La nuova stagione di Coppa Italia si apre nel segno delle big. Tra goleade, successi sofferti e l’esplosione di giovani talenti, i trentaduesimi di finale offrono le prime indicazioni importanti in vista del campionato.
Fiorentina-Benevento (4-1): la Viola convince al debutto
Al Franchi la Fiorentina inaugura il nuovo corso con un netto 4-1 sul Benevento, conquistando l’accesso ai sedicesimi dove affronterà la vincente di Pisa-Empoli.
I gol: Partita subito in discesa grazie a Gudmundsson (sfruttando un errore di Prisco). Poco dopo la mezz’ora raddoppia Kean con uno splendido destro al volo, tornando al gol dopo sei mesi. Nella ripresa chiudono i conti Ranieri di testa e Ndour con un preciso diagonale (vanificata invece un’altra rete di Gudmundsson per fuorigioco).
I protagonisti: Buone indicazioni dal nuovo assetto tattico di Grosso. Spazio nel finale anche per Mastantuono, autore di giocate di qualità in mezz’ora, e per il sedicenne Croci, diventato il più giovane esordiente nella storia della Fiorentina.
Cagliari-Arezzo (1-0): Deiola sblocca la pratica
Vittoria di misura e sofferta per il Cagliari, che piega 1-0 l’Arezzo grazie al rigore trasformato da Alessandro Deiola al 23′.
La partita: I sardi sprecano diverse occasioni e sbattono più volte contro i legni e contro le parate del giovane portiere Nunziante (classe 2007). Mister Bucchi deve fare i conti con un organico ancora da completare e la mancanza di fantasia in avanti, ma la difesa riceve ottime risposte, specialmente da Rodriguez.
Parma-Catania (2-0): la favola di Simone Lontani
Serata da incorniciare a Parma, dove un diciottenne si prende la scena: Simone Lontani. Arrivato a parametro zero dalla Primavera del Milan, l’attaccante romagnolo bagna l’esordio tra i professionisti con una fantastica doppietta (gol d’opportunismo su corner e inserimento vincente su assist di Tourè).
Il nuovo Parma: Sotto la guida di Cuesta, i ducali abbandonano il vecchio modulo per passare al 4-3-3, mostrando grande aggressività, un baricentro alto e un’ottima prestazione del diciannovenne senegalese Konatè in mezzo al campo.
Monza-Avellino (3-0): Varela stende i irpini
Esordio trionfale per il Monza di Juric, che supera 3-0 l’Avellino guadagnandosi il prossimo scontro diretto con l’Inter.
La stella: Copertina d’obbligo per Gustavo Varela, diciannovenne attaccante portoghese autore di una doppietta da centravanti puro. Il tris viene calato da Forson con un bel mancino all’incrocio.
Le note liete: Oltre a Varela, ottima la prova del diciannovenne italo-francese Mathis Mout, schierato a sorpresa a centrocampo al posto dell’infortunato Pessina e subito a suo agio nella gestione dei ritmi e dei calci piazzati.



