Si prepara ad attraversare le strade della città con partenza, alle 16.30, da Piazza Umberto I di Atripalda, l’Irpinia Pride, portando con sé colori, storie, diritti, speranze e futuro. Da ieri a campeggiare davanti alla Casa Comunale è una bandiera arcobaleno: “Sapere di poter contare sul sostegno delle istituzioni rende questo percorso ancora più significativo. Perché il Pride non è solo una festa: è memoria, visibilità, dignità e impegno. È la voce di chi per troppo tempo è stato invisibile e la celebrazione di una società più giusta, in cui nessuno debba sentirsi escluso per ciò che è o per chi ama. Grazie Atripalda. Grazie per aver scelto di essere dalla parte dei diritti, dell’umanità e dell’inclusione. L’esposizione della bandiera arcobaleno sulla Casa Comunale è un gesto che va oltre il simbolo e che rappresenta un messaggio concreto di inclusione, rispetto e vicinanza a tutte le persone. Quella bandiera racconta una comunità che non ha paura di accogliere le differenze, che riconosce il valore di ogni individuo e che sceglie di costruire ponti anziché muri”.
Alle 17, in piazza Umberto, a portare i propri saluti saranno Christian Coduto, presidente di Apple Pie Arcigay Avellino, Natascia Maesi, presidente nazionale di Arcigay, e i familiari e amici di Mario Barretta, a cui è dedicata l’edizione di quest’anno. Quindi il corteo si snoderà attraverso sette tappe nel cuore del paese da Piazza Garibaldi (bar Millennium / piazzetta degli artisti) con l’intervento di Don Vitaliano e Famiglie Arcobaleno, a Via Fiumitello angolo via Cammarota (pressi di Troisi Biciclette): con Alessandra Mariano e Agedo, da Via Aversa angolo via Fiume con Porpora Marcasciano, storica attivista, a Via S. Nicola (giardini Venezia) con Priscilla, la zia dell’Irpinia Pride, da Via Cesinali / rotatoria via Appia con Alessio Marzilli, da Via Roma / scuola elementare: con Giulia Molino, a Via Roma / fermata bus altezza ponte via Piazza con Pasquale Quaranta.


