“Dietro ogni divisa c’è una vita, ci sono una famiglia e una storia che meritano di non essere dimenticate”: ieri mattina, presso il cimitero di San Sossio Baronia, si è svolta la cerimonia commemorativa in occasione del 43esimo anniversario della scomparsa del Maresciallo di Pubblica Sicurezza Francesco De Cicco, appartenente alla Polizia Stradale, nato il 28 aprile 1930 e deceduto il 30 ottobre 1983, a seguito delle gravi ferite riportate in un tragico incidente mentre era impegnato nell’adempimento del proprio servizio.
Alla commemorazione hanno preso parte il sindaco di San Sossio Baronia Felice Orlandella, il dirigente del commissariato di pubblica sicurezza di Ariano Irpino Giulio Masini, in rappresentanza del questore di Avellino Pasquale Picone, personale della sezione Polizia Stradale di Avellino e una folta delegazione dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato – Sezione di Avellino, guidata dal presidente Angelo Perrone, accompagnato dai componenti del consiglio direttivo e dal collegio dei sindaci quasi al completo.
“Il tempo passa – ha detto il presidente Perrone –, ma il ricordo di chi ha sacrificato la propria vita nell’adempimento del dovere non si spegne. Onorare i nostri Caduti significa custodire la loro memoria e rinnovare ogni giorno i valori della Polizia di Stato”. Particolarmente toccante la presenza dei familiari di Francesco: la moglie, nonostante le difficoltà fisiche, ha voluto essere presente per rendere omaggio alla memoria del marito, accompagnata dai figli Angelo e Fausto. Una testimonianza di affetto e di amore che ha reso ancora più intenso e commovente il momento commemorativo.
Nel corso della cerimonia è stata deposta una corona d’alloro presso la tomba di De Cicco, con il contributo dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato – Sezione di Avellino, che anche quest’anno ha voluto rinnovare concretamente il proprio omaggio: “La presenza dell’Anps – ha spiegato Perrone – in queste occasioni rappresenta molto più di un semplice atto commemorativo; è l’espressione di una missione associativa che si fonda sulla memoria, sulla solidarietà e sulla vicinanza alle famiglie dei Caduti. Un impegno costante per mantenere vivi i valori di legalità, fedeltà alle Istituzioni e spirito di servizio, trasmettendoli anche alle nuove generazioni. Perché dietro ogni divisa c’è una vita, una famiglia e una storia che meritano di non essere dimenticate. I nostri Caduti non sono soltanto parte della storia della Polizia di Stato: sono parte della nostra famiglia e della nostra memoria”.






