Domenica, 26 Luglio 2026
23.32 (Roma)

Ultimi articoli

Se tornano di moda Renzi e Berlusconi

Sono tornati sulla scena i protagonisti di stagioni politiche mai realmente andate in archivio. Se negli ultimi mesi gli attori principali sono stati Conte, Di Maio e Salvini adesso sono tornati di moda Renzi e Berlusconi. Il primo recita la parte di chi non accetta gli “ordini” del premier e minaccia la crisi se non viene ritirata la struttura della task force, il secondo gioca il doppio ruolo di partner del centrodestra e di sponda dialogante dell’opposizione. Non proprio una sorpresa visto che il rapporto con Berlusconi viene coltivato dai dirigenti del centrosinistra a partire dalla metà degli anni novanta quando il “Cavaliere” era da poco comparso sulla scena politica. Erano i tempi del tentativo poi naufragato di un governo delle riforme presieduto dall’irpino Antonio Maccanico. Nel ’96 è la commissione bicamerale per le riforme guidata da Massimo D’Alema a coinvolgere Berlusconi per cambiare le Istituzioni, anche questa volta, dopo un positivo confronto iniziale, tutto finì con una rottura. I rapporti a volte conflittuali e a volte dialoganti proseguono anche negli anni successivi fino a sfociare nei due governi che vedono la partecipazione in maggioranza sia del PD che di Forza Italia: nel 2011 l’esecutivo di Mario Monti e nel 2013 quello di Enrico Letta. Due governi nati per cause diverse, il primo sull’onda dell’emergenza economica, il secondo a causa di un risultato elettorale senza vincitori. Subito dopo è la volta del “patto del Nazareno” siglato da Renzi e Berlusconi sempre per le riforme. Il patto si rompe poco dopo quando a febbraio del 2015, Forza Italia non vota Mattarella, proposto dal PD, alla Presidenza della Repubblica. Il filo di quella tela mai strappata si è ripreso a tesserlo adesso, il dialogo tra diversi in politica è assolutamente fisiologico ed è stato una caratteristica anche della Prima Repubblica, democristiani e comunisti sono stati i grandi protagonisti dell’Assemblea Costituente e hanno collaborato, da posizioni diverse, allo sviluppo del nostro Paese. Nessuna meraviglia dunque per l’eterno ritorno del “Cavaliere”. Il grande affabulatore come è stato più volte definito ha riconquistato la scena, ma la sua Forza Italia è in mezzo al guado e oscilla tra la voglia di trattare con il premier e una volontà di non tradire l’intesa siglata con Salvini. Un quadro non facile da ricomporre in vista delle prossime mosse e il terreno sul quale si cammina resta fragile, inoltre come sempre quando c’è di mezzo Berlusconi, gli affari dell’azienda si intersecano con quelli della politica. E così anche stavolta la cosidetta norma salva Mediaset consente al gruppo italiano di trattare da posizione di forza con i francesi di Vivendi mentre il dialogo politico non tocca solo il governo ma la partita più importante del Quirinale che si gioca agli inizi del 2022. Una maggioranza con numeri risicati al Senato ha bisogno di allargare il proprio perimetro se vuole eleggere un suo candidato al Colle e l’interlocuzione con Forza Italia ma anche con Lega e Fratelli d’Italia sarà inevitabile. In questo quadro è difficile delineare con certezza le prossime mosse e quello che potrebbe accadere, nell’attesa Berlusconi si trova a suo agio nella parte del corteggiato ma non è nella sua natura fare il comprimario, è troppo abituato ad essere protagonista. Sia Renzi che Berlusconi sono abituati a fare politica e hanno entrambi un’abilità per restare a galla e sfruttare la mobilità di chi occupa una posizione di centro nello scacchiere parlamentare, il “centro” lasciato incustodito che come ha scritto Marco Damilano non è una posizione geometrica, ma la posizione che si conquistano i leader capaci nelle fasi storiche decisive a parlare a nome del Paese nelle istituzioni.

di Andrea Covotta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Inizieranno domani gli accertamenti cinematici per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente mortale in cui ha perso la vita il piccolo Christian…

attesa per la giornata di domani, 27 luglio, nel carcere di Salerno, l’udienza di convalida del fermo di Ridha Rahmouni,…

Gli agenti della Squadra Mobile di Avellino hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Avellino potrà ritrovarsi solo in un rinnovato spirito di comunità. Ecco perchè ci prenderemo cura di Avellino, sanandone le ferite, abbattendo muri, costruendo ponti, portando la luce dove c’è il buio, decoro dove c’è abbandono”. E’ il sindaco Nello Pizza, presente insieme al vicesindaco Anna D’Aliasi e alla giunta al...

Inizieranno domani gli accertamenti cinematici per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente mortale in cui ha perso la vita il piccolo Christian Romano. Nel registro degli indagati sono stati iscritti il papà di Christian, Gianluca Romano e il conducente della Jeep, Vincenzo Guida, che ha travolto il piccolo. Quest’ultimo è accusato di...

In consiglio comunale, nella seduta di venerdì scorso, l’opposizione fa l’opposizione. L’ex sindaca Laura Nargi è, sembra, più critica e graffiante negli interventi, meno accomodante, certamente più determinata. Fa un passo verso l’altra opposizione dell’ex sindaco Gianluca Festa, che resta sulle barricate e non ne lascia passare una. Nargi e...

Grottaminarda – “Quando le vedi pensi alle storie, grandi e piccole, che racconta”. Lo dice Paola Scarsi, invitata all’apertura dell’ “HirpiniaVespa Show 2026” che si è svolto nella cittadina ufitana. Vespista della prima ora, che su questo simbolo degli anni sessanta ha scritto un libro, “Vespiste e motocicliste, donne con...

Ultimi articoli

Attualità

Continua il viaggio del Parco del Partenio nei territori interni per riflettere sul presente e sul futuro di queste importanti…

È convocata per domani, lunedì 27 luglio, alle ore 10:30, presso la sala stampa del Comune di Avellino, la conferenza…

di Michele Vespasiano In provincia di Avellino la sanità pubblica sembra aver smesso da tempo di essere un servizio davvero…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy