Venerdì, 3 Luglio 2026
00.31 (Roma)

Ultimi articoli

Storia di un frate cappuccino

di Virgilio Iandiorio

L’amico Pompeo Russoniello, collaboratore di Tribuna dell’Irpinia, il settimanale provinciale fondato e diretto da Pasquale Grasso, mi fece dono dell’opuscolo Passione di Gesù Cristo scritto da Pietro Angelo Spera ed edito nel 1835. Nulla di strano, solamente che il volumetto è scritto in latino utilizzando i versi di Virgilio. Un centone virgiliano alla maniera di Faltonia Betitia Proba, romana di nobile famiglia, che nel IV secolo, dopo la conversione al cristianesimo, compose un poema epico cristiano, De laudibus Christi, un componimento ottenuto giustapponendo versi estratti dalle opere del poeta Virgilio.

Come spesso accade, le sollecitazioni ricevute mi portarono a riprendere appunti, riassunti e note che erano lì in qualche faldone in attesa di tempi propizi per spuntare fuori.  E così, rilessi nella Bibliotheca Fratrum Minorum Capuccinorum del Padre Apollinare da Valentia (1829-1899), edita a Roma-Napoli nel 1886, la biografia di un frate cappuccino della nostra provincia vissuto nel XVI secolo.

La biografia di Hieronymus a Sorbo, questo il nome del Cappuccino nostro conterraneo, è in latino, come tutto il libro di padre Apollinare da Valentia.

“Girolamo, di cognome Stefano, era nato a Sorbo, nella diocesi di Avellino. Studiò a Napoli le umane lettere e il diritto canonico e civile, così, conseguita la laurea in entrambe le materie, si avviò all’attività forense e all’assunzione di incarichi nella pubblica amministrazione. Convintosi subito che gli splendori del secolo erano tenebre, si ritirò presso i Cappuccini, e stando con loro si consacrò al Signore nell’anno 1570. Diede prova di mirabile fervore nell’acquisto delle virtù, dedicò la sua brillante intelligenza all’eloquenza sacra: teologo di non mediocre nome, era ritenuto oratore di grande eloquenza. Chiamato ad incarichi pubblici nella Provincia, fu dapprima Guardiano del convento di Piedimonte, avendo nello stesso tempo anche incarico di lettore di logica. Successivamente divenne Moderatore nel convento di San Severino, dove insegnò discipline filosofiche. Eletto Custode Generale, prese parte al Capitolo Generale; successivamente divenne Definitore della Provincia e inoltre Ministro (1582-1584). Si conquistò con la prudenza, la carità e lo zelo religioso l’amicizia e l’affetto di tutti; perciò fu scelto alla stessa carica nell’anno 1590. Alla fine di questo mandato, fu chiamato a dirigere la Provincia di Sant’Angelo. Prese parte al Capitolo Generale del 1593, dove venne eletto Ministro Generale il padre Silvestro da Vibo Valentia, di cui prese il posto nel seguente Capitolo del 1596”.

Il frate cappuccino di Sorbo si distinse non solo per l’osservanza della regola per il decoro del suo Ordine, ma soprattutto per la sua opera di promozione culturale. “Visitò –scrive ancora il biografo- le province dell’Italia, Gallia,  Fiandre, Elvezia (Svizzera), Spagna Tarraconense. Nel Regno di Napoli fece apprendere la lingua tedesca a moltissimi frati, affinché potessero predicare la fede e sostenere controversie con gli eretici in Elvezia, Boemia e Germania, dove mandò molti alunni di questa provincia, quali padre Michele da Solofra, guardiano del convento di S. Germano, Francesco da Brindisi, Bonaventura da Aversa, custode generale, Bernardino da Taurinio ( cioè Seminara), lettore di sacra teologia, Egidio di  San Severino, e molti altri stimatissimi uomini delle altre provincie”.

Completato il suo generalato, si ritirò a Napoli, dove pochi anni dopo si ridusse in fin di vita per la podagra, malattia che sopportò con paziente spirito. Il 17 aprile 1602 rese l’anima al Signore, all’età di 56 anni, come si ritiene. Scrisse il “Compendium Privilegiorum FF. Minorum” edito a Brescia nel 1590. Di lui “altri manoscritti s’aveano, ma furono dispersi al tempo del fiero contagio accaduto in Napoli l’anno 1656”.

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Nel corso delle prossime ore la depressione che sta interessando il nostro Paese si sposterà verso lo Ionio, estendendo così…

Un uomo di 79 anni residente in provincia di Avellino e un 31enne della provincia di Napoli, entrambi già noti…

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i tre indagati finiti nel carcere di Rebibbia con le accuse di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Ha raccontato il Cammino di Guglielmo la rubrica “A passo libero” all’interno del programma Grand Tour di Radio 24, dedicato al turismo lento, ai cammini e alle esperienze di viaggio legate alla corsa e alla scoperta dei territori. Nel corso della puntata, il giornalista Silvio Lorenzi ha accompagnato gli ascoltatori...

E’ nel legame viscerale con gli elementi della terra, che si fanno armi della sua militanza una delle chiavi per comprendere “If the scarecrows had voice” di Peppino Iuliano, raccolta che riunisce alcuni dei componimenti più belli del poeta, pubblicata da Gradiva negli Usa con testo a fronte in inglese,...

Una serata all’insegna della passione, dell’amicizia e dell’identità biancoverde. È in programma lunedì 6 luglio, alle ore 20:30, in Piazza Dante Troisi, la Festa dei Tifosi, iniziativa che riunirà i sostenitori dell’Avellino provenienti da tutta la provincia. L’evento è promosso dal Club Venticano Biancoverde, realtà che da anni accompagna la...

Opposizioni contro in consiglio comunale. Inizia così il mandato del sindaco Nello Pizza. Con l’ex sindaco Gianluca Festa e i suoi che votano compatti per un componente del gruppo di opposizione di Laura Nargi: Nicola Poppa. Mentre il centrodestra civico di Nargi vota compatto per un componente del proprio gruppo:...

Ultimi articoli

Attualità

L’Assemblea dei soci di AIR Campania, rappresentata dal socio unico Regione Campania, ha approvato il bilancio 2025. Per la società…

Il presidente Ortensio Zecchino, il direttore scientifico Giovambattista Capasso, il direttore amministrativo Tullio Bongo e la comunità tutta di Biogem…

Sarà il Circolo della Stampa ad accogliere venerdì 3 luglio, alle ore 17.00, l’incontro pubblico dal titolo “La nostra salute…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy