Quarto e ultimo appuntamento per la seconda edizione di Sonoteca, la rassegna di sonorizzazione contemporanea di film d’autore in programma presso il Cinema Multiplex di Mercogliano, in collaborazione con il Laceno d’Oro International Film Festival.
Il titolo in programma per quello che si prospetta come un gran finale, in programma alle 21.00, è Sherlock Jr. (1924) di e con Buster Keaton, una delle migliori commedie statunitensi di tutti i tempi, inserita dal Time tra i migliori cento film di sempre.
La pellicola ci mostra un giovane proiezionista di cinema che coltiva il sogno di diventare un abile detective. La sua occasione sembra arrivare quando un rivale in amore lo incastra, facendolo accusare del furto dell’orologio appartenente al padre della ragazza che entrambi corteggiano. Deciso a dimostrare il proprio valore, il ragazzo prova a seguire i suggerimenti di un manuale investigativo, ma senza ottenere grandi risultati…
Ad accompagnare la storia, dove le immancabili gag surreali di Keaton saranno grandi protagoniste, il duo composto dal compositore Pergola e dal pianista e arrangiatore Michele Ruggiero, costruttore di un intreccio sonoro capace di esplorare le sfumature emotive della canzone contemporanea, arricchendola di influenze e suggestioni provenienti dalla tradizione anglosassone e americana.
A precedere la proiezione sarà la disputa filosofica Perché ridiamo?, un momento di riflessione e confronto che vedrà protagonisti Leonardo Festa ed Edmondo Lisena. Attraverso un dibattito dialettico, i due relatori guideranno il pubblico nell’esplorazione del significato della risata: un fenomeno insieme spontaneo e complesso, che coinvolge mente e corpo e che si colloca al confine tra natura e cultura.
Universale e condiviso, il riso rappresenta infatti uno dei tratti più distintivi dell’essere umano. Ma quali sono le sue origini? Quale funzione svolge e quale significato assume nella nostra vita? A partire dalle ore 19.30, sempre al Multiplex, i due interlocutori metteranno a confronto prospettive filosofiche differenti, con l’obiettivo di offrire al pubblico non specialistico un’introduzione accessibile alle principali teorie sul riso. Il tutto senza rinunciare a un approccio dinamico e coinvolgente, capace di metterle anche in pratica.



