Tre ragazze, tre giovani laureate con il massimo dei voti, con tanti sogni e aspettative e una certezza: la propria terra d’origine, le proprie radici. Questa mattina, nell’ambito di una cerimonia nella sala consiliare, l’amministrazione comunale di Santo Stefano del Sole ha consegnato il premio “Laurea ai giovani” a Pasqualina Cirillo, Marta Renzulli e Lucia Spiniello, giovani talenti che hanno concluso il percorso accademico nel 2024. “Quest’iniziativa è nata da una richiesta del capogruppo di opposizione, e quando le iniziative sono condivise, immaginate nell’interesse di una intera comunità, vengono sempre accolte”, precisa il Sindaco di Santo Stefano del Sole Gerardo Santoli. “Sono molto orgoglioso di quest’aspetto: è la conferma che un’amministrazione può e deve operare anche in piena sintonia”. Il riconoscimento alle ragazze è anche il giusto premio alle famiglie, “a genitori che per i figli sopportano sacrifici notevoli, trascurando, non di rado, anche i propri bisogni. Come amministrazione – continua Santoli – siamo contenti e fiduciosi di affidare alle nuove generazioni il nostro futuro”.
L’auspicio è che il premio possa in qualche modo contribuire alla costruzione di un futuro professionale non lontano da casa, dalla propria terra. “Le tre ragazze che abbiamo premiato – precisa il Sindaco – si sono laureate in Atenei campani, un particolare tutt’altro che scontato, se si pensa alla tendenza dei ragazzi ad andare a studiare fuori: una scelta che, purtroppo, contribuisce all’impoverimento culturale delle nostre comunità. Fino a qualche anno fa, si studiava soprattutto a Napoli, a Salerno o a Benevento e, quindi, nel fine settimana si rientrava nella propria comunità, dove si diffondeva il sapere, la cultura appresa all’università, condividendola anche con gli amici. Un circolo virtuoso che sollecitava il confronto e la crescita sociale. Ecco – conclude Santoli – il nostro auspicio è questo premio abbia anche questa funzione, perché in una piccola comunità come la nostra bisogna sempre guardare con ottimismo e fiducia al futuro”. E rivolge lo sguardo al futuro anche il capogruppo dell’opposizione Carlo Fiore. “Le tre ragazze premiate sono giovani dottoresse che si sono laureate con il massimo dei voti e che, fortunatamente, sono già entrate nel mondo del lavoro. Credo che un’amministrazione abbia tra i suoi doveri quello di investire sulle nuove generazioni: solo in questo modo è possibile costruire un futuro di crescita e sviluppo. L’auspicio – conclude Fiore – è che quest’iniziativa sia confermata e portata avanti negli anni, in modo da valorizzare sempre di più il talento dei nostri migliori giovani”.



