Un omaggio alla cultura contadina, al ruolo cruciale delle donne, che non si fermavano mai malgrado la fatica. E’ la memoria a rivivere nella statua a grandezza naturale, raffigurante una donna che si reca alla sorgente a raccogliere l’acqua col tipico contenitore di rame in testa. E’ stata scoperta il 14 settembre nella piazzetta Starza di Pietrastornina su iniziativa della Asdp Aes Starza. Un ricomoscimento al ruolo delle donne che contribuivano all’ economia familiare, garantendo che non mancasse l’acqua delle sorgenti, fino alla meta’ degli anni 60, prima dell’arrivo dell’ Alto Calore. L’ opera è stata ideata dall’ Its Antonio Bruno di Grottaminarda, realizzata dai tecnici della Bruno srl con una speciale progettazione e con l”ausilio di macchina a taglio laser a controllo numerico. Il materiale è acciaio inox resistente e durevole nel tempo. Un riconoscimento alle nostre nonne e mamme che si sacrificavano per la famiglia, compiendo un percorso di 400 mt per un dislivello di oltre 49 mt e 25 kg sul capo. L’obiettivo era, inoltre, valorizzare una piccola frazione che conta solo 30 abitanti contro i 200 degli anni 60. Alla statua è collegato, inoltre, un sistema di condotte che porta acqua dalla sorgente naturale mediante una pompa alimentata da pannelli solari, da utilizzare in caso crisi idriche. Il sindaco Amato Rizzo ha proceduto a sollevare il telo insieme al presidente Aci Antonio Coppola. Erano presenti anche i sindaci di Roccabascerana Roberto del Grosso, Grottolella Antonio Spiniello, Arpaise Enzo Forni Rossi, Pasquale Giuditta già sindaco di Summonte , i Lions di Avellino ed i tecnici della Bruno generators insieme ad un notevole gruppo di persone .




