Un percorso intensivo dedicato all’arte dell’esecuzione pianistica, pensato per coniugare rigore accademico, approfondimento interpretativo e pratica laboratoriale. È il seminario formativo di esecuzione pianistica, con il pianista internazionale Daniel Rivera, con la direzione artistica del professore Antonio Suelzu, promosso dal Comune di Taurasi in collaborazione con l’associazione Don Luigi Liberto e don Gerardo Antonellis.
Il percorso prevede complessivamente 18 ore di formazione, articolate in tre giornate intensive, con tre ore di attività al mattino e altre tre al pomeriggio. La formula è quella del seminario collettivo: non sono previste lezioni individuali, ma un lavoro condiviso nel quale tutti i partecipanti potranno confrontarsi direttamente con il repertorio e con le problematiche tecniche e interpretative affrontate durante le lezioni.
La metodologia didattica si sviluppa attraverso tre momenti fondamentali. Si parte dalla presentazione e dall’inquadramento storico-stilistico dell’opera, con l’esecuzione da parte del Maestro dei passaggi più significativi o, quando previsto, dell’intero brano. Segue l’analisi dei nodi critici, concentrata sugli aspetti tecnici ed espressivi più complessi: diteggiatura, agogica, flessibilità, gestione delle tensioni e superamento dei blocchi interpretativi.
Il cuore del seminario sarà quindi il laboratorio pratico aperto, durante il quale i partecipanti potranno cimentarsi al pianoforte sui frammenti analizzati, ricevendo indicazioni e correzioni in tempo reale.
Particolarmente articolato il programma musicale, costruito attorno a sei grandi aree stilistiche, dalla tradizione classica al Novecento. Gli iscritti potranno inoltre proporre brani alternativi di proprio interesse, purché comunicati con largo anticipo e coerenti con le macro-aree individuate dal docente.
La prima giornata sarà dedicata all’architettura classica e al lirismo romantico. In mattinata si affronterà il Classicismo e la forma-sonata attraverso una Sonata di Ludwig van Beethoven, con riferimenti all’Op. 57 «Appassionata» o all’Op. 31 n. 2 «La Tempesta». L’attenzione sarà rivolta all’architettura formale, al legato, alla gestione delle tensioni armoniche e alla retorica classica.
Nel pomeriggio spazio invece al Romanticismo lirico e polifonico, attraverso una Ballata o uno Scherzo di Frédéric Chopin, per approfondire il canto sullo strumento, il rubato stilistico, la polifonia nascosta e la fluidità del fraseggio.
La seconda giornata accompagnerà i partecipanti dal virtuosismo trascendentale al timbro impressionista. Al mattino sarà protagonista la Sonata in Si minore di Franz Liszt, oppure una selezione di grandi sezioni dell’opera, con particolare attenzione alla coesione tematica, alla resistenza fisica, alla gestione dei volumi sonori e alle transizioni tra i diversi tempi.
Nel pomeriggio si entrerà invece nel mondo dell’Impressionismo, attraverso una composizione di Claude Debussy o Maurice Ravel, con esempi come «Ondine» o «Feux d’artifice». Il lavoro sarà incentrato sulla ricerca del colore, sul controllo del pianissimo, sull’uso del pedale di risonanza e sulla costruzione di piani sonori sovrapposti.
La terza e ultima giornata sarà dedicata alla tecnica superiore e alla forza ritmica del Novecento. La mattina sarà riservata agli Studi di Chopin o Liszt, con esempi come l’Op. 10 n. 1 e l’Op. 25 n. 11 di Chopin o gli «Études d’exécution transcendante» di Liszt. L’obiettivo sarà superare l’idea della tecnica come semplice esercizio meccanico, trasformando invece velocità, precisione e controllo in strumenti al servizio dell’espressione e della ricerca timbrica.
Nel pomeriggio, infine, il programma si sposterà sul Novecento e sulla dimensione percussiva e ritmica del pianoforte, attraverso pagine di Prokofiev, Bartók o Rachmaninov. Al centro del laboratorio saranno l’energia cinetica, l’articolazione percussiva e la precisione ritmica.
Un itinerario dunque ampio e impegnativo, rivolto a chi intende approfondire non soltanto la tecnica pianistica, ma soprattutto il rapporto tra gesto, suono, interpretazione e stile, attraverso il confronto diretto con alcuni dei capolavori più significativi della letteratura pianistica.
Le iscrizioni saranno aperte dal 18 settembre 2026. Per ricevere informazioni, regolamento e modello di iscrizione è possibile scrivere all’indirizzo silviocaprio@yahoo.it.



