Martedì, 22 Settembre 2026
03.30 (Roma)

Ultimi articoli

“Terremoto in Irpinia, germe di un nuovo antimeridionalismo”. Ricciardi contro l’autonomia

“Vorrei articolare il mio intervento su due parole rispetto e disprezzo.
Rispetto per come il Ministro Calderoli per come ha seguito il provvedimento e per la coerenza spaventosa; quella che ha portato avanti dagli anni ’90. La differenza è che prima era più violento verbalmente e meno pericoloso istituzionalmente, al contrario oggi è più sobrio nelle manifestazioni verbali ma molto più pericoloso nei fatti”.
Lo ha detto Toni Ricciardi, vicepresidente del gruppo Pd, nel corso del suo intervento in commissione Affari costituzionali.

“È rimasto coerente con quello che pensava nel 1994 quando pubblicò un manualetto propagandistico intitolato Mutate Mutanda dove, spiegando i suoi obiettivi, scriveva: ’Due anni orsono ero partito per Roma con l’obiettivo di distruggere il sistema sanitario nazionale per costruire il sistema sanitario del Nord’. Queste -sottolinea Ricciardi- sono le premesse del progetto autonomista della destra di governo. Vogliono ridurre i trasferimenti di risorse al Mezzogiorno”.

“Il vero rischio di questa riforma – prosegue Ricciardi- è in prospettiva perché si creeranno macroregioni con un blocco del Nord con peso demografico crescente, sistema produttivo più forte e maggiori risorse. Questo porterà progressivamente a una spaccatura definitiva del Paese. Ma noi non difendiamo solo il Meridione, difendiamo l’unità e la coesione nazionale letteralmente aggrediti da un disegno di legge che non sta in piedi. Calderoli del resto è quello che nel 2006 in un’intervista a Stella parlava di cancrena e che l’arto malato si doveva tagliare a Pesaro.

Questa è la visione di unità nazionale che ha il ministro. Una storia antica – denuncia il deputato dem- che comincia con il terremoto dell’Irpinia del 1980: quell’evento, va detto chiaramente, fu usato da una parte politica come germe di un nuovo antimeridionalismo e divenne – in questo senso – un momento di frattura insanabile tra Nord e Sud poiché, proprio allora, venne sdoganato definitivamente il luogo comune del Meridione palla al piede, inefficiente e incapace di spendere. E qui viene il disprezzo per chi da decenni mina l’unità della Patria. Il Ministro è il padre del porcellum e rischia di passare alla storia per una porcata più grande che porterà alla disgregazione dell’unità nazionale con buona pace dei patrioti di Giorgia Meloni”. Così ha concluso Ricciardi.

Condividi

Cronaca

Momenti di pura nel primo pomeriggio di domenica ad Avellino, nel cuore del centro storico, dove un uomo avrebbe aggredito…

Traffico di droga tra Avellino e Salerno controllato dal clan Fezza-De Vivo, i giudici della Sesta Sezione Penale della Corte…

Colpo grosso degli agenti del Commissariato di Cervinara a San Martino Valle Caudina guidati dal vice questore Elio I, dove…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Di seguito il documento di Radici e Futuro, componente del Pd di Avellino guidata da Pellegrino Palmieri, in merito alla questione primarie per la scelta del candidato premier. Nel centrosinistra italiano, quando si avvicina il momento di scegliere una leadership, torna puntuale una certa paura del cambiamento, una sorta di...

Continua il dibattito, avviato dal Corriere, sulla situazione del Pd: abbiamo interpellato Clelia Gambino, militante dem, già candidata consigliera comunale ad Avellino. Allora, nel Pd locale, molti dicono, manca il confronto: è così? Vorrei anzitutto rivolgere un messaggio al senatore Dario Franceschini che in questi giorni, con grande coraggio, ha...

Carmen Pellino, presidente dell’Assemblea provinciale del Pd, Il Corriere dell’Irpinia ha avviato da inizio agosto un dibattito sulla situazione del partito di Avellino: ciò che emerge, fino ad oggi, è che il confronto interno e la condivisione della linea politica non passano sempre per gli organi di via Tagliamento. Lei,...

Rosetta D’Amelio, presidente della Commissione di Garanzia regionale del Pd, interviene nel dibattito avviato dal Corriere dell’Irpinia sullo stato del partito in Irpinia, sulla mancata composizione degli organi dirigenti e sulle divisioni emerse dopo il voto per la presidenza della Provincia. Allora, il partito che ha ottenuto risultati importanti, ma...

Ultimi articoli

Attualità

Prima i malumori di Noi di Centro, ora quelli della Sinistra: all’interno della maggioranza consiliare di centrosinistra che regge il…

Ventuno storie di uomini, ventuno vicende personali che si intrecciano con una delle pagine più dolorose della storia italiana del…

Sono in tante a rispondere a muso duro alle parole del Vicepremier Antonio Tajani che sul palco di “Itaca” aveva…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy