Martedì, 22 Settembre 2026
11.59 (Roma)

Ultimi articoli

Se la sfida è ricostruire la società

Un recente studio ha calcolato che la diffusione di smartphone, tablet, smartwatch e tanti dispositivi connessi spinge in alto il numero delle Sim, le piccole carte che li fanno funzionare e che oggi sono di più delle persone presenti sulla Terra.  Nel mondo ce ne sono quasi otto miliardi.  Numeri impressionanti.  Ognuno di noi ha sviluppato una dipendenza dal web che ci porta a guardare in modo compulsivo lo smartphone come fosse una cosa normale. Leggere questi dati ci fa apprezzare ancora di più dei personaggi che sono riusciti ad imporsi in tempi dove tutto deve apparire, tutto deve essere pubblico e condiviso.

Vent’anni fa la morte di Lucio Battisti, stroncato a soli 55 anni da una malattia. Ancora oggi a tutti noi capita ancora di canticchiare le sue canzoni. “Emozioni”, “Innocenti Evasioni”, “Il mio canto libero”, “Con il nastro rosa” solo per citare alcune. Battisti aveva deciso di sparire dalla vita pubblica. Si trovava a suo agio solo fabbricando musica non esibendosi. “Non parlerò più, l’artista non esiste, esiste solo la sua arte”. Una delle sue affermazioni. E tra le ultime comparse pubbliche i  nove minuti televisivi di duetto con Mina nella puntata del 23 aprile del 1972 di Teatro 10. Momenti di grande musica e grande TV. Due artisti che hanno abbandonato la scena senza però lasciare il pubblico. Entrambi hanno giocato con note e parole con stili personali e originali e le loro melodie continuano ad accompagnare intere generazioni.

Le canzoni di Battisti sono state una sorta di colonna sonora di molte vite, tanti amori felici e sogni infranti di malinconie e felicità. Il Capo dello Stato Sergio Mattarella lo ha ricordato come “uno straordinario talento che insieme alla costante e rigorosa ricerca di evoluzioni espressive, lo hanno consacrato come un punto di riferimento nel panorama musicale italiano, superando, nonostante la sua natura schiva e riservata, i confini nazionali. Autentico precursore e interprete delle emozioni, delle inquietudini e dei mutamenti sociali e culturali di un’epoca”. La riservatezza è stata il suo tratto distintivo. Battisti – come è stato scritto – ha costruito la sua leggenda sulla sua musica di talento visionario e sulla sua assenza: detestava le derive del divismo, la pubblicità e i riti della comunicazione, ha parlato solo attraverso i suoi dischi. Quanto è lontano un artista come Battisti dalla nostra epoca, dominata dai social dove ogni cosa fatta, ogni piccolo atto viene “postato”.

Condividere la nostra vita privata minuto per minuto con gli altri mentre la vita reale si muove e va avanti.  In un mondo così la genialità di Battisti o di Mina è stata quella di tenersi in disparte. Un paese che adesso è privo di riferimenti e si rifugia in piccole illusioni e dietro la tastiera di un computer dove sfoga la sua rabbia trasformando i social network in un’orgia di cattiveria.  E così come diceva Umberto Eco sul web la parola di un premio Nobel vale quanto quella dello scemo del villaggio anche perché nell’epoca di Internet nessuno è in grado di capire oggi se un sito sia attendibile o meno.  Ricostruire i tasselli di una società senza punti di riferimento è una delle sfide più difficili che ci attendono. Lo storico Ernesto Galli della Loggia ha scritto che la frattura è avvenuta negli anni ’80-’90 quando le vecchie categorie come gli oratori, la scuola, i partiti o i sindacati, sono state rimpiazzate dai “gusti del pubblico “ o dagli “indici di ascolto”.  Una società insomma costruita intorno a istituzioni formative consistenti è stata sostituita da un’idea fasulla di modernità  fino ad arrivare ad un individualismo carognesco e prepotente.

di Andrea Covotta edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Momenti di pura nel primo pomeriggio di domenica ad Avellino, nel cuore del centro storico, dove un uomo avrebbe aggredito…

Traffico di droga tra Avellino e Salerno controllato dal clan Fezza-De Vivo, i giudici della Sesta Sezione Penale della Corte…

Colpo grosso degli agenti del Commissariato di Cervinara a San Martino Valle Caudina guidati dal vice questore Elio I, dove…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

La crisi nel Golfo presenta il conto alle famiglie italiane, con l’aumento dei prezzi dell’energia che si traduce in un aggravio complessivo di 1,8 miliardi di euro sulle bollette domestiche. Tra febbraio e agosto 2026, nei sei mesi di conflitto, l’indice dei prezzi al consumo relativo a elettricità, gas e...

L’Ente Parco Regionale del Partenio interviene con fermezza sui temi caldi della salvaguardia forestale e del decoro ambientale che stanno interessando l’area protetta, delineando con chiarezza competenze, limiti e strategie d’azione per il futuro del territorio. Al centro dell’attenzione vi è la necessità assoluta di bloccare ogni forma di “mattanza”...

“Generoso aveva una capacità straordinaria di alimentare energie e creare spazi di confronto e libertà. La sua creatura “Nuovo Meridionalismo” ne è un esempio e sarebbe bello che questa sua capacità non venisse meno, che dal suo impegno germogliassero nuovi frutti”. E’ il professore Raffaele La Sala, a sottolineare il...

Martedì 22 settembre importante manifestazione sotto le stelle organizzata dall’amministrazione comunale di Fontanarosa in collaborazione con il direttore della Biblioteca comunale prof. Alfonso Rubino e il direttore del Museo civico arch. Silvio Cosato. Il titolo dell’incontro è Frammenti di universo. Dopo i saluti del vice sindaco Giuseppe De Iesu ci...

Ultimi articoli

Attualità

Prima i malumori di Noi di Centro, ora quelli della Sinistra: all’interno della maggioranza consiliare di centrosinistra che regge il…

Ventuno storie di uomini, ventuno vicende personali che si intrecciano con una delle pagine più dolorose della storia italiana del…

Sono in tante a rispondere a muso duro alle parole del Vicepremier Antonio Tajani che sul palco di “Itaca” aveva…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy