Venerdì, 20 Marzo 2026
04.01 (Roma)

Ultimi articoli

Se in Irpinia tutto sa di vecchio

Nulla di nuovo nella politica irpina, tutto sa di vecchio anzi di vecchiume. Una pantomima si sta consumando al Comune di Avellino, dove c’è un sindaco che si agita senza essere riuscito a mettere su uno straccio di maggioranza, ignaro che il consenso si ottiene con la convinzione e non la costrizione, con la persuasione e non con l’ imposizione. Come andrà a finire sembra scontato. Per lo scioglimento  è solo una questione di calendario che per alcuni consiglieri ha tempi ravvicinati, per altri tempi più lunghi  dettati da scadenze elettorali, come il prossimo rinnovo del  Presidente e del Consiglio alla Provincia. Se a Palazzo di città  si sta svolgendo una pantomima a via Tagliamento sede del PD da tempo è in scena una tragicommedia che alterna alla drammaticità dei fatti anche una commedia  degli equivoci. Un partito profondamente diviso con un segretario dimezzato perché non riconosciuto da un’altra parte che addirittura ne ha chiesto la rimozione al tribunale, luogo non proprio idoneo per ristabilire diritti politici e per  azzerare  una  rappresentanza, figlia di un  congresso svolto in modo frettoloso e con platea degli iscritti gonfiata nel numero. Questo conflitto malgrado sia stato a più riprese segnalato ai dirigenti nazionali del PD, quest’ultimi hanno fatto orecchio da mercante. Un atteggiamento pilatesco dovuto più ad interessi congressuali  che non a ignavia o disinteresse Ma i  maliziosi aggiungono una postilla di carattere più politico .L’attuale  segretario del PD irpino è nelle grazie del Presidente De Luca, il vero Dominus del PD regionale e questo spiegherebbe la non ingerenza della dirigenza nazionale nei fatti e misfatti Irpini. La cartina di tornasole è proprio il recente incontro a Roma programmato in occasione della manifestazione del PD nazionale di domenica scorsa quando l’intero partito era atteso dal responsabile degli enti locali Matteo Ricci per discutere un eventuale accordo sulla candidatura unitaria alle prossime elezioni alla provincia. Alla riunione non c’erano i rappresentanti vicini all’attuale segreteria, rimarcando  così una distanza e una rottura che ancora persiste e che non porterà nulla di buono. Quest’ultimi pensano di avere i numeri grazie anche all’apporto del Governatore e all’accordo con la componente di De Mita, ignari che fuori dal PD c’è un mondo civico e di consiglieri non schierati  che non accettano queste logiche. La batosta al Comune di Avellino non ha  insegnato nulla. Errare è umano ma perseverare è diabolico  soprattutto quando sono sotto gli occhi di tutti le difficoltà di un partito che in Irpinia ha perso la bussola e che non sa assolutamente ritrovare la strada dell’ unità, perseguendo  logiche di divisione e di scontro che appassionano le tifoserie  ma non uomini liberi  che, pur credendo nel centrosinistra, non si iscrivono a nessuna consorteria, ritenendo che l’indicazione del candidato alla Presidenza della Provincia debba essere esclusivo appannaggio degli amministratori  e non delle correnti interne al PD.  La scelta deve cadere su un nome che vada oltre il Partito democratico, recuperando un consenso ampio non frutto di accordi sottobanco o di scambi di poltrone, tra Presidenza della Provincia e  Progetto pilota  dell’Alta irpinia, dove dopo le elezioni amministrative si dovrà sostituire  Ciriaco De  Mita che ha annunciato che non si ricandiderà più a sindaco, ma che vuole continuare a mantenere per un suo uomo la poltrona di Presidente del progetto pilota. Queste logiche appartengono al passato e hanno già creato non pochi disastri a cominciare dalla sconfitta alle elezioni politiche dove furono imposti candidati che non erano graditi al territorio e come si è fatto per il Comune di Avellino con la scelta di un candidato sindaco che era stato presentato come super partes ma che invece apparteneva all’area di De Mita come si è rivelato dopo le elezioni, quando Pizza con la scusa di essere stato più volte bistrattato dal PD ha gettato via la maschera, diventando il capogruppo dei popolari. Non vorremmo che la stessa cosa si replicasse alla Provincia.

di Giandonato Giordano edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

L’Associazione Sindacale Carabinieri (UNARMA), La Storica sigla Sindacale dell’Arma dei Carabinieri, nelle persone del Segretario Nazionale aggiunto Giuseppe Possidente, del…

Proseguono, nella provincia di Avellino, gli incontri tra i Carabinieri e gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado,…

Prosegue senza sosta l’azione di controllo del territorio disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, in linea con le…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Fughe, scherzi e capricci per riassaporare la bellezza dell’esistenza. Nasce così “Voglio vivere così…” di Gaetana Aufiero, Delta 3 edizioni. Sarà presentato il 21 marzo, alle 18, nel Salone Ipogeo della chiesa di Santa Maria di Costantinopoli. A portare i propri saluti Andrea Gennarelli del Cinecircolo Santa Chiara, Pasquale Luca...

Il circolo politico Alleanza Verdi e Sinistra Montoro-Solofra ha inviato una serie di osservazioni al Piano Urbanistico Comunale (PUC) del Comune di Montoro, indirizzandole al sindaco Salvatore Carratù, alla Giunta, ai consiglieri comunali e all’Ufficio tecnico dell’area urbanistica. Il documento riguarda in particolare gli elaborati strutturali e operativi del piano...

“Dopo aver letto la legge, secondo me scritta male e con profili di incostituzionalità, mi sono subito convinto che questa riforma non poteva passare: perché è chiaro che si tratta di un’iniziativa non giustificabile. Peraltro ritengo sbagliato anche demandare una scelta così tecnica ai cittadini: rimettere all’opinione pubblica una decisione...

L’Associazione Sindacale Carabinieri (UNARMA), La Storica sigla Sindacale dell’Arma dei Carabinieri, nelle persone del Segretario Nazionale aggiunto Giuseppe Possidente, del Segretario Regionale Raffaele Esposito e del Segretario Generale Provinciale di Avellino Massimiliano Lo Priore, salutano il Luogotenente C.S. Antonio Cremonini che, raggiunti in limiti di età, in questi giorni è...

Ultimi articoli

Attualità

E’ Francesco Cascino, direttore artistico del dossier e del progetto “Appia dei popoli” a commentare a freddo la scelta del…

La ‘Rete dei cammini irpini’, costituita dai 3 cammini e dalle principali associazioni di trekking e di promozione del territorio,…

Entra nel vivo il progetto “Anticorpi di conoscenza sul bullismo e cyberbullismo” promosso da Scabec S.p.A. (Società Campana per i…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy