La Scandone Avellino cade sul parquet della Tema Sinergie Faenza, che si impone per 79-68 nella sesta giornata del campionato di Serie B Nazionale. I biancoverdi, dopo aver recuperato dodici punti di svantaggio e chiuso il primo tempo avanti di una lunghezza, non riescono a mantenere il ritmo nella ripresa, subendo il nuovo allungo dei padroni di casa. La formazione guidata da coach Ciro Dell’Imperio resta così ferma a quota quattro punti in classifica, mentre Faenza sale a otto.
Sul piano individuale, Jackson è il miglior realizzatore della Scandone con 13 punti, seguito da Vecerina a quota 12. Nove punti a testa per Maresca e Stefanini, otto per Frattoni e Verazzo. Da segnalare anche la prestazione di Vedovato, autore di sette punti, dieci rimbalzi e quattro assist. Buone le percentuali al tiro da due (52,5%) e da tre (38,9%), ma a pesare sono soprattutto il rendimento ai tiri liberi (5/11) e le difficoltà nel limitare le seconde opportunità offensive degli avversari.
L’avvio di gara vede buone combinazioni offensive tra Vedovato e Maresca, ma Faenza prende progressivamente il controllo grazie alle iniziative di Stankevicius e Bertetti. La pressione difensiva dei romagnoli e il lavoro sotto canestro di Riva e Di Pizzo mettono in difficoltà gli irpini, che chiudono il primo quarto con un passivo di dodici punti: 29-17.
La Scandone reagisce nella seconda frazione. Vecerina e Farias danno impulso a un parziale di 7-0, sostenuto da una maggiore intensità difensiva. I lupi ritrovano fluidità in attacco, raggiungono il 33-33 e riescono anche a mettere la testa avanti con Maresca. All’intervallo il vantaggio dei padroni di casa è ridotto a una sola lunghezza: 37-36.
Al rientro dagli spogliatoi, però, cambia nuovamente l’inerzia della partita. Marcucci trascina l’allungo di Faenza, mentre Avellino spreca alcune occasioni favorevoli e perde continuità nella costruzione offensiva. Il quarto fallo di Vedovato complica ulteriormente le rotazioni di coach Dell’Imperio e Stankevicius contribuisce a riportare i romagnoli in doppia cifra di vantaggio. Alla terza sirena il tabellone segna 58-45.
Nell’ultimo quarto Stefanini prova a riaprire la gara con una conclusione dall’arco, ma Bertetti e Riva sostengono la nuova accelerazione dei padroni di casa, che arrivano fino al +17. La Scandone tenta un ultimo recupero affidandosi a Vecerina, Stefanini e Jackson, ma non trova la continuità necessaria per rimettere in discussione il risultato. Faenza può così festeggiare il successo per 79-68.
Per i biancoverdi l’occasione del riscatto arriverà domenica 8 novembre, alle ore 18, quando al Pala Del Mauro farà visita Roseto.
Parziali: 29-17; 8-19; 21-9; 23-23.
REGGI SOLARIS FAENZA: Riva 11, Stankevicius 22, Cheikh, Bertetti 9, Susanni, Tampieri, Rossi 2, Marcucci 9, Di Pizzo 10, Romano 2, Campori 12, Lucadamo, Gaina Catana. All. Pansa.
SCANDONE AVELLINO: Vedovato 7, Vecerina 12, Farias 2, C. Carullo, Frattoni 8, Jackson 13, A. Carullo, Maresca 9, Voltolini, Stefanini 9, Verazzo 8, Donda. All. Dell’Imperio.

