Giovedì, 25 Giugno 2026
02.48 (Roma)

Ultimi articoli

Truffa aggravata ai danni dell’Asl: c’è la condanna definitiva per tre persone: false voci stipendiali e agli orari di lavoro gonfiati

Un medico soccorritore del 118 di Calitri, deceduto, percepiva indennità di medico di base e grazie all’utilizzo di nomi diversi, tutti riconducibili ad un unico codice fiscale, incassava doppio stipendio e ore di lavoro gonfiate

Accusati di truffa aggravata ai danni dell’Asl: è stata emessa la sentenza di condanna dal tribunale di Avellino per G.L.T. a tre anni e sei mesi di reclusione. Un anno e dieci mesi per N.G. e un anno e sei mesi per M.G.G.. Per questi ultimi due imputati riconosciuta la pena sospesa. I tre sono stati condannati al spese processuali e al risarcimento di 3800euro in favore dell’Asl. Assolto il medico C.M.

Le richieste

Il pm Del Mauro – al termine della sua requisitoria – nella precedente udienza aveva chiesto sei anni di reclusione per G. L. T., dipendente all’epoca dei fatti dell’Asl di Avellino e addetto all’unità Operativa Gestione e Valorizzazione delle Risorse Umane. In sostanza era impegnato nel settore dedicato alla elaborazione dal pagamento degli stipendi, difeso dagli avvocati Umberto Del Basso de Caro e Marcello D’Auria. Aveva chiesto tre anni per M.G.G. all’epoca dei fatti commessa in un negozio ma risultava invece dipendente ASL e per G.N., autista di ambulanza presso il 118 di Calitri, difesi dall’avvocato Alberico Villani e Antonio Rosania. Invocata l’assoluzione per C. M. medico, difeso dall’avvocato Ettore Marcarelli. Tutti rispondono di truffa aggravata nei confronti dell’ASL di Avellino. I legali valuteranno se impugnare la sentenza di primo grado emessa dal tribunale di Avellino.

La ricostruzione

Un medico soccorritore del 118 di Calitri, deceduto, percepiva indennità di medico di base e grazie all’utilizzo di nomi diversi, tutti riconducibili ad un unico codice fiscale, incassava doppio stipendio e ore di lavoro gonfiate. Solo nel dicembre 2018 infatti, come scoperto dalla Guardia di Finanza gli erano state attribuite 1068 ore di lavoro, trentacinque ore al giorno. Nel periodo tra il 2015 e il 2018 avrebbe incassato stipendi per circa 800 mila euro. Una commessa che era stipendiata come “medico di continuità” avrebbe percepito stipendi dal gennaio al marzo 2018, un autista di ambulanza risultava medico di continuità. Tutti collegati al dipendente che si occupava degli stipendi e che aveva attivato anche conti dedicati oltre alle false voci stipendiali e agli orari di lavoro gonfiati per truffare l’Asl. Il tutto è emerso dopo una segnalazione da parte della stessa ASL di Avellino e dalle indagini dei militari delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Avellino.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Un fascicolo per omicidio stradale. Quello che nella tarda mattinata di ieri, dopo aver ricevuto l’informativa preliminare da parte dei…

I Carabinieri della Compagnia di Solofra hanno arrestato un uomo, già noto alle forze dell’ordine, per violazioni del “Divieto di…

Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino hanno salvato una persona che tentava il suicidio. L’allarme…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

I carabinieri della stazione di Forino hanno denunciato un uomo e due donne della provincia di Napoli, di età compresa tra i 50 e i 75 anni, ritenuti responsabili di tentata truffa in concorso: secondo quanto emerso dagli accertamenti, i tre avrebbero tentato di raggirare due frati del Convento dei...

I Carabinieri della Stazione di Atripalda, al termine di puntuali accertamenti, hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di “truffa consumata in concorso” due soggetti, un 38enne e un 35 enne di origini rumene, che da diversi giorni avevano attirato l’attenzione dei Carabinieri. In particolare, recandosi presso diversi commercianti...

Garantire l’accesso alla prevenzione oncologica senza alcuna barriera. L’Asl Avellino conferma l’impegno nel potenziamento della medicina territoriale anche in carcere portando gli screening della mammella, della cervice uterina, del colon retto e dell’Epatite C nella Casa Circondariale di Bellizzi ad Avellino. L’Azienda Sanitaria Locale, in collaborazione con la Direzione della...

“Fare salute mentale è complesso: è un sistema fragile e articolato. L’individuo da solo non è nulla senza il contesto. Chi nasce e cresce in determinati ambienti è fortemente influenzato dai contesti familiari e sociali”. Questo il presupposto del ragionamento di Amerigo Russo, direttore del Dipartimento dell’UOC Salute Mentale dell’Asl,...

Ultimi articoli

Attualità

Un confronto sulle principali sfide che interessano il territorio irpino, dalla sicurezza allo spopolamento delle aree interne, passando per lo…

Via libera alla sponsorizzazione a favore dell’U.S. Avellino 1912 anche per la prossima stagione agonistica. Il presidente della Provincia, Fausto…

Nasce dall’esigenza di ripensare il patto sociale su cui si fondano le nostre comunità, dalla consapevolezza del nesso tra crisi…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy