Valle Ufita – Le sigle sindacali di Fim, Fiom, Uilm, Fismic e Uglm, ribadiscono la necessità di farsi sentire, in questo momento delicato che stanno attraversando le tute blu della Menarini di Flumeri. E in occasione del Consiglio Regionale monotematico dedicato al tema della mobilità, previsto per il prossimo 29 giugno, le Segreterie Provinciali di quei sindacati, hanno organizzato un presidio dei lavoratori davanti alla sede del Consiglio Regionale della Campania.
“L’iniziativa nasce dalla forte preoccupazione per il progressivo aggravarsi della situazione che coinvolge il sito produttivo – scrivo obin un comunicato congiunto – e per il silenzio che continua a caratterizzare una vertenza di fondamentale importanza per l’occupazione, per il tessuto industriale e per il futuro dell’intero territorio”. Finora da palazzo Santa Lucia non sono arrivate notizie al riguardo.
“Considerato che non abbiamo ancora avuto la possibilità di ricevere un aggiornamento sugli impegni della Regione Campania – scrivono, infatti -, chiediamo al Presidente del Consiglio Regionale, Manfredi, di favorire un incontro con il Presidente della Regione e con gli Assessori delegati, affinché si possa fare chiarezza sulle prospettive industriali e occupazionali e sulle iniziative che la Regione intende mettere in campo a sostegno della vertenza”. I sindacati, inoltre, chiedono anche l’intervento dei primi cittadini.
“Rivolgiamo inoltre un appello a tutti i Sindaci che in questi mesi hanno dimostrato vicinanza e sostegno ai lavoratori Menarini affinché partecipino al sit-in del 29 giugno, accompagnando i lavoratori in questa importante giornata di mobilitazione”. Anche perché significherebbe un rinnovato segno di attenzione verso questa problematica.
“La loro presenza rappresenterebbe un segnale concreto di attenzione verso una realtà produttiva strategica e verso un territorio che rischia di essere sempre meno attenzionato dalle istituzioni regionali, nonostante le evidenti criticità occupazionali e sociali che sta vivendo”. Non si può continuare in questo modo. Le tute blu di valle Ufita vogliono sapere “di che morte dobbiamo morire”.
“I lavoratori Menarini chiedono risposte, impegni concreti e un confronto istituzionale all’altezza della gravità della situazione. Il presidio del 29 giugno sarà un momento di partecipazione e di responsabilità collettiva per difendere il lavoro, l’industria e il futuro del territorio”.


