Sturno – Piazza Aufiero piena come nelle grandi occasioni. E quella del consiglio comunale straordinario, convocato per questa sera, è proprio una di queste. Nella piazza centrale del paese, infatti, c’è stata la riunione aperta ai cittadini per discutere della richiesta di installazione dell’antenna G5 per la telefonia mobile. Questione, in qualche modo, già archiviata lo scorso anno, quando l’amministrazione guidata da Vito Di Leo ha ratificato attraverso atti ufficiali il più netto dissenso. La comunità di Sturno, evidentemente, non è da meno. “Stop al 5G”, infatti ha già sentenziato più volte. La nuova vertenza ha destato, in qualche modo, la tranquillità di un paesino alle porte dell’alta Irpinia, ma che si affaccia alla valle dell’Ufita ed è meta delle squadre di calcio che, proprio di questi periodi, grazie alle strutture sportive di cui dispone il Comune, vanno in ritiro per respirare aria buona prima di affrontare la stagione. Ed un argomento insolito, per Sturno, appunto l’antenna del 5G, è divenuto il principale motivo di discussione e preoccupazione per questa comunità. Tanto che il sindaco Vito Di Leo ha organizzato il consiglio comunale, ovviamente con un solo ordine del giorno, nella piazza centrale di Sturno. In modo che tutti potessero partecipare e, nel caso, anche intervenire. Questa nuova stazione radio base, della società Cellnex Italia spa, dovrebbe essere installata tra una stazione di servizio ed il cimitero. Anche perché, come ribadito più volte dal sindaco, il Comune ha già negato lo scorso anno il permesso di costruirla sul suolo pubblico. Quelli dell’antenna di telefonia mobile non hanno desistito e pare abbiano trovato, invece, terreno fertile in alcuni privati. Quella di stasera, che è cominciata alle 18.30, non è altro che una assemblea in cui c’è la volontà di ascoltare le istanze della popolazione sturnese. Perché è in gioco la salute pubblica e il futuro del paese. “Le antenne – è scritto in una petizione popolare appena cominciata – devono stare lontane dalle famiglie e dal centro abitato”. Nel consiglio comunale straordinario i cittadini sono stati invitati a sottoscriverla perché “una firma può fare la differenza”. Intanto saranno promossi altri incontri pubblici informativi nelle varie zone del paese. Intanto nel consiglio comunale di piazza Aufiero è stata votata una mozione. “In cui ribadiamo con forza, e senza dubbi in merito – dice il primo cittadino Vito di Leo -, la nostra contrarietà per questo tentativo di installazione dell’antenna 5G. C’è stata una grande partecipazione, la piazza era piena di gente, anche abbastanza preoccupata”. “E’ nostro dovere – continua di Leo- informare, e stare al fianco dei cittadini”. Non è la prima volta che una grande azienda di telefonia mobile vuole installare un impianto 5G a Sturno. Ma, finora, non ci sono riusciti. La prima volta già venti anni fa. “La gente era preoccupata allora e anche oggi – continua il sindaco -. Adesso vedremo come bloccarli. Faremo tutto quanto è in nostro potere, e nelle nostre competenze, per impedirlo. Fino alle aule di tribunale, se necessario – conclude Vito di Leo -. Stasera e’ stata una riunione di indirizzo politico”. Adesso il Comune proseguirà con studi tecnici più approfonditi. Ma resta il fatto che la Cellnex Italia spa troverà, da queste parti, la strada sbarrata.



