Mercoledì, 16 Settembre 2026
22.02 (Roma)

Ultimi articoli

Quando si parla di incompetenza oggi è di rigore chiamare in causa i grillini, sott’ accusa, prima di non conoscere la storia e di non poter far tesoro dei suoi illuminati insegnamenti e poi di essere sprovveduti nelle loro varie iniziative, indipendentemente da quello che chiedono.
Spostando il discorso sul fronte opposto dei critici, sempre oggi, che cosa invece si deve dire dei tanti competenti ad ogni livello che, di fronte a talune scelte divisive e penalizzanti per il Paese, si sono dimostrati incompetenti e provveduti nel contrastarle? Ciò che scriviamo è in rapporto alle odierne polemiche sul nodo spinoso delle “autonomie regionali”, che si stanno concretizzando tra gli strepiti inutili o tardivi di un Sud, addirittura “cavallo” di Troia, nel dare più forza a mire e ambizioni da sempre covate da un Nord ingordo. Purtroppo al Sud odierno, pur avendo figure di primo piano, eccellenti “opinion maker”, persone degnissime, autorità accademiche sovrane, di cui si può menare vanto, manca qualcosa di indispensabile e di molto importante, che un tempo aveva. Manca l’autorevolezza dei grandi meridionalisti che gelavano i risorgenti appetiti padani, i ciclici egoismi territoriali. Ad esempio, manca un Francesco Compagna, che, nei primi anni Settanta, appena varate le regioni, fiutò subito la “tentazione autonomistica nordista”, lanciata da Gianfranco Miglio, mistico della Lega, sostenuto dal comunista Zangheri e anche dalla Fiat , con la proposta delle Macroregioni. Nel segno dell’unione fa la forza: figuriamoci poi quando a unirsi erano le più forti: era la fine per le più deboli. Compagna non si limitò a bocciare questo frutto velenoso di un “panregionalismo” svuota Stato unitario, ma ne minò gli obiettivi andando a sbugiardare nelle loro ville della Brianza gli “autonomisti” . Già quarant’anni fa capì, denunciò e racchiuse in una parola “Panregionalismo” i rischi, le insidie, i mali di una montante orgia di poteri, che avrebbe indebolito lo Stato nazionale e emarginato il Sud. Un rischio alle porte in queste ore, anche se l’argomento sembra bloccato dall’ ipocrita, meschina moratoria di questo governo. Che narcotizza tutte le scelte per continuare a sopravvivere invece di dire alla Lega non puoi fare “cappotto” . Il timore di uno scollamento unitario, già temuto dai costituenti, fu il grande assillo anche del Presidente del Consiglio e segretario storico della Dc De Gasperi, che si adoperò molto perché il varo delle regioni avvenisse il più tardi possibile, come poi avvenne, venti anni dopo il varo della Costituzione, preoccupato che le regioni potessero fare da “grimaldello” per ogni sconsiderato egoismo. Peccato che ciò che vide De Gasperi, non siano riusciti a vedere molti suoi discendenti non dirò eredi- che hanno lavorato nella direzione dissipatrice dello Stato risorgimentale, dando con la parodistica riforma dell’art. V della Costituzione il via libera all’anarchia regionale con un irresponsabile “laissezfaire”, in realtà la rinuncia di un serio controllo da parte dell’autorità centrale. E’ vero che il primo a parlare di autonomia fu Guido Dorso, ma lui la interpretò con la “ visione giusta di profeta politico” come precondizione indispensabile di maturità e capacità della classe dirigente per poter governare epocali processi di affrancamenti, a cominciare da un Sud più responsabile. Un discorso rimasto lettera morta.

di Aldo De Francesco

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Si terranno domani, alle ore 15.30, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, presso il cimitero di Nusco, i funerali…

Nella giornata di ieri, su indicazione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, il…

Nei giorni scorsi, lungo la S.P. 178, all’altezza del quadrivio del comune di Sant’Angelo dei Lombardi, gli agenti del…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

L’Amministrazione del Comune di Montefalcione, in occasione della recente scomparsa dell’illustre concittadino onorario prof. Lawrence Baldassaro, sabato 19 settembre alle ore 19:45 nella Chiesa di Santa Marina, a Montefalcione, intende onorarne la memoria con la celebrazione di una Santa Messa. Il professor Lawrence Baldassaro, dantista di fama internazionale e docente...

Diciotto mesi di lavori per ridisegnare e ampliare gli spazi dell’area di emergenza dell’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino. Questa mattina l’inaugurazione della nuova ala del Pronto soccorso della Città ospedaliera, alla presenza del presidente della Regione Campania Roberto Fico, che ha visitato gli ambienti ristrutturati prima di incontrare nell’Aula...

Nel giorno della presentazione del nuovo Direttore Generale Pasqualino Ruggiero, la visita del Presidente della Regione Campania rafforza il sostegno dell’istituzione regionale ad Alto Calore. Una visita a sorpresa che assume un forte valore istituzionale. Nel giorno della presentazione del nuovo Direttore Generale di Alto Calore, Pasqualino Ruggiero, è arrivato...

La digitalizzazione ha cambiato profondamente il modo di gestire la contabilità. Documenti, fatture, dichiarazioni e comunicazioni possono essere gestiti online, in modo più rapido e senza la necessità di spostarsi. Ma la tecnologia, da sola, non basta. Dietro un numero, una scadenza o una scelta fiscale c’è sempre una persona,...

Ultimi articoli

Attualità

Diciotto mesi di lavori per ridisegnare e ampliare gli spazi dell’area di emergenza dell’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino. Questa…

Nel giorno della presentazione del nuovo Direttore Generale Pasqualino Ruggiero, la visita del Presidente della Regione Campania rafforza il sostegno…

Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha firmato oggi ad Avellino l’accordo di programma per i progetti di città…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy