Mercoledì, 9 Settembre 2026
04.15 (Roma)

Ultimi articoli

 

L’elezione di Donald Trump a Presidente degli Stati Uniti ha squarciato la tela della narrazione di quelli che – accecati dal pensiero unico – ci dicono che viviamo nel migliore dei mondi possibili. Noam Chomsky ci aveva avvertito: se Trump sarà eletto sarà un disastro per il genere umano. Speriamo di no, perché, dopo l’Isis, è difficile immaginare un panorama internazionale ancora peggiore di quello che stiamo vivendo. Tuttavia la storia ci insegna che, quando un istrione bugiardo, razzista e megalomane si impadronisce della guida di un paese potente sul piano economico e militare, si crea una situazione molto pericolosa. E’ facile prevedere che per gli Stati Uniti si annuncia un periodo nero perché i poteri del nuovo Presidente non troveranno argini né nel Congresso, nel quale la maggioranza appartiene allo stesso partito del Presidente che – per Costituzione – è capo del potere esecutivo, né nella Corte Suprema, nella quale Trump potrà inserire un Presidente di suo gradimento. Negli Stati Uniti non c’è distinzione fra lo Stato ed il Governo, gli impiegati pubblici sono al servizio del Governo, non dello Stato. Ogni volta che viene eletto un nuovo Presidente, cambiano gli ambasciatori in tutto il mondo perché essi non sono i rappresentanti dello Stato americano, sono i rappresentanti del Governo. E’ facile prevedere che le timide riforme sociali introdotte da Obama saranno cancellate e che da domani la polizia sarà ancora più libera di sparare ed uccidere gli afro-americani, come accade già adesso, senza che nessuno si prenderà la briga di processare quegli agenti che aprono il fuoco ingiustificatamente, dal momento che l’azione penale non è obbligatoria e i prosecutors dipendono dalla politica. E’ facile prevedere che cresceranno le discriminazioni e le violenze nei confronti di immigrati, musulmani ed emarginati perché, come avveniva in Germania negli anni ’30 del secolo scorso, la politica ha bisogno di un capro espiatorio verso il quale orientare il malessere popolare e non ci sono garanzie che tengano. Tuttavia, se l’America piange, l’Italia non ride, la crisi non perdona. Oggi la sfiducia verso le istituzioni politiche ed i partiti che le governano è massima. Al punto che persino quelli che governano ricorrono al populismo ed all’antipolitica per mantenere il consenso. Non possiamo escludere che, in un futuro non molto lontano, anche in Italia venga fuori dalle urne un uomo nero: anzi ce ne sono già molti in lista d’attesa. In realtà qualunque nazione nel suo percorso storico può attraversare periodi oscuri. Le Costituzioni sono state scritte proprio per prevenire i danni che possono derivare dall’avvento di forze politiche cariche di valori negativi. Le Costituzioni sono scritte per i demoni, non per gli angeli, devono porre dei freni e dei limiti all’esercizio dei poteri pubblici per tutelare la libertà ed i diritti fondamentali dei cittadini. Da questo punto di vista la Costituzione italiana è di una chiarezza esemplare, ogni potere è soggetto ad un sistema di pesi e contrappesi e tutti coloro che esercitano i poteri sono soggetti al controllo di legalità effettuato da una magistratura indipendente. Questa impostazione antitotalitaria, frutto della lezione della Resistenza e dell’antifascismo, in questo momento è sotto attacco e viene fortemente pregiudicata dalle riforme istituzionali in corso. Attraverso la riforma costituzionale, la riforma elettorale, la riforma della Rai e della Pubblica Amministrazione, viene fuori un sistema in cui tutti i principali poteri sono concentrati nella mani di un capo politico che ha in pugno il potere legislativo e quello esecutivo, controlla la televisione pubblica ed ha in mano le carriere di tutti i dirigenti dello Stato. Quando dalle urne dovesse uscire anche in Italia un uomo nero, non ci saranno più pesi e contrappesi che possano arginare le sue pulsioni autoritarie. Per fortuna i Padri Costituenti nella loro immensa saggezza ci hanno consegnato uno strumento per mettere in sicurezza la Costituzione di fronte alle bizzarrie della politica: il referendum. L’avvento dell’era Trump è un campanello d’allarme per metterci in guardia contro i pericoli di una deriva autoritaria. Un motivo in più per bocciare una riforma che vuole dare più potere a chi esercita il potere.
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Salta la prima udienza udienza del processo “Dolce Vita”. La ragione è legata ad una vicenda nazionale, ovvero la deliberazione…

La Protezione Civile della Regione, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale sugli scenari meteorologici in atto e sulla loro…

Tragedia sfiorata questa mattina sulla linea della Circumvesuviana, nel tratto compreso tra le stazioni di San Giovanni e San Giorgio…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Sanità territoriale, resta aperta la questione della carenza dei medici di medicina generale. A sollevare nuovamente il problema è la segretaria generale della FpCgil Licia Morsa, che chiede all’ASL un confronto sull’organizzazione delle Case di Comunità e sulla reale disponibilità dei medici di base. «Si parla di medici di medicina...

“Prata Jazz nasce dalla passione di un gruppo di giovani per le sonorità jazz, dall’impegno instancabile della pro loco, dalla forte tradizione musicale del centro di Prata. Da allora la rassegna, alla sua ventesima edizione, promossa dalla pro loco, con il patrocinio dell’amministrazione comunale. è diventata un punto di riferimento...

– di Mario Spagnuolo– Con l’arrivo del mese di settembre si è chiusa una finestra di calciomercato in cui l’Avellino ha lavorato incessantemente per migliorare ogni reparto della rosa. Anche nelle ultime ore il DS Mario Aiello non si è lasciato scappare l’opportunità di chiudere due trattative importanti per Alessandro...

Trasformare la sicurezza in pratica quotidiana. È la sfida lanciata questa mattina in occasione della presentazione, nella sede di Formedil Avellino ad Atripalda, del nuovo camper del progetto “Cantieri Sicuri”, realizzato insieme a Formedil Benevento Formazione e Sicurezza e Inail Campania. Un’aula mobile che raggiungerà direttamente i luoghi di lavoro,...

Ultimi articoli

Attualità

“Il contatto con Rodríguez è nato qualche settimana fa ma poi non se ne fece nulla. Oggi è uscita questa…

“Piove sulla città, ma si addensano nubi anche sull’amministrazione comunale di Avellino”. Così in un video l’ex sindaco, oggi consigliere…

Arriva dal consigliere comunale di Avelli o di Noi di Centro Gino Iannace una proposta per ridurre i disagi per…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy