Quattro dei cinque imputati per cui la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per una piazza di spaccio di cocaina gestita principalmente da donne, hanno già anticipato di voler definire il loro processo con il rito abbreviato. Questo al termine dell’udienza preliminare iniziata ieri davanti al Gup Gennaro Lezzi, che è stata aggiornata al prossimo primo luglio.
Quattro imputati, tra cui le due donne (legate ad un esponente del clan Pagnozzi attualmente detenuto) difese dagli avvocati Pacca Vito, Stefano Alessandrelli e Fabio Russo hanno chiesto di essere giudicati con il rito abbreviato. Una solo imputata, anche lei legata da parentela con le altre due donne, difesa dagli avvocati Valeria Verrusio e Danilo De Cecco, ha deciso di affrontare il giudizio con rito ordinario . Tutti gli imputati sono sottoposti a misura cautelare. Proprio per quest’ultima, a seguito di espressa istanza difensiva, il Gup Lezzi ha disposto la revoca della misura cautelare. Quindi affronterà il processo completamente a piede libero.Il pubblico ministero Luigi Iglio ha recentemente concluso le indagini preliminari.



