni per la Valorizzazione strategica Innovativa e per la rigenerazione culturale e sociale del Territorio di Montefusco e dei suoi Casali – Santa Paolina e Torrioni – è un progetto PNRR, Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 – Cultura 4.0 (1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi storici”. Il 2VITE Festival (coordinato dal Centro di Ricerca LUPT dell’Università Federico II) vede la confluenza di ADART (Atelier Diffuso delle Arti- DiARC UNINA) e del LIVING LAB VITE ( CRISP UNINA insieme al MAVV Wine Art Museum) Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia composizione architettonica, design, economia agraria e scienze sociali, 2 V.I.T.E. indaga le possibilità di rigenerazione di tre paesi dell’Irpinia accomunati dalla vocazione vitivinicola e dall’identità culturale legata al Greco di Tufo, vino DOCG simbolo di questo angolo di Campania. Il programma: due giorni di cultura, ricerca e comunità Sabato 13 giugno 2026 La giornata si apre alle ore 9:30 con “Legati a Te”, laboratorio di arte partecipativa presso la Chiesa di San Francesco a Montefusco. A cura di Rita Fischer (PhD Student, ADART -DiARC UNINA) con la consulenza storico-artistica di Emilia Dente, il laboratorio coinvolge giovani e artigiane pizzillare nella creazione di un’opera tessile collettiva: una mappa di comunità fatta di fili, nodi e racconti, che tratteggia il legame vivo con i territori. Nel pomeriggio, alle ore 16:00, si tiene il Convegno Internazionale 2VITE – Costellazione di Futuri, introdotto e moderato dalla prof.ssa Adelina Picone (Dipartimento di Architettura, UniNA Federico II). Relazionano la prof.ssa Carla Langella (DiARC, UniNA Federico II) e il prof. Antonio Roberto Miranda de Oliveira (Universidade Federal de Campina Grande, Brasile), a testimoniare la dimensione globale di una riflessione che parte dall’Irpinia. La serata si chiude alle ore 18:30 con l’inaugurazione della mostra 2VITE – COSTELLAZIONE DI FUTURI presso il Carcere Borbonico di Montefusco. La mostra, curata da Carla Langella e Adelina Picone, racconta per immagini e installazioni il percorso di ricerca e le visioni progettuali per il territorio. Domenica 14 giugno 2026 La seconda giornata del Festival 2 V.I.T.E. sarà dedicata all’International Living Lab, promosso dal CRISP – Università degli Studi di Napoli Federico II e dal MAVV Wine Art Museum, che prenderà il via alle ore 11.00 presso la Chiesa di San Francesco di Montefusco. L’incontro avrà come focus “Il Paesaggio del Greco di Tufo. Vino, comunità e nuove forme di accoglienza tra Montefusco, Santa Paolina e Torrioni”, con la presentazione ufficiale del volume realizzato nell’ambito del progetto 2 V.I.T.E., che raccoglie i risultati delle attività di ricerca, analisi territoriale e progettazione strategica sviluppate nel corso dell’iniziativa. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Salvatore Santangelo, Sindaco di Montefusco, Annamaria Oliviero, Sindaco di Torrioni, Rino Ricciardelli, Sindaco di Santa Paolina, e Angelo Basile, Dirigente di Ricerca del CNR e membro del Consiglio di Gestione del CRISP. La presentazione del volume del progetto 2 V.I.T.E. sarà affidata a Adelina Picone, Professoressa Associata di Composizione Architettonica e Urbana presso il DiARC dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e membro del CRISP; Gianni Cicia, Professore Ordinario di Economia Agraria, Alimentare ed Estimo Rurale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e membro del CRISP; Riccardo Vecchio, Professore Associato di Economia Agraria, Alimentare ed Estimo Rurale presso il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e membro del CRISP; Enrico Di Taranto, Ricercatore in Economia e Gestione delle Imprese presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II; ed Emilia Di Girolamo, Direttore del MAVV Wine Art Museum e Co-founder di Elysium Srl. Tra gli ospiti della mattinata interverrà inoltre il Dott. Dario Squarzanti, Direttore di Wine Expo Poland, che illustrerà opportunità e prospettive di internazionalizzazione per le imprese vitivinicole del territorio. La presenza dei Sindaci dei tre Comuni coinvolti testimonia il valore di un percorso che mette in dialogo università, istituzioni, imprese e comunità locali, nella convinzione che la valorizzazione del patrimonio vitivinicolo e culturale possa rappresentare una concreta opportunità di sviluppo per le aree interne del Mezzogiorno. La mattinata si concluderà alle ore 13.00 con un momento conviviale e un banco d’assaggio delle cantine del territorio, ospitato presso l’Oratorio di San Giacomo, occasione di incontro tra produttori, operatori, ricercatori e visitatori per condividere l’identità e le eccellenze del paesaggio del Greco di Tufo.

Attualità

Il consigliere di Parità della Provincia di Avellino Mario Cerbone augura buon lavoro al neo eletto presidente della Provincia di…

L’Asl di Avellino organizza un doppio appuntamento con la prevenzione oncologica: mercoledì 10 giugno screening gratuiti al Campo Coni di…

“Da oggi anche in Asia si parla del Consorzio dei Servizi Sociali A5”: lo annuncia con giustificato orgoglio il direttore…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Arte partecipativa, architettura, vitivinicoltura e cooperazione internazionale si incontrano in Irpinia. Tra le antiche pietre di Montefusco, Santa Paolina e Torrioni, l’Università degli Studi di Napoli Federico II porta un progetto di ricerca che guarda al futuro dei territori interni: due giorni di convegno internazionale, laboratorio tessile, inaugurazione di una mostra e Living Lab dedicato al paesaggio del Greco di Tufo. Il progetto 2 V.I.T.E. – Visioni per la Valorizzazione strategica Innovativa e per la rigenerazione culturale e sociale del Territorio di Montefusco e dei suoi Casali – Santa Paolina e Torrioni – è un progetto PNRR, Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 – Cultura 4.0 (1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi storici”. Il 2VITE Festival (coordinato dal Centro di Ricerca LUPT dell’Università Federico II) vede la confluenza di ADART (Atelier Diffuso delle Arti- DiARC UNINA) e del LIVING LAB VITE ( CRISP UNINA insieme al MAVV Wine Art Museum) Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia composizione architettonica, design, economia agraria e scienze sociali, 2 V.I.T.E. indaga le possibilità di rigenerazione di tre paesi dell’Irpinia accomunati dalla vocazione vitivinicola e dall’identità culturale legata al Greco di Tufo, vino DOCG simbolo di questo angolo di Campania. Il programma: due giorni di cultura, ricerca e comunità Sabato 13 giugno 2026 La giornata si apre alle ore 9:30 con “Legati a Te”, laboratorio di arte partecipativa presso la Chiesa di San Francesco a Montefusco. A cura di Rita Fischer (PhD Student, ADART -DiARC UNINA) con la consulenza storico-artistica di Emilia Dente, il laboratorio coinvolge giovani e artigiane pizzillare nella creazione di un’opera tessile collettiva: una mappa di comunità fatta di fili, nodi e racconti, che tratteggia il legame vivo con i territori. Nel pomeriggio, alle ore 16:00, si tiene il Convegno Internazionale 2VITE – Costellazione di Futuri, introdotto e moderato dalla prof.ssa Adelina Picone (Dipartimento di Architettura, UniNA Federico II). Relazionano la prof.ssa Carla Langella (DiARC, UniNA Federico II) e il prof. Antonio Roberto Miranda de Oliveira (Universidade Federal de Campina Grande, Brasile), a testimoniare la dimensione globale di una riflessione che parte dall’Irpinia. La serata si chiude alle ore 18:30 con l’inaugurazione della mostra 2VITE – COSTELLAZIONE DI FUTURI presso il Carcere Borbonico di Montefusco. La mostra, curata da Carla Langella e Adelina Picone, racconta per immagini e installazioni il percorso di ricerca e le visioni progettuali per il territorio. Domenica 14 giugno 2026 La seconda giornata del Festival 2 V.I.T.E. sarà dedicata all’International Living Lab, promosso dal CRISP – Università degli Studi di Napoli Federico II e dal MAVV Wine Art Museum, che prenderà il via alle ore 11.00 presso la Chiesa di San Francesco di Montefusco. L’incontro avrà come focus “Il Paesaggio del Greco di Tufo. Vino, comunità e nuove forme di accoglienza tra Montefusco, Santa Paolina e Torrioni”, con la presentazione ufficiale del volume realizzato nell’ambito del progetto 2 V.I.T.E., che raccoglie i risultati delle attività di ricerca, analisi territoriale e progettazione strategica sviluppate nel corso dell’iniziativa. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Salvatore Santangelo, Sindaco di Montefusco, Annamaria Oliviero, Sindaco di Torrioni, Rino Ricciardelli, Sindaco di Santa Paolina, e Angelo Basile, Dirigente di Ricerca del CNR e membro del Consiglio di Gestione del CRISP. La presentazione del volume del progetto 2 V.I.T.E. sarà affidata a Adelina Picone, Professoressa Associata di Composizione Architettonica e Urbana presso il DiARC dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e membro del CRISP; Gianni Cicia, Professore Ordinario di Economia Agraria, Alimentare ed Estimo Rurale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e membro del CRISP; Riccardo Vecchio, Professore Associato di Economia Agraria, Alimentare ed Estimo Rurale presso il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e membro del CRISP; Enrico Di Taranto, Ricercatore in Economia e Gestione delle Imprese presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II; ed Emilia Di Girolamo, Direttore del MAVV Wine Art Museum e Co-founder di Elysium Srl. Tra gli ospiti della mattinata interverrà inoltre il Dott. Dario Squarzanti, Direttore di Wine Expo Poland, che illustrerà opportunità e prospettive di internazionalizzazione per le imprese vitivinicole del territorio. La presenza dei Sindaci dei tre Comuni coinvolti testimonia il valore di un percorso che mette in dialogo università, istituzioni, imprese e comunità locali, nella convinzione che la valorizzazione del patrimonio vitivinicolo e culturale possa rappresentare una concreta opportunità di sviluppo per le aree interne del Mezzogiorno. La mattinata si concluderà alle ore 13.00 con un momento conviviale e un banco d’assaggio delle cantine del territorio, ospitato presso l’Oratorio di San Giacomo, occasione di incontro tra produttori, operatori, ricercatori e visitatori per condividere l’identità e le eccellenze del paesaggio del Greco di Tufo.

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy