La Slc Cgil Campania, in una nota, “esprime soddisfazione per l’annuncio dell’acquisizione del Teatro Sannazaro di Napoli da parte dello Stato e del ministero della Cultura, a poche settimane dal devastante incendio del 17 febbraio che ha reso inagibile la storica sala di via Chiaia”. “La scelta del Mic di rilevare lo stabile, confermata al termine del vertice in Prefettura con le istituzioni locali, rappresenta – secondo il sindacato – un segnale importante di assunzione di responsabilità pubblica verso uno dei luoghi simbolo della cultura napoletana e nazionale.
Per noi, questa decisione ha un significato che va oltre la pur necessaria ricostruzione materiale: è il riconoscimento del valore sociale del lavoro culturale e del ruolo che il Sannazaro ha avuto e dovrà continuare ad avere nel tessuto vivo della città. Il Teatro Sannazaro non è solo un edificio lesionato dalle fiamme, ma una comunità di lavoratrici, lavoratori e artisti, una rete di professionalità che non può essere dispersa”. Allo stesso tempo, avverte la Slc Cgil Campania, “vigileremo sugli impegni dichiarati dal ministro della Cultura a garantire la continuità della stagione teatrale del Sannazaro in spazi alternativi, tra cui l’ipotesi di una collocazione temporanea a Palazzo Reale, in attesa della ricostruzione della sala storica”.
“Ci auguriamo che il percorso di acquisizione e ricostruzione sia rapido, trasparente e deve essere accompagnato – prosegue la nota – da un confronto strutturato con le organizzazioni sindacali, a partire dalla tutela dei livelli occupazionali e dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti. Chiediamo che, nella definizione del cronoprogramma e dei progetti di rilancio, siano garantiti continuità contrattuale, sicurezza sul lavoro, qualità dell’occupazione e valorizzazione delle professionalità che hanno reso grande il Sannazaro”.


