Dall’Irpinia alla Serbia, nel segno della letteratura e del dialogo tra culture. Lo scrittore avellinese Antonio Cucciniello protagonista di una settimana di incontri, laboratori e appuntamenti istituzionali in occasione della Settimana della Lingua e della Cultura Italiana nel Mondo, ospite dell’Ambasciata d’Italia e dell’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado.
Il viaggio ha attraversato tre città serbe, Belgrado, Kragujevac e Subotica, con un programma dedicato alla scrittura e alla condivisione di esperienze, culminato nella presentazione di Gabry, l’ultimo romanzo dell’autore, alla Fiera Internazionale del Libro di Belgrado.
Al centro degli appuntamenti il percorso “scrittur-anima”, ideato per esplorare la dimensione più autentica ed emozionale della parola e utilizzare la scrittura come strumento di espressione personale, conoscenza e relazione.
La prima tappa è stata Belgrado, dove martedì Cucciniello ha condotto due laboratori: il primo presso la Facoltà di Filologia dell’Università, il secondo nella storica sede dell’Istituto Italiano di Cultura. La giornata si è conclusa con la partecipazione al gala organizzato presso l’Ambasciata d’Italia, durante il quale l’autore ha incontrato l’ambasciatore italiano Luca Gori.
Mercoledì il programma è proseguito a Kragujevac, con un nuovo laboratorio di scrittur-anima ospitato dalla Facoltà di Filologia. Un’occasione di confronto all’interno del mondo accademico, che ha confermato il valore della scrittura come strumento di scambio e crescita culturale.
Giovedì è stata la volta di Subotica. Nella cornice del Museo, con il patrocinio del Centro Culturale Piazza Italia, si sono svolti altri due laboratori, portando al centro del dialogo sensibilità, esperienze e culture differenti.
La settimana si è conclusa venerdì pomeriggio con la presentazione di Gabry alla Fiera Internazionale del Libro di Belgrado, uno degli appuntamenti di riferimento per il panorama editoriale e letterario della regione.
L’esperienza in Serbia ha rappresentato per Cucciniello un’opportunità per condividere la propria ricerca letteraria in contesti diversi, dalle università alle istituzioni culturali, fino a una manifestazione internazionale dedicata al libro.
Un percorso che ha unito formazione, scrittura e promozione culturale, confermando il ruolo della letteratura come ponte tra persone e Paesi e come occasione per far conoscere la creatività italiana oltre i confini nazionali.


