“L’insediamento della Commissione VII – Politiche Comunitarie, Istruzione, Sport, Servizi Sociali e Politiche Abitative del Comune di Avellino è coinciso, non a caso, con una giornata emblematica per la scuola italiana.
Da un lato, il Presidente Mattarella, inaugurando l’anno scolastico ad Amatrice, ha richiamato l’articolo 34 della Costituzione — “la scuola è aperta a tutti” — mettendo in guardia contro il rischio di ghetti e barriere. Dall’altro, il Governo Meloni, con l’annuncio di un tetto del 30% di studenti con background migratorio per classe, propone l’esatto contrario: una selezione per origine che rischia di tradursi in discriminazione mascherata da organizzazione scolastica.
Nel corso del mio intervento in Commissione ho voluto prendere la parola per marcare con chiarezza la distanza da queste dichiarazioni e, più in generale, dalla visione di scuola portata avanti da questo Governo: una visione in cui il multiculturalismo non è più assunto come principio guida della didattica, ma relegato, anche nelle nuove Indicazioni nazionali, a semplice contenuto disciplinare da trattare solo laddove esistano classi multietniche, come tema utile all’integrazione dell’alunno straniero.
È una riduzione che non condivido: il multiculturalismo non può essere un argomento da affrontare “in caso di necessità”, ma deve restare una chiave di lettura trasversale con cui la scuola prepara tutti i ragazzi, italiani e stranieri, a vivere in una società plurale.
Nel formulare l’augurio di buon lavoro alla presidente Rita Iannaccone e al vicepresidente Gerardo Melillo, desidero soffermarmi sull’importanza di questa Commissione, non ultima per rilevanza rispetto alle altre.
Penso, in particolare, ai fondi di Scuola Viva, che quest’anno vedranno l’apertura dei cantieri per l’adeguamento energetico di numerose strutture scolastiche cittadine, in gran parte istituti comprensivi: un investimento concreto sul futuro dei nostri ragazzi. Un pensiero va anche a vicende come quella del centro per l’autismo di Valle, che ci auguriamo non si ripeta mai più.
Come giovane amministratrice eletta in quota PD, componente dell’Assemblea nazionale del Partito e insegnante, il mio impegno sarà costante e concreto al servizio della comunità.
Credo fermamente nella scuola come luogo deputato alla crescita dei nostri figli, un seme per il futuro della nostra città, e nello sport come leva di benessere collettivo.
Lavoreremo per un Comune vicino a tutti e attento alle esigenze di ogni cittadino, dai più piccoli ai più grandi. La nostra prossimità conta.”



