Sabato, 25 Luglio 2026
16.40 (Roma)

Ultimi articoli

Un futuro per l’alleanza di governo?

Responsabilità ed unità sono le parole più usate in questa fase dal Capo dello Stato preoccupato che la situazione Covid finisca per aumentare le distanze politiche che invece dovrebbero essere ridotte, serve, insomma, una maggiore convergenza. In tutta Europa i governi non riescono a vedere con chiarezza nel prossimo futuro, in Italia l’esecutivo, nato da un’alleanza istantanea tra partito democratico e movimento cinque stelle, sta attraversando la nuova tempesta autunnale. Il virus ha messo in evidenza i limiti di una coalizione che si è formata, non dopo una lunga riflessione come, ad esempio, il centrosinistra negli anni sessanta, ma è nata dalla necessità e dalla velocità di ridare un governo al Paese dopo lo strappo consumato tra i grillini e Salvini. Da quando si è insediato il Conte 2 molte cose sono cambiate, l’alleanza si è proposta, non alle regionali, ma in alcuni comuni mentre il governo sta affrontando ormai da settimane la duplice e tremenda emergenza economica e sanitaria che rischia di portare al collasso gli ospedali. Difficile andare avanti tra le tensioni con più di un esponente della maggioranza che immagina o addirittura lavora per un premier diverso da Conte. Per superare le difficoltà quotidiane ci vorrebbe un cambio di passo sia a livello nazionale sia a livello locale dove si potrebbe rinsaldare l’intesa in vista delle prossime elezioni comunali. Un test molto importante visto che riguarda le principali città italiane: Roma, Milano, Napoli, Torino e Bologna. Il PD vorrebbe orientarsi sulle primarie per scegliere i candidati ma al momento solo nella capitale, sono state fissate e si faranno entro dicembre. A Milano si attende la decisione del sindaco uscente Beppe Sala, mentre a Napoli e a Torino si lavora per “cucire” un’intesa con i Cinque Stelle. Nel capoluogo piemontese la possibile alleanza si potrebbe costruire alla luce della decisione di Chiara Appendino di non ricandidarsi alla guida della città.  Nella breve storia politica dei Cinque Stelle nessuno dei suoi 46 sindaci è mai stato riconfermato dopo il primo mandato, c’è riuscito solo Federico Pizzarotti a Parma, ma lui aveva già lasciato il movimento. Per ora l’unica “big” a volerci riprovare è Virginia Raggi. La situazione di Roma è, inoltre, tra le più delicate soprattutto per il PD. Zingaretti non è riuscito a convincere nessuno tra le personalità importanti del partito come il Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli, il ministro dell’economia Gualtieri o gli ex premier Paolo Gentiloni ed Enrico Letta. In questo quadro si è inserita la candidatura dell’ex ministro e attuale parlamentare europeo Carlo Calenda, che però ha lasciato i democratici e fondato un suo movimento: Azione. Le primarie, quindi, sono ridiventate una possibile strada da percorrere per il partito democratico. Il meccanismo, però, con il tempo non risponde più ad una logica di selezione della classe dirigente ma si ricorre alle primarie in modo occasionale perché come ha scritto Paolo Mieli “sono diventate qualcosa che i leader scelgono a piacimento, quando non hanno sottomano un candidato che considerino unanimemente all’altezza. In genere si procede così: il segretario del partito lascia filtrare il nome di qualche personalità che goda di buona reputazione; la personalità si dice onorata ma risponde con un no grazie; inizia allora una sarabanda di autocandidature, personaggi considerati di minor valore dei primi il cui rifiuto nel frattempo viene assai valorizzato dai media. Messa in questi termini, l’offerta di candidatura in seconda istanza non è un segno di grande riguardo”. Occorre dunque ridare una dignità al meccanismo delle primarie, ma soprattutto PD e Cinque Stelle devono stabilire se dare una prospettiva all’alleanza di governo oppure rimanere a presidiare i loro rispettivi campi.

di Andrea Covotta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Meteo, domenica temporali anche forti: poi torna il gran caldo Meteo, domenica temporali anche forti: poi torna il gran caldo…

Svolta nelle indagini sull’omicidio di Luigi Esposito, il giornalista di 53 anni trovato morto lo scorso 19 luglio nelle campagne…

I giudici del tribunale del Riesame hanno confermato le misure cautelari in carcere per Antonio Passariello, Saverio Mutone e Pellegrino…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Ariano Irpino – Il vicensindaco della città del Tricolle, Giovannantonio Puopolo esprime soddisfazione per l’esito del procedimento di valutazione della Regione Campania per il riconoscimento delle Destination Management Organization (DMO). La DMO HIRPINIA è stata ammessa con riserva, così come anche le altre candidature, e ciò rappresenta un importante tassello...

Rodolfo Picariello Ariano – Continua il confronto consiliare sulle questioni di Bilancio. Convocato, infatti, il consiglio comunale per il giorno 31 luglio alle ore 16 ed il 3 agosto, in seconda convocazione, alle ore 10, per esprimersi sul Bilancio. L’assemblea deve pronunciarsi su assestamento e salvaguardia e variazioni al Bilancio...

di Michele Vespasiano In provincia di Avellino la sanità pubblica sembra aver smesso da tempo di essere un servizio davvero universale. È questo il quadro che emerge da un’indagine sul campo condotta dai sociologi dell’Università La Sapienza di Roma e pubblicata dal Centro “Guido Dorso” di Avellino, presieduto da Luigi...

MONTORO – Antonio Russo, consigliere comunale di maggioranza al Comune di Montoro, ha aderito a Forza Italia. La sottoscrizione dell’adesione è avvenuta questo pomeriggio nelle mani del segretario provinciale, Angelo Antonio D’Agostino. Nato e cresciuto a Montoro, Russo è un imprenditore che ha sempre creduto nei valori di Forza Italia....

Ultimi articoli

Attualità

di Michele Vespasiano In provincia di Avellino la sanità pubblica sembra aver smesso da tempo di essere un servizio davvero…

Grottaminarda- Yamal, per ora, è bravo a disegnare. Insieme agli altri nove bambini del Saharawi è ospite della pubblica assistenza…

“La Provincia di Avellino non esclude nessuno. Anzi, l’impostazione che è stata data sin dal primo giorno del mio mandato…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy