AVELLINO – Grande partecipazione di pubblico al Circolo della Stampa di Avellino per la presentazione de La Marcia delle Invisibili, il libro-film scritto da Modestino Di Nenna e pubblicato da Edizioni Il Papavero. Un’opera che affronta il drammatico tema della violenza contro le donne e invita a riflettere sull’importanza della denuncia, sulla consapevolezza e sulla necessità di superare il muro dell’indifferenza.
A partecipare al confronto il sindaco di Avellino, Nello Pizza, il sindaco di Santo Stefano del Sole, Gerardo Santoli, la vicesindaca di Avellino, Anna D’Aliasi, il preside Pietro Caterini e Rita Iannaccone, presidente della Settima Commissione del Comune di Avellino.
A moderare l’incontro Gianluca Amatucci. Al tavolo dei relatori Maria Rosaria Famoso, coordinatrice Casa di rifugio Antonella Russo, Emilia Falciano, attivista in prima linea nella lotta alla violenza, Daniela Cucciniello del Centro Antiviolenza Alice e il Bianconiglio, Martina Bruno, editrice di Edizioni Il Papavero, e l’autore Modestino Di Nenna.
Nel corso della presentazione è emerso con forza il valore sociale dell’opera, che attraverso il linguaggio del cinema e della narrazione intende dare voce alle donne che vivono situazioni di violenza, spesso costrette a fare i conti con la paura, la vergogna e il silenzio.
La Marcia delle Invisibili non è soltanto un libro da leggere, ma un invito a prendere coscienza di una realtà che coinvolge l’intera società. Il messaggio è diretto: il silenzio può avere conseguenze drammatiche e chiedere aiuto è un passo fondamentale per uscire dalla violenza. Nessuna donna deve sentirsi sola o invisibile.
Il progetto artistico di Modestino Di Nenna si inserisce in un percorso che punta a utilizzare il cinema e la cultura come strumenti di sensibilizzazione e cambiamento, coinvolgendo cittadini, istituzioni e nuove generazioni nella costruzione di una società più attenta, rispettosa e libera dalla violenza.

La partecipazione registrata al Circolo della Stampa conferma l’interesse suscitato da un tema di drammatica attualità e da un progetto che mira a trasformare le storie delle donne invisibili in testimonianze capaci di scuotere le coscienze e stimolare una riflessione collettiva.


