Martedì, 15 Settembre 2026
18.17 (Roma)

Ultimi articoli

Sanità territoriale, la CISAL FPC: necessaria una governance professionale adeguata

Chiesta la ricognizione dei dirigenti delle professioni sanitarie

“Non bastano le strutture, serve una governance professionale adeguata”. È questo il punto centrale della presa di posizione della CISAL FPC – Dipartimento Sanità Campania, che chiede alla Regione una ricognizione aggiornata sulla presenza della dirigenza delle professioni sanitarie nelle Aziende e negli Enti del Servizio sanitario regionale.

La richiesta arriva nel pieno del processo di riorganizzazione dell’assistenza territoriale campana, legato all’attuazione del PNRR, del DM 77/2022 e della programmazione regionale. La nuova rete prevede complessivamente 169 Case della Comunità, 45 Ospedali di Comunità e 58 Centrali Operative Territoriali, strutture destinate a modificare profondamente l’organizzazione dell’assistenza sanitaria sul territorio.

Secondo la CISAL FPC, tuttavia, la trasformazione non può essere misurata soltanto attraverso il numero delle strutture realizzate o dei professionisti del comparto reclutati. La nascita dei nuovi servizi comporta infatti una maggiore complessità organizzativa, con la necessità di garantire presa in carico, continuità assistenziale, integrazione multiprofessionale e multidisciplinare e un efficace raccordo tra ospedale, territorio e servizi sociali.

È proprio su questo fronte che il sindacato segnala una possibile criticità: la presenza estremamente contenuta, in numerose realtà sanitarie campane, della dirigenza delle professioni sanitarie. Dai Piani Triennali dei Fabbisogni di Personale delle Aziende Sanitarie Locali emergerebbero, secondo la CISAL FPC, situazioni nelle quali il numero dei dirigenti risulta particolarmente ridotto, arrivando in alcuni casi anche a zero, a fronte di fabbisogni programmati di diverse unità.

Per il Dipartimento Sanità della CISAL FPC, la questione assume particolare rilievo alla luce delle responsabilità richieste dalle nuove strutture territoriali. Case della Comunità e Ospedali di Comunità necessitano infatti di un governo dei processi multiprofessionali, dell’integrazione tra diversi profili, della gestione dei percorsi assistenziali, del coordinamento organizzativo e della valutazione della qualità e dell’appropriatezza dei servizi.

Funzioni che, secondo il sindacato, non possono essere ricondotte esclusivamente al coordinamento del personale del comparto, ma richiedono un adeguato livello dirigenziale delle professioni sanitarie, in linea con la complessità dei nuovi modelli organizzativi.

Da qui la richiesta di effettuare una ricognizione aggiornata al 31 agosto 2026 della dirigenza delle professioni sanitarie presente in tutte le Aziende ed Enti del Servizio sanitario regionale campano.

La CISAL FPC chiede, per ciascuna Azienda, di conoscere il numero dei dirigenti effettivamente in servizio, l’area professionale di appartenenza, la dotazione organica e il fabbisogno autorizzato, oltre al numero dei posti vacanti e di quelli inseriti nei Piani Triennali dei Fabbisogni di Personale.

La ricognizione dovrebbe inoltre comprendere i posti già coperti dopo l’approvazione dei PTFP, le eventuali procedure concorsuali, di mobilità o altre procedure di reclutamento attivate e la presenza di graduatorie vigenti utilizzabili.

L’obiettivo, spiega il sindacato, è verificare se alla crescita della rete territoriale corrisponda anche una proporzionata crescita dei livelli di governo professionale.

“La dirigenza non sia una componente residuale”

Nelle conclusioni della nota, la CISAL FPC ribadisce che la riorganizzazione dell’assistenza territoriale non può essere valutata esclusivamente in termini di strutture realizzate o di personale del comparto assunto.

“La piena attuazione del nuovo modello organizzativo – sottolinea il Dipartimento Sanità – richiede infatti una governance professionale adeguata, capace di accompagnare l’evoluzione dei servizi, garantire l’integrazione multiprofessionale e assicurare qualità, appropriatezza, continuità assistenziale e valorizzazione delle competenze”.

Per il sindacato, dunque, non sarebbe coerente realizzare una rete territoriale composta da centinaia di strutture senza procedere contestualmente a una verifica della consistenza della dirigenza delle professioni sanitarie e del suo rapporto con la complessità organizzativa dei nuovi servizi.

La CISAL FPC chiede pertanto alla Regione Campania di considerare la dirigenza delle professioni sanitarie “quale elemento strutturale della nuova organizzazione territoriale e non come una componente residuale della programmazione del personale”.

Il sindacato sollecita un riscontro formale entro 30 giorni dalla ricezione della richiesta e la convocazione di uno specifico incontro regionale. In assenza di un adeguato riscontro, la CISAL FPC annuncia infine che si riserva di assumere ulteriori iniziative sindacali e istituzionali nelle sedi competenti.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Undici anni e dieci mesi di reclusione. È la condanna inflitta dalla Corte di Assise di Benevento ad A. G….

I Carabinieri della Compagnia di Solofra, unitamente ai Comandi dell’Arma territorialmente competenti, hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura…

Nel corso dell’ultimo fine settimana i carabinieri della compagnia di Montella hanno eseguito un servizio di controllo straordinario del territorio…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si è conclusa a Montesilvano la quarta edizione di Azzurra Libertà, la kermesse nazionale di Forza Italia Giovani che ha riunito 1.200 ragazzi provenienti da tutta Italia. Tre giornate di confronto, approfondimento e formazione politica dedicate alle grandi sfide del presente e del futuro, che hanno visto confrontarsi giovani, esponenti...

Valle Ufita – “Costruisci i tuoi sogni’. Questo è l’acronimo, tradotto in italiano, del colosso cinese Byd( Build your dreams, ndr) leader mondiale nella produzione di veicoli elettrici e ibridi ricaricabili. Dal lontano Oriente sarebbero, infatti, interessati, e anche pronti, a rilevare lo stabilimento Menarini. Ma per fare una cosa...

Undici anni e dieci mesi di reclusione. È la condanna inflitta dalla Corte di Assise di Benevento ad A. G. 37 anni, residente a Montefusco, ma domiciliato a San Giorgio del Sannio, finito a processo per la morte di Angela Russo, di 53 anni di Mirabella Eclano . La Corte...

di Virgilio Iandiorio Sono o non sono fatti nostri? Domanda che mi pongo in questo clima di resa totale e incondizionata dinanzi alla crisi generalizzata in tutti i campi. A vincere, infatti, è la rassegnazione, che il grande scrittore francese Honoré De Balzac (1799-1850) definiva nel romanzo Illusioni perdute “suicidio...

Ultimi articoli

Attualità

Porte aperte al Distretto Sanitario di Avellino per la prevenzione oncologica. Nell’ambito del Programma Nazionale Equità in salute (PNES) Area…

E’ Monsignor Alfonso Raimo il nuovo vescovo della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, trasferito dalla sede titolare di Termini Imerese e dall’Ufficio…

Ariano Irpino – Un Inizio di anno scolastico nella città del Tricolle. Questa mattina, infatti, i ragazzi iscritti al primo…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy