Lunedì, 26 Ottobre 2026
17.44 (Roma)

Ultimi articoli

Presentia e la sfida del turismo, l’assessore Maraio: necessario creare un unico brand per valorizzare l’Irpinia. Sinergia e investimenti per rilanciare le aree interne

A fare tappa al Carcere Borbonico il quarto appuntamento di “Praesentia. Gusto di Campania Divina – Viaggio alla scoperta della cultura enogastronomica della Campania”, dal titolo  “Il bosco e la vite. Maritata, fusilli e mugliatielli”. E sulle risorse per il Natale: ridistribuiti i fondi tra le diverse province

“Quello che lanciamo è un modello di offerta e sviluppo turistico capace di riunire tutti i territori e valorizzare le eccellenze e le vocazioni locali, dall’enogastronomia al paesaggio, con una particolare attenzione per le aree interne”. A ribadirlo l’assessore regionale al turismo Vincenzo Maraio nel corso del quarto appuntamento di “Praesentia. Gusto di Campania Divina – Viaggio alla scoperta della cultura enogastronomica della Campania”, dal titolo  “Il bosco e la vite. Maritata, fusilli e mugliatielli”, di scena presso il Complesso monumentale dell’ex Carcere Borbonico. Una scommessa promossa dall’Assessorato al Turismo della Regione Campania, coordinato dalla Direzione Generale Politiche Culturali e Turismo della Regione Campania e attuato dall’Agenzia Regionale Campania Turismo, capace di attraversare la Campania e mettere in dialogo storia, turismo, cucina e tradizioni per raccontarne le molteplici identità.

Spiega come “La promozione del territorio passa attraverso un brand che sia univoco e percepibile dai mercati. Di qui la necessità di un coordinamento tre le due Dmo presenti sul territorio. Non possiamo dimenticare che l’Irpinia è tra le ultime province in termini di presenze turistiche. Ecco perchè dobbiamo partire dall’identificazione delle vocazioni territoriali, dalla messa a sistema degli attrattori, dalla sinergia tra i Comuni chiamati a superare i municipalismi e a camminare nella stessa direzione, con il coordinamento della Provincia. Sono convinto che l’Irpinia possa replicare il modello attuato nel Sannio con un accordo di programma tra le Dmo già presenti, secondo il quale i comuni esclusi vengono coinvolti attraverso un piano coordinato di azione”. Annuncia una premialità importante per le aree interne per quel che riguarda il turismo scolastico “saranno premiate le scuole che dall’Europa e dall’Italia sceglieranno proprio l’Irpinia e le aree interne della nostra regione con almeno due pernottamenti e la visita ad un attrattore culturale. Ma abbiamo voluto investire anche sul rafforzamento della rete della ricettività, soprattutto per le aree interne, coinvolgendo le piccole e medie imprese e gli enti ecclesiastici, così da utilizzare anche strutture extralberghiere per accogliere turisti. In questo modo il turismo può diventare un’occasione di sviluppo strategico e occupazionale per i giovani e, dunque, strumento prezioso contrastare anche il fenomeno dello spopolamento di cui soffrono molti dei piccoli borghi di questo territorio. Poichè sono proprio i piccoli borghi a poter rappresentare un’eccellenza se costruiamo intorno ad essa un’eccellenza turistica”.

Insiste più volte sulla parola sinergia e sottolinea  la scelta di riequilibrare le risorse destinate al Natale delle diverse province della Campania “Siamo molto orgogliosi di aver distribuito gli investimenti su tutti i Comuni della Campania. Abbiamo messo in campo un progetto coordinato che ci ha consentito di finanziare un ricco programma di eventi che vedranno Avellino protagonista durante il periodo natalizio, interpretando appieno il ruolo di capoluogo di provincia, con un’offerta speciale in occasione del Natale. Abbiamo chiesto solo che il progetto fosse altamente innovativo e siamo certo che Avellino ci sorprenderà. E’ solo il primo passo della volontà di investire da parte del governo Fico di investire su tutta la regione. La prossima sfida sarà quella di mettere in campo una visione che porti il turismo ad essere una delle eccellenze del territorio irpino”.

Francesco Morra, presidente di ANCI Campania. evidenzia come i Comuni siano i veri custodi di bellezza e tradizione e chiarisce come il turismo debba scommettere sulle aree interne “Non possiamo dimenticare che il 70% dei comuni è rappresentato dalle aree fragili. Di qui l’impegno con l’Intergruppo Parlamentare che sarà protagonista nei prossimi giorni a Benevento di un convegno dedicato alle aree interne. Annuncia la volontà di lavorare agli Stati Generali delle politiche del cibo che dovrebbero fare tappa a Vallesaccarda, a una consulta dei presidenti dei Consigli Comunali e ricorda come le eccellenze debbano arrivare sulle mense delle nostre scuole.

Condividi

Lascia un commento

Cronaca

In occasione della “47ª Mostra Mercato del Tartufo Nero di Bagnoli Irpino e Sagra della Castagna, del Tartufo e dei…

Furto sventato nella notte ad Ariano Irpino: i ladri si erano introdotti in una Tabaccheria del posto ed erano anche…

Nuova truffa online sgominata dai Carabinieri della Stazione di Montoro, che hanno deferito in stato di libertà un 34enne della…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

CALABRITTO – Sabato 17 ottobre l’assessore regionale al Turismo della Campania, Enzo Maraio, sarà a Calabritto per l’iniziativa dedicata all’ecoturismo e alle Cascate. Una visita che dovrebbe rappresentare un’occasione di rilancio turistico per il territorio, ma che rischia di trasformarsi anche in un momento di confronto sulle condizioni in cui...

– di Pellegrino Palmieri“- La polemica sulle aree interne sembra essersi ridotta a un confronto tra uno che probabilmente è entrato nel bar sbagliato e un altro che pensa che basti la giusta narrazione per risolvere i problemi. Christian Raimo attraversa qualche piccolo centro, entra in qualche bar e ne...

Andare al di là di dispute e confronti tra posizioni opposte per costruire un futuro reale per i paesi e garantire servizi, lavoro e vivibilità. E’ l’appello che arriva da più parti, mentre ancora imperversa in Rete la polemica tra il paesologo e poeta Franco Arminio e lo scrittore Christian...

Franco Arminio non ci sta e non usa mezzi termini per replicare allo scrittore Christian Raimo e alle sue dure parole sui paesi, raccontati come uno spazio di desolazione, segnato da alcolismo e maschilismo, a partire dall’amarezza per la chiusura di Rai Scuola, sostituita da Italiana, un canale dedicato all’identità...

Ultimi articoli

Attualità

AVELLINO – «Il mio intervento non metteva in discussione il ruolo dei medici di famiglia e non proponeva di ridimensionarne…

«Siamo profondamente indignati dalle immagini che circolano in rete su quanto avvenuto ieri sulle montagne del Partenio. Mercoledì mattina sottoporremo…

“Quello che lanciamo è un modello di offerta e sviluppo turistico capace di riunire tutti i territori e valorizzare le…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy