Domenica, 14 Giugno 2026
08.20 (Roma)

Ultimi articoli

Studio del Cnr, dalla proteina che “pulisce” le cellule nuove speranze per malattie rare e neurodegenerative

 Uno studio condotto dall’Istituto di biochimica e biologia cellulare del Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli (Cnr-Ibbc) ha svelato una funzione finora sconosciuta di DDX11, una DNA elicasi, cioè una proteina specializzata nell’aprire la doppia elica del DNA per permetterne la replicazione e la riparazione. La scoperta apre nuove prospettive nella comprensione e nel possibile trattamento di malattie genetiche rare, come la Warsaw Breakage Syndrome, e di disturbi neurodegenerativi come il Parkinson e l’Alzheimer. La ricerca, guidata dal gruppo diretto da Francesca M. Pisani, dirigente di ricerca del Cnr-Ibbc, e pubblicata sulla rivista Autophagy, è frutto della collaborazione con Maurizio Renna del Dipartimento di Medicina Molecolare e Biotecnologie Mediche dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.
“La proteina DDX11 è mutata nei pazienti affetti dalla Warsaw Breakage Syndrome (WABS), una rara malattia genetica che compromette lo sviluppo fisico e neurologico”, afferma Francesca M. Pisani (Cnr-Ibbc). “La WABS appartiene al gruppo delle coesinopatie, malattie genetiche rare causate da alterazioni del complesso proteico della coesina o delle sue proteine regolatrici, fondamentali perché la divisione cellulare avvenga correttamente”. Proprio per il suo coinvolgimento nella coesione dei cromatidi fratelli (sister chromatid cohesion) durante la divisione delle cellule, la DNA elicasi DDX11è stata al centro di precedenti studi del gruppo di ricerca del Cnr-Ibbc.
I nuovi esperimenti hanno permesso al team del Cnr-Ibbc di scoprire che la proteina DDX11 è attiva anche nel citoplasma delle nostre cellule, dove interviene direttamente nella regolazione dell’autofagia, il processo con cui sono riciclati organelli e proteine, danneggiati e non più funzionanti. “Abbiamo osservato che, in assenza di DDX11, le cellule perdono la capacità di formare correttamente gli autofagosomi, le ‘navette’ che trasportano rifiuti cellulari verso i lisosomi per la degradazione”, spiega Raffaella Bonavita, prima autrice dello studio. “Questo compromette la rimozione di aggregati tossici come quelli contenenti la proteina huntingtin mutata, associata alla Corea di Huntington.”
Un altro elemento chiave emerso dallo studio riguarda l’interazione tra DDX11 e la proteina p62/SQSTM1, un recettore fondamentale per selezionare e caricare le proteine e gli organelli deteriorati negli autofagosomi. “Anche le cellule derivate da pazienti con WABS mostrano un flusso autofagico alterato, rafforzando l’ipotesi che il malfunzionamento dell’autofagia contribuisca alla patologia”, continua Raffaella Bonavita. L’autofagia è oggi considerata un meccanismo essenziale per la salute del sistema nervoso e la sua alterazione è stata collegata a numerose malattie neurodegenerative, tra cui Parkinson, Alzheimer, SLA e atassia con aprassia oculomotoria di tipo 2 (AOA2).
Il coinvolgimento diretto di DDX11 in questo processo apre prospettive del tutto inedite: “Capire come DDX11 regoli l’autofagia potrebbe rivelarsi decisivo non solo per la comprensione  delle basi molecolari della WABS, ma anche per lo sviluppo futuro di strategie terapeutiche contro i disturbi neurodegenerativi”, conclude Francesca M. Pisani.
Il lavoro è stato realizzato con il supporto del progetto europeo CohesiNet (https://www.cohesinet.eu/), dedicato alla biologia della coesina e alle coesinopatie, e del progetto nazionale CNCCS-B (FOE – CNR), centrato sulle malattie rare.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

I carabinieri della compagnia di Avellino, con il supporto del personale del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro, hanno eseguito un…

Proseguono i servizi di controllo del territorio disposti dalla Questura di Avellino, con particolare attenzione alle aree maggiormente frequentate dai…

I giudici della Corte di Appello di Napoli hanno riformato la sentenza a due anni di reclusione con pena sospesa…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Ha festeggiato il suo pensionamento la professoressa Rosy Morelli, docente al liceo Mancini, all’attivo 42 anni di servizio. Ha salutato studenti e colleghi, portando con sè un patrimonio di incontri, affetti, ricordi da custodire gelosamente. Docente di filosofia, ha dedicato la sua vita alla scuola e agli studenti, convinta del...

– Di Antonio Emanuele Piedimonte – Dalle funi per scendere nelle viscere della terra alla tastiera del computer per raccontarne l’avventura: l’uscita di un nuovo libro dell’Indiana Jones del sottosuolo napoletano è sempre un evento. Stavolta l’appuntamento con l’ingegnere-speleologo Clemente Esposito è fissato per le 18 di lunedì prossimo, a...

Si prepara ad attraversare le strade della città con partenza, alle 16.30, da Piazza Umberto I di Atripalda, l’Irpinia Pride, portando con sé colori, storie, diritti, speranze e futuro. Da ieri a campeggiare davanti alla Casa Comunale è una bandiera arcobaleno: “Sapere di poter contare sul sostegno delle istituzioni rende...

AVELLINO – Si è conclusa con grande partecipazione di pubblico e di atleti la seconda edizione di “Campioni in Tour”, la manifestazione sportiva che giovedì 11 giugno 2026 ha trasformato lo Stadio Partenio-Lombardi di Avellino in un luogo di incontro dedicato ai valori più autentici dello sport: passione, inclusione, amicizia...

Ultimi articoli

Attualità

Napoli – Ancora una giornata di protesta sotto la sede del Comune, dei comitati e associazioni per l’acqua pubblica. Il…

E’ in programma giovedì prossimo, 18 giugno, la seduta di consiglio provinciale nel corso della quale si procederà al giuramento…

Dopo la tragedia sfiorata con la 13enne investita da una moto in via Fariello, è scattata una maxi operazione di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy