Venerdì, 21 Agosto 2026
08.17 (Roma)

Ultimi articoli

Summer School, Fontanarosa tra arte e storia, il feudo dei Gesualdo e quel legame con Napoli

E’ stata una riflessione a tutto campo su “Il feudo dei Gesualdo. Arte e storia tra Sei e Settecento a Fontanarosa“ a partire dal legame forte del centro irpino di Fontanarosa con la città di Napoli a caratterizzare la quarta giornata della VII Edizione della Summer School 2025 dal titolo “Dalla Modernità a Gesualdo. Percorsi internazionali di Studi Letterari, Storici e Artistici.”,che nella sede dell’Associazione “Fontanarosa Comunità. Prof. Giuseppe Zollo”.

Una scommessa, promossa dall’associazione “Sinestesie”, presieduta dal professor Carlo Santoli, docente di Letteratura Italiana Contemporanea presso l’Università di Salerno, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Salerno e da numerose associazioni ed istituzioni locali irpine che vede in prima linea l’associazione culturale “Fontanarosa Comunità prof. Giuseppe Zollo”.

A introdurre il convegno il parroco di Fontanarosa, Don Angelo Gaeta, il Sindaco di Fontanarosa, Giuseppe Pescatore e  Flavio Petroccione Presidente dell’Associazione Fontanarosa Comunità – Giuseppe Zollo. E’ stato Petroccione a sottolineare il valore di cui si carica la Summer School “Punto di partenza di un progetto ambizioso promosso da Sinestesie in collaborazione con l’associazione ‘Fontanarosa Comunità’, intitolata a Giuseppe Zollo. L’obiettivo resta quello di valorizzare il patrimonio storico-artistico locale, ponendo l’accento sul ruolo cruciale dei Gesualdo nella storia del territorio. Un progetto, quello della Summer School, che diventa vero laboratorio e che può diventare appuntamento fisso, costruendo una struttura che affianchi gli organizzatori nell’organizzazione degli incontri, aprendo al grande pubblico e coinvolgendo anche il mondo della scuola. Sono convinto che possa diventare un progetto culturale strategico che possa favorire la valorizzazione turistica”. A coordinare l’evento Carlo Santoli, docente di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea dell’Università di Salerno. Di notevole interesse il documentario di Alessandro Di Blasi “Fontanarosa. Arte tra Sei e Settecento” che ha raccontato le bellezze del patrimonio storico artistico locale. E’ stato quindi il prof. Pierluigi Leone de Castris dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli ad analizzare il Trittico della Candelora di Fontanarosa nel contesto della scultura in legno napoletana del primo seicento, Un trittico che si fa espressione della devozione di Fontanarosa, commissionato non dai Gesualdo ma voluto dall’Universitas con la partecipazione delle maestranze napoletane, a conferma del dialogo costante con Napoli che prosegue fino al ‘700, testimoniato anche dalle statue del Trittico che provengono da botteghe napoletane. A completare gli interventi gli articoli della prof.ssa Viviana Farina dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli con un’analisi dedicata a Giuseppe di Guido, il Maestro di Fontanarosa e della prof.ssa Simona Carotenuto dell’Università degli Studi di Salerno, che ha offerto un quadro della “pittura del settecento a Fontanarosa e l’eredità della tradizione solimenesca”. Carotenuto ha posto l’accento sul legame del feudo di Fontanarosa don Napoli, favorito dai feudatari Tocco di Montemiletto, evidente nella richiesta di un’opera a un pittore napoletano di filiazione solimenista. In questo modo diventa possibile contenere le spese, chiamando non il capobottega ma uno degli allievi più bravi. Quindi si è soffermata sull’iconografia voluta dai committenti, evidente nella scelta dei santi inseriti nella Madonna con Bambino del Tomaioli, come a voler affidare loro la protezione della città di Fontanarosa.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

MONTEFORTE IRPINO – Non ce l’ha fatta l’uomo di 53 anni rimasto gravemente ferito nell’incidente stradale di martedì mattina sulla…

I carabinieri della stazione di Chiusano di San Domenico hanno denunciato in stato di libertà un 50enne di Parolise, ritenuto…

Bomba al giornalista Rai Sigfrido Ranucci, i quattro irpini considerati gli esecutori materiale dell’attentato hanno chiesto di essere ascoltati dai…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il Centro di ricerca “Guido Dorso” seleziona massimo 20 cittadine e cittadini dai 18 ai 30 anni per partecipare alla quinta edizione della Summer school, che si svolgerà l’11e 12 settembre 2026 presso la Casina del principe ad Avellino, c.so. Umberto I n. 215. I partecipanti dialogheranno con esponenti del...

TREVICO – Una giornata nel segno della poesia, nella quale si incontrano parole, paesaggio e memoria. È questo il senso di “Trevico in poesia”, in programma venerdì 21 agosto a Trevico, inserita nelle manifestazioni dell’“Estate Trevicana”. Un’iniziativa frutto della collaborazione tra il II Circolo Letterario Anastasiiano di Giuseppe Vetromile, l’“Università...

E’ il Movimento Irpino Antiviolenza a lanciare un forte allarme sul preoccupante numero di donne vittime dei propri partner in questi giorni estivi “Un’ estate rovente che ci ha fatto vivere momenti di grande sgomento: in tre giorni abbiamo assistito al massacro di 4 Donne, da parte di mariti, compagni...

– di Mario Spagnuolo – Quando mancano dieci giorni alla chiusura ufficiale della finestra di calciomercato, in casa Avellino si continua a lavorare incessantemente per dare a mister Nesta la miglior squadra possibile per affrontare la stagione. I Lupi continuano a muoversi sul mercato alla ricerca di profili giusti e...

Ultimi articoli

Attualità

Mentre le temperature estive sono ancora nel pieno e le vacanze tengono banco, il conto alla rovescia per il nuovo…

Le Acli di Avellino si shierano in favore del premio Nobel per la pace ai bambini di Gaza: “C’è chi…

La denuncia arriva da Giovanni Esposito, coordinatore regionale della Campania per il Movimento Italiano Disabili: “Una società inclusiva nasce quando…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy